La mia bambina non c'è più...

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Antonellina86 ha creato la discussione La mia bambina non c'è più...

Ciao,
sono Antonella e ho 30 anni. Mi sono sposata il 17/06/16 e a quanto pare il 17/07/16 sono rimasta incinta.
Purtroppo tra stress post matrimonio, lavori a casa non finiti, l'aver scoperto di aver superato lo scritto di un concorso a cui tenevo tanto e l'orale da dover discutere nel mese di agosto mi hanno "distratta" da tutti i sintomi che potevano farmi pensare ad una gravidanza (considerando comunque di avere dei cicli molto irregolari ogni 40-60 giorni.
Il 20 agosto ho effettuato un primo test, quello con le lineette, sola, in un bagno pubblico di sera. Si intravedeva l'ombra di una seconda linea ma al buio con quella luce ho pensato che fossi io a farmi condizionare e l'ho buttato dandolo per negativo. Una domenica al mare un'amica che mi vedeva strana (non mangiavo molto, avevo ridotto drasticamente il fumo perchè mi dava fastidio, mi davano fastidio molte cose, avevo sempre mal di stomaco, seno gonfio e dormivo ovunque ma avevo dolori del ciclo, in più un'influenza gastrointestinale e lo stress post concorso mi facevano pensare che fossi solo molto stanca e stessi scaricando tutto in quel periodo) mi ha chiesto se fossi incinta e io convintissima ho detto del test che avevo fatto precedentemente e mi ha fatto notare che quell'ombra, dovuta anche al fatto che l'avessi fatto di sera, faceva pensare che fossi incinta. Così il giorno dopo, il 29 agosto, ho preso il mio bel clearblue, uno di quelli che ti dice quasi anche come si chiamerà, e ho scoperto di essere incinta da più di 3 settimane. Faccio le beta che erano superiori a 170mila, faccio tutti gli esami e vado a visita. 8 settimane e 2 gg. si sentiva già il battito!! eravamo emozionantissimi!!!!!! trovandomi praticamente all'entrata del terzo mese l'abbiamo comunicato ai nostri genitori e fratelli che erano esaltati!!! gravidanza andata benissimo, fatto amniocentesi per un caso in famiglia con sindrome di down ma tutto ok e scopriamo che è una femminuccia!!! eravamo tutti al settimo cielo! mio marito si prendeva cura di "noi", ferma non riuscivo a stare quindi comunque facevo più o meno quello che ho sempre fatto perchè la gravidanza andava bene. Ordiniamo l'armadio per la stanzetta, uno di quelli a muro con ante scorrevoli bianco cosi da poterlo usare anche per un futuro visto che non avrebbe dato nell'occhio, eseguiamo la morfologica e viene definita "ecograficamente perfetta". Si escludeva addirittura la schiena bifida data la posizione in cui era la bambina. Ordiniamo il trio perchè ci vuole un pòper arrivare e dicono che per il settimo mese bisogna tenersi pronti... avevo anche iniziato a comprare qualche piccola cosa e avevamo ricevuto molti regali! Eravamo una coppia che esprimeva felicità! Il pancione mi faceva sentire come se avessi i superpoteri!!!! Mio marito si sentiva fortissimo!! il 3 dicembre ho avuto una tremenda lite con mia madre e mia sorella che mi ha causato uno stato ansioso e nervoso non indifferente tanto che la notte del 4 dicembre non ho chiuso occhio a causa della fortissima tachicardia e del pancione che tremava e sobbalzava. Avevo la sensazione che mi si potesse staccare da un momento all'altro! Decido di non svegliare mio marito perchè ero riuscita a calmarmi e rilassarmi.
Il giorno seguente ero ancora nervosa... ma pazienza, è passato!
A casa eravamo in fermento per il 18esimo compleanno della mia sorellina più piccola. La notte del 12 Lei (non riesco più a chiamarla per nome) si è agitata così tanto da non farmi dormire. Il 13 mentre stiravo parlavo al telefono con un'amica e mi lamentavo anche.... dicevo "guarda tu... stanotte ha fatto schifo! non mi ha fatto chiudere occhio e ora dorme!!! ma ti sembra normale???". Ero stanca e nervosa. L'ho sentita muovere nel letto l'ultima volta alle 8:30 del 13 dicembre. Ho sperato fosse stanca e dormisse, Io ero quasi alla 23esima settimana. Non si è più mossa. speravo che mangiando si sarebbe svegliata come al solito ma nulla... era la festa di mia sorella. Mi sono messa una bella maschera di felicità e senza far capire nulla a nessuno sono stata li finché ho potuto. Il giorno seguente, il 14 dicembre, sono andata a studio dal mio ginecologo dicendogli "non la sento da più di 24 ore". Era la prima volta che andavo dal ginecologo da sola. Ho detto a mio marito che sarebbe stato solo un controllo... Il ginecologo controllava e ricontrollava. sentivo che provava ad attivare l'audio per il battito ma non c'era nulla e io ero sola... Si è girato verso di me e con delicatezza ha iniziato a farmi alcune domande del tipo se avessi preso altre medicine, se c'erano stati eventi degni di nota che avevano potuto creare qualcosa... nulla! gli chiesi "dottore, ma è viva?" e lì mi è crollato il mondo addosso... "no antonella, la bambina è morta... da poco, massimo 4 giorni data la curva di accrescimento. Dio solo sa quanto ho pianto. Ho chiamato mio marito che è corso subito. Gli ho chiesto e l'ho pregato di farmi un cesareo ma si è rifiutato dato che avevo già subito un intervento all'utero quasi 10 anni fa e poi mi avrebbe limitata nelle gravidanze successive e mi disse "solo in caso di estrema necessità". Io e mio marito abbiamo pianto, ci siamo disperati. abbiamo dovuto dirlo ai genitori che erano a pezzi... abbiamo dovuto annullare il trio, mettere via tutto ciò che fosse suo, regalato e comprato per evitare di trovare pezzi una volta tornati... abbiamo parlato di cosa fare del nostro futuro, se volerla vedere, se volerci riprovare subito... abbiamo deciso di non vederla e abbiamo deciso di riprovarci subito. il 15 dicembre alle 7:30 mi hanno ricoverata e dalle 14 alle 22 hanno indotto il parto ma nulla. mi hanno fatto riposare. la mattina seguente, il 16, alle 7 hanno ricominciato. Prima candeletta, il nulla. seconda candeletta, qualcosa si muove! dal nulla ho "partorito" in 2 minuti. era cosi inaspettato che ho partorito seduta sul lettino con una gamba penzoloni e l'altra piegata sul letto tipico di chi sale sul letto di lato. Non volevo vederla. Ma alla seconda spinta purtroppo si è rotto il sacchetto e lei si è stesa davanti a me. Era bellissima.... perfetta! Somigliava al papà proprio come si percepiva dalle ecografie... 660 grammi di amore, di bellezza... andati via così... sono una persona con un carattere abbastanza forte, devo ammetterlo. ho fatto due colloqui psichiatrici. mi hanno dato lo xanax. non l'ho preso. non volevo isolarmi da queldolore. il dolore lo volevo provare!!! solo cosi ne sarei uscita! ma non dormivo.. così mi hanno prescritto un sonnifero. Il giorno dopo siamo rientrati a casa. da soli. avevo fatto l'albero, c'erano gli addobbi, sarebbe dovuto essere un natale speciale. ma io piangevo... e mio marito si prendeva cura di me. soffriva e soffre anche lui ma non lo da a vedere.... io mi faccio tutta la fase post parto e nel frattempo ho fatto le analisi per la trombofilia.alcuni valori sono sballati ma dicono non cosi gravi da poter aver creato una cosa simile. o meglio, potrebbe essere stato quello come tutt'altro. abbiamo richiesto l'autopsia ma ancora non sappiamo nulla... giustamente se arriva una biopsia di una massa sicuramente supera la mia bambina che ormai è lì, in un secchiello ad anatomia patologica. tanto ormai è morta... il mio corpo è tornato com'era. è arrivato il capo parto ed è quasi finito. Quando è arrivato ho pianto così tanto fino a crollare per terra distesa nel bagno.... si dovrebbe chiamare fine parto e non capo parto. per me quello ha segnato la fine di quello che è successo. ma possiamo ricominciare a provarci.
Io sto uno schifo... sono a momenti. ho momenti in cui potrei fare di tutto e momenti in cui non ho voglia di alzarmi dal letto. mi manca. mi manca il pancione, mi manca il sentirla dentro muoversi. e ho paura. voglio a tutti i costi una nuova gravidanza e in fretta ma ho paura. e la cosa più brutta, che riconosco, è che quando e se resterò incinta di nuovo, ho bisogno che sia femmina. è brutto ed egoista dirlo ma è cosi... non che se arrivasse un maschietto non sarei contenta... sia chiaro! ma per uscirne completamente ho bisogno della mia bambina! la mia bellissima bambina che non son riuscita ad avere chissà perchè... stava bene la mia bambina... era perfetta! e mi manca... mi manca da morire...
ho ricominciato ad uscire. a fare tutto quello che facevo prima ma è come se nella testa, insieme a tutto quello che faccio e penso, ci sia un televisore eternamente acceso in un angolo che proietta sempre la stessa sequenza da quel giorno dal ginecologo fino al rientro a casa dall'ospedale. non si spegne mai, va a ripetizione. appena finisce ricomincia. è una tortura... io voglio andare avanti. voglio un altro figlio, voglio riavere la mia vita che avevo prima! sono a pezzi... sono distrutta.... mi manca la mia bambina... mi manca da morire.... vorrei poter ricominciare ma ho anche tanta paura che possa ricapitare di nuovo.... mi danno fastidio le persone che mi guardano la pancia e fanno quella faccia dispiaciuta perchè intuiscono. ieri la vicina che non mi vedeva da qualche mese mi ha chiesto quando sarebbe arrivata la cicogna. ho risposto dicendo che la cicogna non sarebbe più arrivata. odio dover rispondere.. odio dover spiegare....mi manca... ma voglio ricominciare... mi sento incompleta... mi manchi pupetta mia... eri una bimba perfetta e saresti stata la gioia di tutti... ti prego torna, e rendimi la persona felice che ero prima. toglimi questo sguardo cupo e triste che mi accompagna da quel tristissimo e devastante giorno... bambina mia... torna, io ti aspetto... anche se ho paura che possa accadere di nuovo...
Vorrei dirti che la mamma ti abbraccia e ti stringe forte ma non mi sento neanche più mamma... sappi che ti abbiamo amata fin dal primo momento. ma torna ti prego....
#156270

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valton ha risposto alla discussione La mia bambina non c'è più...

Ciao Antonellina, mi chiamo Valentina e ho perso la mia Letizia a 27 settimane il 6 giugno scorso per un distacco di placenta. Capisco ogni tua parola, ogni sensazione, ogni dolore, ogni paura. Io e le altre mamme siamo qui per consolarti e abbracciarti forte! Chiama la tua bambina per nome, urla il suo nome, lei è esistita e sarà sempre vicino a te e tuo marito!! Forza tesoro! Forza!!!!
#156273
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marislux ha risposto alla discussione La mia bambina non c'è più...

Cara Antonella,
come si chiama tua figlia?...la mia si chiama Margherita, l'ho chiamata così il giorno in cui me la sono ripresa, il giorno in cui ho realizzato quello che mi era successo, il giorno in cui ho chiesto aiuto a Ciaolapo. Ho pensato a questo nome per lei perchè avevo bisogno che mi ricordasse gioia, colore, profumo, aria di primavera, candore dal cuore giallo...e così è stata Margherita. Non sapevamo fosse una bambina, avremmo fatto la morfologica da lì a poco. Chissà come si sarebbe chiamata se tutto fosse andato bene e lei fosse ora qui con noi...
Dalle tue parole si sente profonda disperazione e il bisogno di cancellare tutto con un tratto di penna...ma non farlo, cerca di resistere alla tentazione della strada più semplice perchè non è mai la migliore. Anch'io volevo riavvolgere il nastro e ripartire da dove ero stata interrotta...ma non è possibile, sia per l'attesa delle risposte mediche, sia per la necessaria ripresa che spetta al cuore. Nessun nuovo figlio sostituirà la tua bambina, nemmeno fosse un'altra femmina. Ma per capire e accettare quello che irrimediabilmente abbiamo perso ci vuole tempo. Tempo per navigare il dolore, tempo per cadere, tempo per rialzarsi, tempo per far passare tempo, tempo per ricucire, tempo per ricordare...nel senso di "rimettere nel cuore". Quando tua figlia avrà trovato il suo posto nel vostro cuore, quando penserai a lei con dolcezza velata da malinconia, quando sarai forte abbastanza da pensarla senza sentirti lacerare l'anima...allora sarà il tempo giusto per riallacciare il filo spezzato.
Tua figlia sarà sempre con te. E per sempre.
Ti abbraccio e ti accolgo in questo luogo non luogo di mamme e bimbi speciali perchè anche tu possa trovare sostegno e conforto dal nostro cerchio di mani tese.
Marina, mamma di Margherita
#156277
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Antonellina86 ha risposto alla discussione La mia bambina non c'è più...

Grazie per il conforto.... mi sento come fosse l'unico posto in cui mi sento compresa.
Sono già in terapia... Sono consapevole di tutto ciò che è accaduto. Anzi, secondo la terapista sono fin troppo consapevole e cosciente. Purtroppo è il mio carattere...
La mia bambina si sarebbe chiamata Alice. Questo nome l'avevamo scelto ancor prima che restassi incinta e il fatto che non voglia più chiamarla per nome non è perchè io voglia rifiutare il fatto che lei sia esistita. Perchè lei sarà sempre la MIA BAMBINA. C'è stata, l'ho sentita muovere e l'ho vista morta. Lei c'era. Ma il nome Alice sarà il nome che darò un giorno, quando avrò di nuovo una bambina se mai arriverà, alla mia bambina che nascerà viva. Come se la mia piccola bambina di 660 grammi continuasse a vivere con lei. Saranno due persone diverse, lo so. Ma la mia bambina un giorno tornerà. Come scrisse Oriana Fallaci: "Ma io ti perdono mamma; non tornare al nulla con me, io nascerò un'altra volta".
Vi confesso che, nonostante sia passato un mese e mezzo, ormai mi sono rassegnata e proprio perchè certe volte ho bisogno di piangere e sfogarmi, questo "posto" è l'unico che mi stimola il pianto, che mi aiuta a sfogarmi e a scaricarmi perchè mi rendo conto di dovermi scaricare. Mi distruggo, si. Non me ne capacito. Sono arrabbiata! Ma sono momenti ormai limitati... Sono più i momenti in cui la mia vita va avanti. Ma io la porto sempre con me così come ho detto stanotte come se avessi una tv accesso che manda sempre la stessa sequenza. Io spero che vada via quella tv. Che venga spostata in un'altra stanza del mio cervello e non nella "hall". Io non voglio dimenticare. Questa esperienza mi resterà dentro per il resto della mia vita. Ma la mia vita deve andare avanti e io avrà un'altra Alice o un maschietto. Chi lo sa!? Si spera di riuscire a restare incinta di nuovo... Io sono pronta. Sono emotivamente pronta per riprovarci, senza prenderla troppo sul serio. Così la mia bambina mai nata sarà sempre MIA. E noi andremo avanti. Mi ha aiutata il non essere obbligata a seppellirla. Questo è quello che mi manda avanti. Ho rifiutato la sepoltura così che la Mia Bambina resterà sempre dentro di me. Non è più in pancia. Ma è nel mio cuore. La mia anima è stata lacerata. Ogni giorno metto un punto di sutura. Ormai ho finito con i punti ma continuo a medicarla e a pulirla. I punti tra poco cadranno e resterà un bel taglio profondo che è stato ricucito. Ma come una di quelle ferite che quando cambia il tempo fa un pò male... ecco come sarà... La Mia Bambina resterà con noi per sempre... Ma io non mi sento mamma... non lo sono diventata... E ammiro voi che vi sentite mamme di un bimbo mai nato... Vorrei sentirmici anche io. Ma quest'anno, quando sarà la festa della mamma, io non festeggerò perchè io mamma non lo sono mai stata... Oggi è arrivato il referto dell'autopsia. I punti alla mia ferita stanno cadendo pian piano. La mia bambina stava bene. Probabilmente la placenta a causa della circolazione ha avuto delle ischemie. Io metto le mie ultime cose nella scatola e la metto in soffitta... Con questo tutte le indagini sono finite. E la mia anima può avere un pò di pace. Grazie per il conforto..... Vi ringrazio tanto e spero che abbiate capito la mia interpretazione...

Un abbraccio,
Antonella
#156278

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frafor ha risposto alla discussione La mia bambina non c'è più...

Ciao, io sono Francesca.
Mi rivedo molto in te e nei tuoi pensieri.A me è successo l'11 luglio 2016 a 38 settimane.Ero pronta per partorire la mia piccola Giorgia Claudia e fortunatamente mi trovavo già all'ospedale altrimenti non stavo qui a raccontarlo.Fortunatamente la mia forza è mio figlio Roberto ed è lui che mi fa andare avanti.Vedrai che ce la faremo!Per noi, la nostra famiglia e per loro che non ci sono più fisicamente, ma sempre presenti nel nostro cuore.
Una abbraccio fortissimo
Francesca
#156281
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Antonellina86 ha risposto alla discussione La mia bambina non c'è più...

Ciao! grazie per il conforto... mi sento meno sola... qui almeno riesco a sentire parole diverse dalle classiche frasi di circostanza... però devo ringraziare anche mio marito che si fa in 4 per me anche se purtroppo non mostra nulla, non si sfoga, non parla di come si sente...
il referto dell'autopsia diceva che la bambina era perfetta, anatomicamente, macroscopicamente e microscopicamente. Purtroppo la placenta al microscopio mostrava delle piccole ischemie, dei piccoli trombi quindi la circolazione ad un certo punto ha fatto corto circuito... che peccato... e pensare che avremmo potuto evitarlo con una semplice cardioaspirina. ma purtroppo questi esami per la trombofilia, non avendo mai avuto problemi cardio-circolatori e non avendo casi in famiglia che ne avessero, non erano obbligatori nel mio caso... purtroppo sono anche esami difficili da fare e pochi centri li fanno per addirittura un sacco di soldi. ho dovuto mandare il sangue vicino napoli tramite corriere del centro privato che li avrebbe analizzati... un calvario! ora manca il controllo dal ginecologo venerdì. sto ricominciando a vivere poco per volta. sto facendo piccoli passi. oggi sono andata al centro commerciale. il giorno in cui ho scoperto di essere incinta sono andata lì con mio marito per comprare dei biberon da impacchettare e regalare ai nonni per comunicarlo. da quando se n'è andata non ero più riuscita ad andarci. ho sempre evitato. un po' per volta, un passo alla volta riuscirò e riusciremo ad andare avanti. la cosa che più mi dispiace e che ho scoperto qui su ciaolapo è che molti di voi avevano già altri bimbi. eppure è stato tremendo lo stesso. mi sento quasi fortunata... perchè non oso immaginare quanto tempo e sorrisi siano stati tolti ai fratellini. rifletto bene su quello che è successo. ne parlo spesso con la terapista. ne parlo con mio marito (io parlo delle cose tecniche, gli faccio domande che riguardano quei giorni in ospedale quando io non potevo vedere e in preda ai dolori delle contrazioni non sapevo cosa mi accadesse intorno. mi sento in colpa per averlo escluso il primo giorno. ricordo di avergli detto "quando mi metteranno la prima candeletta voglio che resti solo mia madre. non so cosa succederà e non voglio che tu mi veda in quelle condizioni". l'ho escluso... non avrei dovuto... non mi ha vista per quasi 24 ore senza capire che in quel momento non solo stava soffrendo perchè avevamo perso la nostra bambina ma stava soffrendo anche perchè non gli permettevo di starmi vicino. l'ho capito subito appena passate le contrazioni la prima notte. il giorno dopo gli ho permesso di starmi vicino... eppure al "momento dell'espulsione" lui non c'era... era uscito fuori a chiamare qualcuno e poi è sceso giù a fumare una sigaretta. non sono arrabbiata per questo. ho sempre fatto tutto da sola. sono arrabbiata solo perchè lui si sente in colpa per avermi abbandonata nel momento più importante. forse avrei voluto che ci fosse per piangere con lui dopo averla vista e disperarci insieme. o forse se ci fosse stato l'avrei cacciato fuori per tutelarlo un'altra volta e non permettergli di vederCI in quello stato. Io morta dentro, inespressiva, lei morta fuori ma viva dentro di me. nel cuore.
La terapista mi aveva consigliato di scrivere perchè indosso sempre la maschera della persona forte con chiunque che non sia mio marito che ogni tanto mi vede cedere. Aveva ragione. Sto riuscendo a tirare fuori cose che a voce non riesco a dire. Scrivere solo per me non avrebbe avuto senso. Avevo bisogno che qualcuno mi "ascoltasse". Qui ci siete voi. Non mi sento pazza così. Capite cosa mi sta accadendo. e mi sta aiutando a riflettere. e sono arrivata alla conclusione che, come consigliato da Marina, la mia bambina deve avere un nome. ma come spiegato ieri non sarà Alice. No. Lei si chiamerà MIA. Mia c'è e ci sarà per sempre. Io faccio un passetto alla volta. Consapevole del fatto che non se ne andrà mai. Vi chiedo scusa per aver scritto troppo. mi rendo conto che da leggere è davvero lunga ma so per certo che capirete... è la prima volta che tiro fuori quello che ho realmente dentro. mi fa bene questo "posto". ringrazio il web per avermelo fatto trovare. l'ho trovato per caso, cercando informazioni varie su quello che mi era accaduto. spuntava quasi sempre tra le ricerche. l'ho visto varie volte ma non avevo intuito fosse così utile... mi vergogno un pò a dirlo che ho trovato questo appoggio. voi ne avete parlato con qualcuno? io ne ho parlato solo con la terapista e mi ha spronata. aveva ragione... mi vergogno esclusivamente perchè potrebbero andare cercare la piattaforma e trovare i miei post. per me è una cosa mia, è come se fosse il mio diario segreto.
Oggi sto bene... Gli amici mi aiutano. Mi distraggono e mi tengono impegnata. La terapista mi ha detto di sfogarmi ma di cercare i lati positivi. come se Mia fosse arrivata per aiutarmi. E mi ha aiutata. Io non sono una che si butta... Ho sempre paura delle conseguenze forse perchè da ragazzina non me n'è mai importato nulla delle conseguenze. Ed è per questo che sono sempre stata terrorizzata dal parto. ecco, Mia mi ha fatto vedere cosa sono le contrazioni, cos'è un parto e come si spinge. Mia mi ha fatto scoprire che il mio apparato cardio-circolatorio non funziona sempre come dovrebbe e devo fare attenzione e tenermi sotto controllo. Mia mi ha fatto scoprire cosa significa la parola FELICITA'. Io l'ho provata la felicità. E per una persona come me dall'umore spesso nero e altalenante capire cosa sia la felicità è una cosa rara. Mia mi ha fatto scoprire che per vivere bene devo essere felice e ringraziare ogni giorno perchè sono viva. Mi ha fatto scoprire che non mi importa quante borse ho nel mio armadio, ci sono cose più importanti. Mia mi ha fatto capire quanto sono realmente forte e quanto forte è il legame con mio marito e soprattutto che bel rapporto abbiamo... Mia mi ha tolto una marea di dubbi che avevo.
Ecco, oggi sto bene perchè ho capito che Mia è arrivata per aprirmi gli occhi e per farmi vedere il mondo da un'altra prospettiva.
Ciao Mia. mi dispiace che tu sia andata via... ma grazie per tutto quello che mi hai dato in questi mesi. Anche se non mi sento una mamma realmente... la tua mamma ti manda un bacio.
Grazie a tutti per le parole di conforto e grazie per quello che condividete.
Spero che ogni giorno vada un pochino meglio.
Antonella, la mamma (per poco) di Mia
#156282

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Riccardino ha risposto alla discussione La mia bambina non c'è più...

Ciao Antonella cara, ciao mamma speciale, sono Lorena, la mamma di Riccardino nato morto il 19/11/2015 a 39 settimane più 4 giorni.
Ho letto tutta la tua storia e ti abbraccio forte!
Ricorda che questo luogo può aiutarti tanto; qui puoi parlare della tua bambina, TUA figlia, qui puoi trovare mamme come te che devono lottare ogni giorno per andare avanti senza i loro gioielli più preziosi. E troverai mamme che hanno bimbi prjma del lutto, mamme che non ne avevano, mamme che hanno bimbi arcobaleno.. e in ognuna di loro troverai solo tanto dolore che le accomuna. Ed è importante esprimerlo questo dolore.. te lo dice una che ha cominciato veramente ad esprimerlo e viverlo dopo 10 mesi.
Non devi essere forte a tutti i costi; non devi necessariamente dare risposte dettagliate ; non devi sentirti in colpa né sbagliata! Non so perché succedano queste tragedie e non so se ci sia un motivo(anche se non credo) ma so che come hai scritto tu, i nostri bambini ci sono stati e ci sono, ci hanno insegnato il vero amore e il loro ricordo ci dà la forza per non impazzire! Il momento che stai affrontando è duro; tutto parla della tua bambina e del senso di fallimento che è comune a tutte noi! Anche io avevo una voglia ossessiva di avere un altro bimbo(rigorosamente maschietto)perché volevo continuare a pensare fosse il mio Riccardo.. mi mancava la pancia ed i calcetti e toccavo continuamente il ventre in attesa di qualcosa mi ricordasse lui. È una fase credo comune e col tempo sono riuscita a capire che qualsiasi altra gravidanza non mi avrebbe ridato il mio bambino perché quella era la sua pancia, la sua storia. Ad ogni modo cara mamma, ricorda che non hai colpe, non ti rimproverare nulla e pensa a dare voce al tuo dolore.
Io non sono anatomo patologo e non me capisco molto ma posso dirti che anche la mia placenta aveva micro trombi e mi sono fatta spiegare il perché: è successivo alla morte del piccolo e non una causa. Ad ogni modo, fai bene a cercare qualsiasi risposta e ad informarti su tutto!
Adesso ti saluto e ti mando un caldo e forte abbraccio.
Una carezza delicata alla tua principessa!
#156283
Ringraziano per il messaggio: Butterfly68, Antonellina86

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Antonellina86 ha risposto alla discussione La mia bambina non c'è più...

Ciao Lorena,
grazie anche a te per il bel messaggio di sostegno...
Questa sera sono riuscita a parlare un po' con mio marito... Gli ho chiesto "come stai?" per l'ennesima sera di fila da un po' di tempo a questa parte. Mia ha chiesto se devo chiederglielo tutte le sere e gli ho detto che mi sono resa conto di non aver pensato a lui nel primo mese e che sono dispiaciuta per questo perché è successo a NOI e non a ME.
Mi ha detto che non si era mai preoccupato di questo ma che gli dispiaceva che nessuno, tranne suo padre e mio padre, si fosse preoccupato di come potesse stare lui e che nessuno gli avesse chiesto come si sentiva.
Mi dispiace per questo... mi dispiace che la mia famiglia e gli amici non si siano preoccupati anche di lui (nonostante a me alcuni chiedessero di lui ma non direttamente a lui) ma per questo posso fare poco o niente perché ormai non avrebbe più senso.
Mi ha accusata di aver avuto rapporti con lui appena avuto il via solo per avere un altro bambino e in parte è vero e in parte no. Ne abbiamo parlato finalmente... Ho cercato anche quello e non lo farò più. Nel senso che dopo tanti mesi era giusto riavere prima la nostra intimità di nuovo e poi se arriva arriva... Ma io volevo entrambe le cose e non era giusto... Devo rasserenarmi nonostante sia difficile e smetterla di cercare a tutti i costi di avere un'altra gravidanza subito. E' giusto prima ritrovare il nostro equilibrio e la nostra serenità, intimità e complicità e se nel mentre arriva, che ben venga. Cercare una nuova gravidanza a tutti i costi mi fa più male che bene. Me ne sto rendendo conto. Quindi da sabato in poi tornerò a fare quello che abbiamo sempre fatto senza farmi pressione e flagellarmi perché non arriva. Forse è presto per accanirsi. Accanirsi non servirebbe a nulla ma potrebbe portare l'effetto contrario. Allora ho deciso che mi rilasserò senza pensare più a quei dannati test di ovulazione che non sono serviti a nulla e penserò a noi come è stato da 8 anni a questa parte. Un figlio deve essere il frutto dell'amore. Non voglio che invece sia il frutto di un mio accanimento.
Per quanto lo desideri fortemente, non è così che voglio che vadano le cose.
Quindi, respiro, rilasso la mente, butto via i pensieri negativi ed elimino quel "se avremo un altro figlio...." dalle nostre conversazioni.
Mi ha fatto pensare la tua affermazione sulla placenta. Conferma quello che ha sempre detto il mio ginecologo "sono sicuro che non troveremo nulla, è stato un caso isolato e faremo di tutto affinché non riaccada".
Ora che abbiamo tutti gli esami, quando (non dico più "SE") arriverà una nuova gravidanza, dovrebbe andare nel verso giusto. Incrocio le dita, prego, faccio tutti gli scongiuri e tutti i controlli necessari. Se Mia non è stata in grado di farcela, un fratellino o una sorellina un giorno arriveranno.... Col senno di poi avrei voluto stringerla tra le braccia e non lasciarla li sul lettino facendola coprire all'ostetrica perchè avevo visto fin troppo. L'avrei dovuta abbracciare, baciare e salutare.
Piccola Mia, perdonami per questo.
Grazie ancora per il sostegno. Qui mi sento ogni giorno un pochino meglio... la mia anima lacerata riesco a curarla... un altro punto è caduto e me ne prendo cura.
Un bacio a Letizia, Margherita, Giorgia Claudia e Riccardino. Spero stiano facendo compagnia a Mia. Spero stiano giocando insieme e che la rassicurino sul fatto che la sua mamma le vuole bene...
Antonella, la mamma (per poco) di Mia
#156284
Ringraziano per il messaggio: frafor

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bordia ha risposto alla discussione La mia bambina non c'è più...

Ciao! nessuno può capire il tuo stato d'animo! Mi dispiace veramente tanto per quello che hai visuto. Da un certo punto ti capisco, anche se abbiamo 2 situazioni diverse. Però voglio condividere il dolore con te, e riuscire a superare questo momento difficile. Ho letto la tua storia, e sono rimasta molto male, perché rivvivo i momenti brutti che ho passato.
Io ho perso la gravidanza nel 3 mese, anche se tutto andava bene, e stata una cosa imprevista. So quanto si sta male, perché lo senti dentro di te, e i suoi battiti. Purtroppo io ho avuto la sfortuna di vederlo. . ed è stato un shock enorme! Le intenzioni future sono di riprovare, anche se ho un enorme paura. Era la mia prima esperienza, però sono molto giù di morale. ..solo chi ha visuto può capire! Prossimamente ho una visita psichiatra, anche se vorrei superare da sola, perché sono un carattere forte (solo che pian piano, si svolgono i poteri ) .
Voglio condividere con te questa esperienza, così forse riusciamo meglio a superare.
Grazie!
#156288
Ringraziano per il messaggio: Antonellina86

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luna19 ha risposto alla discussione Re:La mia bambina non c'è più...

Cara Antonella....come ti capisco! Il tuo dolore è stato il mio ed in parte ancora lo è, e le tue paure sono le mie.
Ho perso due gemelline alla 22esima settimana quasi 7 mesi fa per rottura prematura del sacco. Io ho voluto vedere le mie bambine e sono felice di averlo fatto perché nei momenti più bui il ricordo del loro visetto dolce e delle loro manine è l'unica cosa che mi da pace. È stato terribile dover dire loro addio ogni giorno prima di addormentarmi e appena sveglia ...per mesi.
Ci sono stati giorni in cui il dolore mi ha tolto il respiro....ma tu fai bene a pensare di non dover fuggire da questa sofferenza. Va vissuta tutta, lo dobbiamo a noi stesse e ad i nostri bambini. Io credo che non passerà mai del tutto, si trasformerà e troverà posto in qualche angolo del nostro cuore per sempre.... pensa che qualche settimana fa ho detto a tutti che se dovessi morire vorrei essere seppellita con il ciondolo che mi sono fatta fare con incisi i nomi delle mie bambine.
Il dolore va vissuto, è l'espressione della relazione che avevamo instaurato con i nostri figli.
Io ho reagito come te, cercando subito una nuova gravidanza, ansiosa di rivedere il pancione ma preoccupata di rivivere le stesse esperienze. Ora una nuova gravidanza è arrivata, sono al terzo mese e mi chiedo che fretta avevo. Amo già questo bambino ma posso dirti che non ha cancellato neanche una delle lacrime che mi capita ancora di versare per le mie bambine. Il consiglio che posso darti quindi è non avere fretta, sarai madre di nuovo, ma sei madre anche ora di una bellissima bimba che merita ancora i tuoi pensieri ed il tuo amore come tu meriti di pensare a lei con tutto l'affetto e la tenerezza che hai.
Ti abbraccio

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Antonellina86 ha risposto alla discussione Re:La mia bambina non c'è più...

Ciao Luna,
le tue parole mi toccano particolarmente.
Sono davvero felice per la tua gravidanza!!!! Davvero strafelice!!! Per "quelle come noi" una nuova gravidanza è una cosa serissima!!! La si vive probabilmente con una presa di coscienza differente...
Proprio ieri leggevo nel forum i topic sulle nuove gravidanze e leggevo cose tremende per cui mi si spaccava il cuore. Poi sono passata ai topic in cui si parlava di mamme che invece stavano riuscendo ad avere una nuova gravidanza o che l'avevano appena avuta terminata per il meglio e mi sono rasserenata... volevo capire entrambe le facce della medaglia per vedere come la si affronta e cosa potrebbe succedere alla mia anima quando arriverà di nuovo... è un'impresa ardua per noi.. e penso che ogni giorno, ogni settimana, ogni mese sia una conquista! ogni ecografia una sorpresa! Non ti nego che ho una paura matta di un'altra gravidanza.... mi sto rasserenando sull'argomento e sul volerla cercare a tutti i costi... quando arriva arriva... però l'ansia mi assale e ho molta paura. ma se la prendo così, se mi blocco, finisce davvero che è meglio iniziare le pratiche per un'adozione! ma io non voglio questo... cioè, se dovesse succedere altro di brutto o se non dovessi più riuscirci e bloccarmi, questa sarebbe l'alternativa ma io devo smetterla di avere paura perchè la mia bambina non sarebbe contenta di questo... la mia bambina merita un fratellino o una sorellina e quando sarò più tranquilla, quando il mio fisico sarà pronto, quando la mia anima sarà più leggera e tutti i punti di sutura sulla mia anima saranno caduti allora sarà pronta ad accoglierla! potrebbe arrivare domani come tra un anno o due... non lo so... ora so solo che devo stare serena e tranquilla e come va va!
Anche io ho visto la mia bambina... per sbaglio... non volevo... nonostante abbia chiesto all'ostetrica di coprirla, avrei dovuto prenderla in braccio, toccarla e abbracciarla e baciarla. in quel momento per me il dolore è stato più forte di qualsiasi altra cosa tanto da rendermi estremamente lucida (sembra un paradosso) così da mantenere la scelta fatta con mio marito prima del ricovero di non volerla vedere. me ne pento oggi... ma non me ne faccio una colpa... oggi con mia madre parlavo di questo... lei mi ha confessato di aver chiesto all'ostetrica di vederla ma l'ostetrica non gliel'ha consentito perchè io ho espressamente detto che la bambina non avrebbe dovuto vederla nessuno. e così è stato... forse mio marito in fondo pensa che sarebbe stato meglio vederla. ma non voglio chiederglielo perchè riaprirei una ferita inutilmente visto che non si potrebbe fare nulla ora. mi dispiace di averla messa a disposizione dell'anatomo patologo... e avergli permesso di tagliuzzarla per le indagini. ma purtroppo bisognava farlo per vedere cosa era andato storto (che non si saprà mai perchè il referto non ha dato nulla di certo! è andata così... è stata sfortuna...).
Oggi ho pianto un po'... mentre parlavo con mamma... penso che le lacrime non si fermeranno mai. arriveranno anche tra 20 anni quando penserò alla piccola Mia stesa sul lettino. com'era bella la mia bambina... ancora una volta la penso con l'amore di una mamma che guarda la sua bambina... io riprendo quell'immagine che ho nella mente e la guardo con quel visino delicato... mi ripeto "peccato... è andata così... andrà meglio per noi prima o poi..." e mi rassereno. cercando di riconquistarmi quella felicità che mi ha accompagnata in quei 6 mesi... che poi a pensarci... tutto il mio 2016 è stato un anno felice e perfetto! anche prima della mia bambina. quindi penso che posso essere felice anche ora. posso essere felice, serena... con quell'ombra sul cuore di una bambina bellissima di 660 grammi. e andiamo avanti un altro po'. e cade un altro punto dalla ferita sulla mia anima.
Lunedì ho ripreso con l'attività fisica e la dieta. voglio preparare al meglio il mio corpo in modo da affrontare la mia vita al meglio e piacendomi e accettandomi un po' di più e allo stesso tempo partire con il piede giusto quando arriverà di nuovo la cicogna... quando quel test mi dirà che sono in attesa. Ma non ora... ora mi godo mio marito. penso a lui che ho trascurato tanto. ho sofferto tanto in questo mese e mezzo escludendolo dalla mia sofferenza. ora si merita un po' di amore e di coccole perchè devo riuscire a colmare quel doppio vuoto che gli si è creato: il mio e quello di Mia. Per la mia parte cerco di darmi da fare e quando posso cerco di fare per due. Dobbiamo ritrovarci, ritrovare la nostra serenità, la nostra complicità e anche la nostra intimità. E' giusto che ora sia così... e se l'unione fa la forza, saremo più forti di prima. Lui mi dice sempre che per quello che faccio e che ho fatto gli ho dimostrato di avere non 2 ma 8 palle. Io invece gli dico che quel "prometto di esserti fedele sempre nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita" che prima lo davo per certo al 99% perché non si sa mai, adesso lo do per certo al 1000 per 1000. E' stata la prova che lui è veramente l'uomo della mia vita e che niente ora potrà distruggerci dopo quello che ci è successo. per quello che ha fatto per me, per come si è preso cura di me, mettendo da parte anche il suo dolore. Ora però tocca a lui essere coccolato... Ma grazie a Mia ho capito anche questo... che il suo papà è davvero l'uomo più forte del mondo. Sarebbe stato un papà esemplare... merita un'altra possibilità quindi non posso arrendermi alla tristezza e alla paura. Io sono forte, sono una roccia che ogni tanto si crepa, le crepe restano ma io resto in piedi. E devo farlo per lui, per le nostre famiglie, per il mio povero cane che ho trattato male e mandato "più in la" quando passavo un momentaccio ma lui zitto zitto, veniva e poggiava il musetto sulla mia pancia silenzioso. La notte prima di andare in ospedale è salito sul letto e si è messo al posto mio. Io ero nel mezzo abbracciata a mio marito. Lui non era mai salito sul letto eppure ha dormito al posto mio quel giorno per farmi sentire che c'era. E lo ha fatto per tutte le notti tornata dall'ospedale finché non ha recepito che ero più tranquilla... mi leccava le lacrime... sono angeli con la coda, non c'è niente da fare...Quindi ora che il mio dolore ha raggiunto uno stato di accettazione, è arrivato il momento di prendere cura di tutte quelle persone che ho abbandonato per isolarmi. Mi farà bene... e mio marito merita di essere coccolato a lungo... abbiamo bisogno di tornare "NOI" sereni e felici... sempre con quella piccola ombra sul cuore di una bambina bellissima di 660 grammi. La bacerei all'infinito se l'avessi con me... ma la penso e glieli mando con il cuore.
Ciao cara Luna e perdonami se mi sono dilungata... ancora non riesco a limitarmi... ancora scrivo tanto!
Mando una carezzina anche alle tue bellissime bambine e al panciotto che presto crescerà...
Antonella
#156290

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Kevin ha risposto alla discussione La mia bambina non c'è più...

cara, carissima mamma Antonella, in questa notte in cui come te, anche io non dormo, mi permetto di sedere lì accanto a te, ti prendo delicatamente le mani, accarezzo il tuo cuore ferito e provo a parlarti con un linguaggio semplice e sincero, il linguaggio di una mamma che come te ha dovuto salutare il bene più prezioso! io sono Rosy, mamma di Kevin, bimbo grazioso che, ha illuminato la mia vita per 37 settimane +4 giorni. il 23 novembre 2014 questo sogno incantevole sì è interrotto, un improvviso ed inaspettato distacco di placenta, come un violento uragano, ha distrutto in un attimo le nostre aspettative, le nostre speranze, i nostri sogni più dolci e soprattutto ha messo fine alla preziosissima vita di quel bambolotto di quasi 3 kg che, aspettava soltanto di correre tra le nostre braccia ed essere accompagnato nel cammino della vita. perdere un figlio è l'evento più atroce che possa colpire un essere umano, soprattutto il cuore di una madre che, nonostante non possa spingere una carrozzina, sebbene non abbia potuto conoscere l'intensità dello sguardo della sua piccola, nonostante non le sia stato concesso il privilegio di godere dei sorrisi di suo figlio, sebbene non potrà mai raccontare di progressi, capricci, nuove scoperte, non andrà mai al parco con quel bimbo/a tanto desiderato, nonostante questo e molto molto di più, quella mamma, è stata, è e sarà madre in eterno. credimi dolce Antonella, neanche la morte può scalfire il legame intenso che fin da quando i nostri cuccioli erano solo dei teneri germogli di vita nel nostro grembo, si è instaurato. questo dolore è feroce, crudele, ingiusto, innaturale, come un mostro che ti graffia perfino l'anima e purtroppo il primo anno di lutto è davvero difficile da affrontare. L'elaborazione di questo lutto è caratterizzata da molteplici fasi: ti senti smarrita, il senso di fallimento ti pervade, innumerevoli domande si affollano nella tua mente, vorresti riavvolgere il nastro e rifare tutto di nuovo scrivendo un finale diverso, ti senti in guerra con il tuo corpo che, soprattutto nei primi mesi, ti sembrerà non essere stato in grado di proteggere la tua principessa nel modo giusto, hai tanta fretta di guarire soprattutto quando vivrai dei giorni in cui farà capolino anche un timido sorriso, ti chiederai milioni e milioni di volte perché sia successo proprio a te, e questi, sono solo alcuni dei molteplici stati d'animo che noi genitori che amiamo senza poter ricevere in cambio un abbraccio, siamo costretti a vivere. se riesci, prova a concederti la possibilità di soffrire, senza dover necessariamente dimostrare il tuo coraggio, la tua forza, la tua tenacia, tenta piano piano, con i tuoi tempi, di tirare fuori la fragilità che la mancanza della tua piccolina ti provoca, non cercare sempre di essere presente ed efficiente per tutti perché ora credimi, è il tempo di piangere, gridare, restare in silenzio quando serve, lasciare che le lacrime scendano,è il tempo di prenderti cura di te, ma è anche il tempo di lasciare, almeno qualche volta, che gli altri si occupino della tua sofferenza senza che questo ti causi vergogna: sei forte, grintosa, intelligente, volitiva, ma sei anche debole, bisognosa di premure perché sei una mamma che ha il diritto di piangere per la sua bambina morta. sei davvero nel pieno di questo dolore: la strada sarà lunga, impervia, piena di ostacoli e ripide salite, ma ci saranno anche zone pianeggianti dove potrai fermarti, riposare, riprendere fiato per poi ripartire un po' più forte e consapevole. Per me sono trascorsi poco più di due anni dalla perdita di Kevin: un altro bambino non è arrivato, ho avuto un aborto ad otto settimane ad aprile del 2016, però, con assoluta consapevolezza, posso affermare che no, dopo un mese e mezzo, dalla morte di mio figlio, non avrei avuto la capacità, la forza, e soprattutto non avrei avuto le energie per affrontare una nuova gravidanza pertanto, con umiltà e profondo rispetto per I tuoi pensieri e le tue sensazioni, ti invito a intraprendere un percorso che possa sostenerti nei momenti bui che credimi ci saranno, un cammino che possa guidarti per ritrovare il tuo equilibrio, una strada che riesca a non farti reprimere il dolore perché questa sofferenza va vissuta fino in fondo senza scorciatoie, senza rinnegare alcuna emozione, perché solo così, poco per volta, potrai fare delle scelte ponderate, mature e consapevoli. se pensi che la lettura possa essere un mezzo valido per te, allora, se non lo hai già fatto, ti consiglio di consultare la sezione libri di questo sito e vedrai che troverai dei testi di Claudia Ravaldi, presidente e fondatrice di questo spazio e madre di Lapo, Che riusciranno ad accompagnare le tue riflessioni dandoti nozioni importantissime e strumenti che contribuiranno a guidare i tuoi passi di madre in lutto. io ti ringrazio ma Mina coraggiosa perché dopo un mese e mezzo hai deciso di condividere con tutti noi la vostra storia: tutte le volte Che senti il bisogno di farlo, raccontaci di te, di voi, della felicità che ti ha regalato la tua piccola, di quando le parlavi, se vuoi racconta i ricordi meravigliosi del tempo che avete trascorso insieme e vedrai che qui troverai, sempre, cuori pronti a sostenerti quando cadrai e genitori che gioire hanno con te per i traguardi che raggiungerai. sai, io ho voluto fortemente incontrare e salutare Kevin: ho preso in braccio il mio amatissimo bimbo grazioso, ho accarezzato con le mie dita le sue guance paffute, il suo nasino perfetto e la sua boccuccia disegnata, ho posato un solo bacio sulla sua guancia destra mentre le sue ciglia lunghe mi solleticavano il viso, ho respirato il suo delicatissimo profumo di bambino però tesoro, credimi, tutte noi, ognuna in modo diverso, ci sentiamo in colpa ripensando a tutto quello che non siamo riuscite a fare in quei pochi attimi in cui carezze, parole, gesti, abbracci, o soltanto uno sguardo fugace, dovranno poi bastarci Per sempre. anche io, come te, ho Uno splendido batuffolo peloso Che ha conosciuto il sapore amarissimo delle mie lacrime; lui c'è sempre al momento giusto, fin dall'inizio senza bisogno di parole comprendeva la mia grande tristezza, era sempre presente anche quando io lo rifiutavo, è stato il mio rifugio, la mia forza, la mia dolcissima ancora di salvezza così come il tuo cagnolino sarà per te! mi ha cara, carissima Antonella non abbiamo potuto sapere quanto si può amare un figlio vivo, però ti giuro che anche tu conoscerai, riconoscerai, valorizzerai la grandezza dell'amore immortale Che saprà insegnarti la tua bambina che non c'è più. io ti invio un abbraccio sincero, di quelli che fanno tanto, tanto, tanto bene al cuore. affettuosamente, Rosi con Kevin, fiore fatto di petali di nuvole.

Rosy e Yuri con Kevin, bimbo grazioso, indelebile in ogni respiro.
#156293
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Antonellina86 ha risposto alla discussione La mia bambina non c'è più...

Ciao Rosy,
Ti sono vicina nel tuo immenso dolore....
Per me è passato un mese e mezzo e ho consumato tutto il dolore e la disperazione che potevo. Mi sono letteralmente chiusa in casa, ho abbassato le tapparelle, spento la tv, rannicchiata sul divano e ho pianto. Mio marito mi vedeva dalle telecamere in salotto. Tornava e mi portava qualcosa di sfizioso da stuzzicare. E mi costringeva ad alzarle per riprendermi. Il pomeriggio andava sempre meglio perché c'era stato lui, la mia sicurezza, a tirarmi su anche se rientrava a lavoro. La notte stessa cosa. Lui andava a dormire e io mi chiudevo a piangere e a disperarmi. Poi tornavo a letto verso le 2, le 3 quando avevo smesso con i singhiozzi ma scendevano e basta in modo da non fare rumore. Tutto ciò è andato avanti per due settimane. Sempre la stessa storia! Finché non ho dovuto mettere piede fuori casa per il controllo post parto. Solo un giorno ho provato ad uscire, era il 24 pomeriggio e ho deciso di accompagnare mia madre a fare la spesa. Ho avuto un attacco di panico. Mai avuto in vita mia! Sono scappata in macchina mollando carrello mia madre chiunque ma dovevo liberarmi. Io il dolore l'ho vissuto e l'ho vissuto a pieno rifiutando gli psicofarmaci perché volevo provarlo il mio dolore. Il dolore lo provo ancora oggi è penso che lo proverò anche tra 20 anni. Ma è un dolore differente. Quello devastante e straziante io l'ho provato nelle prime due settimane. Quello che non ti fa dare importanza neanche alla tua esistenza, quello che ti fa dire "ma perché a me? Cosa ho fatto di male? Me lo sono meritato! La punizione divina! Sono un mostro, chissà che cosa ho fatto! Sono stata io!" E continui a piangere e a gridare "perché??????? Perche??? Perché???? La mia bambina perche la mia bambina!!!!"
La disperazione!
Io questa fase l'ho superata. L'ho superata perché l'ho tirata fuori tutta e subito! Gridando fino quasi a spaccarmi le corde vocali! L'ho fatto. Ma ognuno ha i suoi tempi....
quel momento di strazio per me ora è finito e superato. Certo, ogni tanto le lacrime tornano. La rabbia è andata via! La disperazione anche. Ora c'è la rassegnazione.... e per arrivare a questa fase mi hanno aiutata molto i risultati (se si può dire quasi inutili). Però io sto bene, la bambina stava bene. È capitato. È stata sfiga. Ci riproveremo prima o poi. Ma come ho detto nel post precedente, senza accanirci nonostante all'inizio io volessi subito un altro figlio (ne avevamo parlato prima di entrare in ospedale, non ero solo io). Ora ci prendiamo la nostra intimità e se arriva io sono pronta ad accogliere un'altra gravidanza... se non mi sentissi pronta, non lo farei. Non è un rimpiazzo. Siamo una coppia sposata da poco. Vogliamo viverci la nostra vita e intimità senza aver paura di quello che può accadere e, se il nostro amore genererà amore, che ben venga! La nostra bambina sarà sempre nel nostro cuore. Le paure ci saranno sempre! Ho detto che è arrivato il momento di prendermi cura di mio marito. Si, ora tocca a lui... si è preso cura di me ininterrottamente come se a lui non fosse successo nulla mettendo da parte il suo dolore. Ora è il suo turno Rosy. Sarei solo un'egoista se pensassi solo al mio dolore. Ha perso la nostra bambina anche lui. Ha bisogno che io lo coccoli. Il dolore non passerà mai. Lo proverò per sempre ma ci sono diverse fasi del dolore. Io ormai sono alla fase in cui me lo porto dietro, come un tatuaggio indelebile. Come una ferita che al cambio di tempo fa male. Ma non mi dispero più. Io ho già dato!to sembrerà poco un mese e mezzo! Ma io sono sempre stata così.... vivo intensamente quello che mi sta accadendo. Mi distruggo mi devasto poi dopo aver tirato fuori tutto quello che ho mi rimbocco le maniche e vado avanti. Abbiamo una vita davanti! Lei è andata in un posto migliore. Sarà sempre nel nostro cuore ma noi andiamo avanti. Per il nostro bene, per l'amore che ci lega, per noi due.... che meritiamo di andare avanti e avere altre possibilità future. Ripeto, senza accanirsi! Sappiamo già che se arriva in altra gravidanza siamo pronti (se pronti si potrà mai essere realmente) ma per ora pensiamo a noi due. A ritrovarci perché dopo quel terribile 16 dicembre ci siamo persi e ci siamo allontanati. Sembrerà poco il tempo... come a me sembra tantissimo il tempo di cui hai parlato tu... per come sono fatta caratterialmente, una fase di disperazione lunga 1-2 anni mi avrebbe spinta al suicidio perché non sarei stata in grado di sopportarlo. Io vivo tutto al momento. Sono fatta così nella vita, nelle gioie e nei dolori! L'elaborazione del lutto non ha dei tempi... ognuno elabora a modo suo... a volte mi chiedo anche io se sia troppo presto. Ma non ho più niente da tirare fuori. Ho pianto la mia bambina, mi sono disperata per lei. Ora devo andare avanti per lei!
Un bacio a voi tutti Rosy grazie per il conforto e in bocca al lupo per il futuro
#156295

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Lisa2 ha risposto alla discussione La mia bambina non c'è più...

Ciao, Antonellina, sono la mamma speciale di Leonardo, volato via a 20 settimane, e la mamma in terra di Matilde, che ormai ha 4 anni. Ti abbraccio forte e condivido alcuni tuoi pensieri: da quando ho perso Leonardo sono passati quasi 7 mesi, e subito anche io volevo un altro figlio... un rimpiazzo in realtà. Poi e' arrivato il rifiuto totale di una nuova gravidanza, e adesso invece qualcosa si è "sciolto" e cercherei un ALTRO figlio senza ricercare Leonardo. Cercherei perché io ancora non ho gli esiti degli esami fatti (e' una cosa che mi sembra scandalosa, ma ogni volta che ho a che fare con l'ospedale e' un muro di gomma), e di quei risultati ho bisogno perché voglio fare il possibile affinché non succeda di nuovo. Hai proprio ragione che ognuno ha i suoi tempi e aggiungerei anche i suoi modi. All'inizio anche io avevo sempre bisogno di parlare e/o scrivere... e intorno a me c'era silenzio. Adesso invece da un po' sto in silenzio io, mi sembra di aver già detto tutto, in compenso ora tutti chiedono....In realtà non ho dimenticato, ancora piango a volte, e mi manca molto, solo che mi sono accorta che ad un certo punto qualcosa e' cambiato. Il mio modo di pensare a Leo e ad un altro figlio, il modo di spiegare a sua sorella che non può giocare con lui.. Io ho capito quando è avvenuto questo cambiamento, perciò credo che anche tu sappia capirlo, a prescindere dal tempo che e' passato, e' come un nodo che si scioglie.
Mi rimane un rimpianto: non l'ho visto, e non l'ha visto nemmeno mio marito. Ci hanno sconsigliato, e onestamente io non ho insistito, in quel momento non volevo. Però adesso mi manca un'immagine...posso solo guardare l'ecografia....
Hai fatto bene a sfogare tutto subito, io ho vissuto l'opposto: in ospedale, prima ancora di partorire, mia mamma mi diceva di non piangere perché avrei fatto stare peggio mio marito. All'uscita mio suocero mi diceva di non piangere"per la salute di tutti". In più alla piccola Matilde doveva essere "alleggerita" la situazione...ho retto così per un mese, poi c'è stata l'esplosione. Peste e corna per tutti i miei familiari, e' stata risparmiata solo la bimba, ovviamente. Risultato: ho un rapporto meno bello con i suoceri, che non hanno gradito. Mia mamma mi considera una specie di pazza dall'umore fragile come un bicchiere di cristallo. E all'inizio ho avuto un bel po' di problemi anche con mio marito... Tanta fatica a capirsi, lui non è uno che esterna quello che prova, quasi mai. Ma adesso, con molta fatica e molto impegno, va meglio. C'è sempre da lavorarci su, ma si parla. Quindi credo che una buona strada sia prima ristabilire un proprio equilibrio (delicato e instabile) e poi occuparsi degli altri, a partire dal compagno. Io non lo sapevo prima, l'ho capito solo dopo. Avessi dato libero sfogo a quello che avevo dentro prima di preoccuparmi del resto del mondo, mi sarei risparmiata almeno il senso di solitudine che mi ha accompagnato per settimane.
Spero che il mio vissuto possa esserti di aiuto almeno un po', scrivo per questo, dopo molto silenzio. E' che a volte qualcosa nelle storie che leggo sollecita anche me a "fare il punto"...
#156299
Ringraziano per il messaggio: frafor, Antonellina86

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Antonellina86 ha risposto alla discussione La mia bambina non c'è più...

Ciao Lisa, ho provato a risponderti prima ma dal cellulare non è andato in porto...
comunque ti sono davvero vicina perché avresti dovuto vivere il tuo dolore all'istante. Per me è stato importantissimo ed è per questo che sto facendo progressi molto velocemente. Tu sfoga tutto quello che hai da sfogare! È un tuo diritto!!!! Mi dispiace i problemi con l'ospedale... prova a far intercedere per te il medico o il ginecologo... i risultati sono importanti per avere un altro figlio. Che poi nel mio caso non hanno rilevato nulla di che... a me è servito il prendermi il mio tempo subito. Mi è servito per pensare a tante cose. Pensavo di aver messo la gravidanza in standby e poi continuare con un'altra. Invece Mia è nata e la gravidanza è terminata. Arrivato il capo parto e si continua a vivere sapendo di avere un angioletto lassù che veglia su di noi. Io sono pronta per un'altra gravidanza ma non la cerco. Cioè facciamo quello che una coppia fa normalmente e se nel frattempo arriva, ben arrivata! Ma sara un'altra gravidanza. Una seconda gravidanza e non quella che ho vissuto prima... io ti stringo fortissimo e sfoga il tuo dolore, non ti frenare! È stato questo che mi ha aiutata a superare la parte tremenda. Ora sono in una fase statica in cui rifletto, la penso, so che c'è lassù da qualche parte, ma proseguo per la mia strada e vado avanti. La mia bambina mi protegge e io devo andare avanti anche per lei. Quindi tu sfogati, parla, piangi e disperati! E soprattutto fai di tutto per avere i risultati degli esami. Io domani mattina faccio la visista di controllo post parto e con tutte le analisi pronte faremo il punto della situazione. Speriamo vada tutto per il meglio e che una prossima gravidanza ci porti una bella sorpresa che nascerà facendo un bel respiro e un bel pianto! Ti mando un fortissimo abbraccio e sono qui per qualsiasi cosa
#156300

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