Niccolò Fabi CiaoLapo Onlus Niccolò Fabi

Costruire

"Perché la gioia come il dolore si deve conservare, si deve trasformare": così finisce una delle più belle canzoni di Niccolò Fabi cantautore romano capace di entrare nelle anime, grazie alla sua autenticità e profondità senza uguali. Un articolo di Alessandra Bortolotti.

Claudia Ravaldi è una psichiatra, mamma di tre figli e dell'associazione CiaoLapo Onlus che accoglie genitori e operatori che affrontano il lutto perinatale. CiaoLapo nasce l'11 Aprile del 2006 ed ha due cuori : un cuore scientifico (CiaoLapo promuove e svolge ricerca e corsi di formazione specialistici) e un cuore assistenziale (primo soccorso telematico per famiglie e operatori, psicologia del lutto, sostegno specialistico, supporto tra pari).

Niccolò Fabi e la sua compagna hanno dato vita nell'agosto del 2010 alla Fondazione Parole di Lulù che supporta e promuove progetti legati al mondo dell’infanzia attraverso il sostegno a strutture che tutelano la salute dei bambini e l’organizzazione di attività ludiche ed educative che ne accompagnino la crescita.

Claudia e Niccolò condividono l'aver perso un figlio all'improvviso, aver dovuto fare i conti col dolore più grande che c'è e aver poi trasformato questo profondo lavoro interiore senza fine, in un esempio incredibile di coraggio e di azione verso chi soffre.

Claudia e Niccolò condividono anche il cuore che mettono nelle loro iniziative e sanno toccare i cuori delle persone con l'amore che sanno donare agli altri.

Per motivi professionali ho avuto modo di entrare nei  luoghi che sono nati dopo queste tristi vicende: la sede di CiaoLapo a Prato e Il Giardino di Lulù a Roma. Quello che mi ha colpito in entrambi i luoghi è la gioia pura e palpabile che si respira al loro interno: coperte colorate, ali di piume a Prato e meravigliosi arcobaleni e colori in festa a Roma salutano chi entra in queste stanze. In un mondo in cui si fa fatica a salutare il proprio vicino di casa, in cui le emozioni negative sembrano qualcosa da nascondere e da rifiutare, questi sono esempi di forza e di coraggio che hanno saputo essere utili al prossimo nella maniera giusta: senza compassione o negazione del dolore, ma offrendo strumenti validi di possibilità di andare avanti e di integrazione della propria esperienza nella vita futura.

Il messaggio che arriva forte e chiaro è che la morte diventa una consapevolezza ma anche una risorsa verso il non fermarsi davanti alla paura, allo strazio, alla paralisi che coglie durante e dopo questi tristi eventi. Si può tornare a sorridere anche grazie al lavoro che persone come loro mettono al servizio di altri compagni di destino e di chi si vuole rimboccare le maniche per aiutare. Un lavoro senza fine sia fuori che dentro ognuno di noi che dà un senso al presente al passato e al futuro unendo, attraverso il cuore, i destini e le persone. 

 

Chi è Alessandra Bortolotti

Sono mamma di due bambine, psicologa, formatrice, scrittrice, insegnante AIMI di massaggio infantile, peer counselor per il sostegno all'allattamento al seno. Mi occupo di psicologia perinatale da circa 20 anni, sono esperta di allattamento e sonno infantile. Conduco incontri dopo parto e attività di consulenza privata su temi legati al diventare genitori e alla salute perinatale. Grazie al mio libro "E se poi prende il vizio?"  da 4 anni ho il privilegio di girare l'Italia e di incontrare tantissime Associazioni e genitori coi loro bambini. Vivo in Toscana, amo la natura e il mio sogno è che la psicologia perinatale abbia In Italia il riconoscimento che le spetta.  Credo che soltanto così potremmo davvero aiutare i genitori a compiere scelte informate per avere bambini rispettati nei loro bisogni affettivi.

 

Video con estratti dalla serata

Login to post comments

CiaoLapo Onlus

Social media