Impermanenza

  • alfredo
  • Avatar di alfredo Autore della discussione
  • Offline
  • Amministratore
  • Amministratore
  • Un viaggio di mille miglia inizia con un passo
  • Posts 317
  • Ringraziamenti ricevuti 367

alfredo ha creato la discussione Impermanenza

Uno spunto di riflessione tratto da un discorso del ven. Thich Nhat Hanh, pubblicato ne \"Il piccolo libro della consapevolezza\", Astrolabio, 2000.

\"Esiste un fiore che si chiama Sirio, appartiene alla famiglia dei cactus ed è molto bello. Fiorisce una sola notte e dura soltanto tre ore. In Asia si organizzano feste per assistere alla sua fioritura. Si può prevedere quando fiorirà con uno o due giorni di anticipo, così si ha il tempo di fare le telefonate per invitare gli amici a passare la notte insieme. Si accende l'incenso, si recitano poesie e si prende il tè. Il vaso con il fiore viene messo in mezzo a tutti e nel momento in cui il fiore sboccia, si fa silenzio e si osserva. Dà molta gioia: è così bello!
Ricordo una volta in Canada, durante un ritiro, il Sirio stava cominciando a fiorire, quindi lo portai giù e invece di guidare una meditazione seduta, organizzai una meditazione del tè con il fiore, e passammo, tutti insieme, delle ore molto felici. Sapevamo tutti che il fiore sarebbe stato con noi solo tre ore, fu per questo che lo apprezzammo molto. Guardavamo in profondità entrandoci in profondo contatto. Ricordo che c'era un fratello che lo portava in giro perché ognuno lo potesse vedere direttamente da dove era seduto. Bevemmo il tè, sentivamo l'unità della comunità e si sentì bene la presenza del fiore. Fummo contenti che qualcuno facesse anche delle foto, perché sapevamo che il fiore era impermanente. L'intuizione dell'impermanenza rimase sempre viva durante quelle tre ore e quando il fiore non ci fu più non provammo rimpianti.

Quindi, come applicare questi insegnamenti alla nostra vita quotidiana?
Anche le persone che vivono con noi sono impermanenti, eppure spesso non ce ne ricordiamo, non nutriamo la comprensione dell'impermanenza ed è per questo che le trattiamo come permanenti, e questa è davvero la base di tanti e tanti errori.
\"

Vi ricorda niente?

Lasciarsi andare alla rabbia è come afferrare un carbone ardente con l'intento di gettarlo a qualcun altro.
Sei tu il solo a bruciarsi.

Gautama Siddhartha Shakiamuni
#5212
Ringraziano per il messaggio: Butterfly68, IvanaeSalvo, Butterflyandflowers

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • Posts 111
  • Ringraziamenti ricevuti 1

bimbamorgana ha risposto alla discussione Re:Impermanenza

alfredo :angry: manca la faccina dell'abbraccio!!!

:cuddle: ;)
#5213

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • Posts 214
  • Ringraziamenti ricevuti 35

Syl ha risposto alla discussione Re:Impermanenza

Grazie Alfredo,
è bellissimo questo concetto... :blush:
#5221

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • Posts 455
  • Ringraziamenti ricevuti 146

Barbara ha risposto alla discussione Re:Impermanenza

Grazie Alfredo, è molto profondo, leggerlo ci fa capire quanto \"più semplice\" può essere affrontare certi eventi della vita se si guardano con una visuale diversa.
Barbara
#5226

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • Posts 143
  • Ringraziamenti ricevuti 40

maxxpat ha risposto alla discussione Re:Impermanenza

Caro Alfredo,

Il saggio T.N.H. ci ha dato un?altra occasione di riflettere su come il nostro rapporto con la Morte in generale non sia buono.
In particolare è sottile la relazione che si stabilisce fra TEMPO,VITA e MORTE.
Mi ha molto colpito l?idea che ne abbiamo, nella consapevolezza di una durata così labile, di quanto sia bello apprezzare la bellezza di quel fiore SAPENDO quanto sia di breve vita, il che ti prepara in un certo senso all?idea di goderne solo quei pochi istanti .
Aiutami allora a capire come fare ad apprezzare allo stesso modo quelle poche ore di bellezza incompleta ed inespressa del mio bimbo.
Inespressa perché differentemente dal fiore che vive TUTTA la sua breve bellissima vita, i nostri bimbi non ci possono manifestare tutta la complessa bellezza della Vita, fatta di migliaia di cose, gesti, e momenti che ci sono stati negati.
Proprio non riesco a distaccarmi da questo.
E questo mi genera Dolore, Rabbia? Non riesco ad andare oltre l?apparenza fisica di un corpicino immobile nell?incubatrice, martoriato da aghi e tubi?
Perdonami, e perdonatemi tutti per questa mia visione così dolorosa di quel che mi è accaduto, ma della quale in certi momenti proprio non riesco a liberarmi.
Sono consapevole che la strada che ci indicano i Saggi è quella giusta?. Ma se solo sapessimo, potessimo realmente intraprenderla?.

Un abbraccio
Massimo
#5227

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • Posts 111
  • Ringraziamenti ricevuti 1

bimbamorgana ha risposto alla discussione Re:Impermanenza

maxxpat ha scritto:

...
Aiutami allora a capire come fare ad apprezzare allo stesso modo quelle poche ore di bellezza incompleta ed inespressa del mio bimbo.
Inespressa perché differentemente dal fiore che vive TUTTA la sua breve bellissima vita, i nostri bimbi non ci possono manifestare tutta la complessa bellezza della Vita, fatta di migliaia di cose, gesti, e momenti che ci sono stati negati.
Proprio non riesco a distaccarmi da questo.
E questo mi genera Dolore, Rabbia? Non riesco ad andare oltre l?apparenza fisica di un corpicino immobile nell?incubatrice, martoriato da aghi e tubi?
Perdonami, e perdonatemi tutti per questa mia visione così dolorosa di quel che mi è accaduto, ma della quale in certi momenti proprio non riesco a liberarmi.
Sono consapevole che la strada che ci indicano i Saggi è quella giusta?. Ma se solo sapessimo, potessimo realmente intraprenderla?.

Un abbraccio
Massimo


..ahhh, max come ti capisco, mi ha sempre stranita (nn trovo un pacato sinonimo x \"urtata\") la frase \"non dobbiamo esser tristi x averlo perso ma felici x averlo avuto\" (o qlcs di simile)..credo in dio, in qlcn o qlcs ke ci attornia, ke ci ha dotati di anima e sentimenti, ma nn capisco (se nn addirittura accetto) l'immotivato dolore, credo forse+ nel charma (dove ti ritorna ciò ke fai)..x qst nn credo sia normale qll frase..abbiam perso qlcs di grande, di importante, e abbiamo tutto il diritto di essere tristi, sconfortati, increduli, incazzati...
#5228

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • Posts 615
  • Ringraziamenti ricevuti 80

Morena ha risposto alla discussione Re:Impermanenza

maxxpat ha scritto:

Sono consapevole che la strada che ci indicano i Saggi è quella giusta?. Ma se solo sapessimo, potessimo realmente intraprenderla?.


Concordo. In questo periodo sono molto interessata a tutto questo. Mi piacerebbe approfondire, cambiare in qualche modo la mia cultura per avvicinarne un altra che in questa situazione mi sarebbe molto utile. Vorrei leggere, contattare qualcuno che magari ci aiuti ad intraprenderla. Yoga, meditazione.. (dom) E sento che questa è la strada per vivere meglio, perchè mi dispiace ma la religione di Stato non mi aiuta molto in questo.
Morena

Mamma di un embrioncino di 7sett., un bimbo/bimba di 20 sett., Matteo n. m. il 24/09/2007, finalmente di Elisa nata il 25/11/2008
#5230

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • alfredo
  • Avatar di alfredo Autore della discussione
  • Offline
  • Amministratore
  • Amministratore
  • Un viaggio di mille miglia inizia con un passo
  • Posts 317
  • Ringraziamenti ricevuti 367

alfredo ha risposto alla discussione Re:Impermanenza

bimbamorgana ha scritto:

x qst nn credo sia normale qll frase..abbiam perso qlcs di grande, di importante, e abbiamo tutto il diritto di essere tristi, sconfortati, increduli, incazzati...


Certo che è normale essere tristi, sconfortati, increduli e incazzati. Quello che volevo sottolineare è che secondo questa visione, non è proprio \"un diritto\". E' una cosa normale che succede in questi casi, che però alla lunga (ma neanche tanto lunga) diventa un'arma a doppio taglio.
Se si indugia nel dolore e nella rabbia, non si progredisce. Non è un diritto restare congelati nel proprio dolore, non ci da particolarmente soddisfazione, è solo una cosa che ci fa stare ancora più male.
Un aforisma, attribuito a Gautama Siddharta Sakyamuni, il Buddha storico, dice:
\"Indugiare nella rabbia è come prendere in mano un carbone ardente con l'intento di gettarlo a qualcun altro. Sei tu il solo a bruciarti\"

Il concetto che vi volevo comunicare è che tutte le cose (persone comprese) passano. Non c'è vita senza morte. Alcune passano troppo rapidamente, come è capitato a noi. Non possiamo farci niente.
Disperarsi, lamentarsi ed arrabbiarsi (anche se all'inizio è normale, va bene e va fatto) a lungo termine fa solo male a noi stessi. Non ci riporta indietro e non ci aiuta a progredire.
Come il fiore Sirio, noi siamo impermanenti e lo sono anche i nostri bambini. Non so cosa avrebbe pensato Lapo, ma se io dovessi morire (e prima o poi lo farò, dato che sono impermanente) non vorrei che la mia famiglia vivesse il tempo che le resta nel dolore e nella rabbia, vorrei che fosse felice e serena lo stesso, conservando il mio ricordo, ma conducendo con serenità la propria vita. Magari traendo insegnamento dal mio passaggio.

Infine, prima che la cosa prenda una piega diversa ( ;) ), vorrei enfatizzare che questa non è una questione di religione. E' un insegnamento morale, psicologico, di vita quotidiana. Non implica conversioni o l'aderenza a una fede piuttosto che ad un'altra.
Implica la consapevolezza (comune a molte fedi) che tutto è impermanente, che se riconosciamo le cose (persone comprese) per quello che sono e le apprezziamo fino in fondo tutti i giorni, momento per momento, la vita è più serena ed è più facile accettare e superare gli eventi dolorosi che inevitabilmente la accompagnano.

Certo non è facile, per chi come noi non è abituato a farlo. Come dice Massimo, i saggi indicano la via, percorrerla può essere difficile. Però possiamo provarci.

Aspetto vostri commenti e riflessioni su questo

Lasciarsi andare alla rabbia è come afferrare un carbone ardente con l'intento di gettarlo a qualcun altro.
Sei tu il solo a bruciarsi.

Gautama Siddhartha Shakiamuni
#5232
Ringraziano per il messaggio: laura75, Butterflyandflowers

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • Gina
  • Avatar di Gina
  • Offline
  • Utente
  • Utente
  • Mamma di Alice in cielo e di Elia e Ariel in terra
  • Posts 424
  • Ringraziamenti ricevuti 179

Gina ha risposto alla discussione Re:Impermanenza

alfredo ha scritto:

Quindi, come applicare questi insegnamenti alla nostra vita quotidiana?
Anche le persone che vivono con noi sono impermanenti, eppure spesso non ce ne ricordiamo, non nutriamo la comprensione dell'impermanenza ed è per questo che le trattiamo come permanenti, e questa è davvero la base di tanti e tanti errori.[/i]\"


per me questa frase valeva prima di perdere Alice, prima ero terrorizzata dalla morte e vivevo tutto e tutti come se non dovessero morire mai, come se potessero restare sempre con me..ma quando pensavo alla morte immaginavo la morte dei miei genitori, delle persone a me care che, cmq, avevano vissuto gran parte della loro vita. E invece mi sono ritrovata a viverla con mia figlia ed e' una cosa che non accettero' mai, lo so', sto imparando giorno dopo giorno a convivere con l'assenza di Alice, sto imparando a pensare che Alice non tornera' piu', non ci sara' mai con noi in questa vita terrena ..o quanto meno non ci sara' come noi l'avremmo voluta,..
E' per questo che, cosi' come il fiore, quei pochi attimi in cui sono stata con Alice in questo mondo sono per me preziosissimi, anche se i ricordi piu' belli che ho di lei sono i 9 mesi in pancia, perche' lei era viva nella mia pancia e io la voglio ricordare VIVA..

\"E quando il fiore non ci fu piu' non provammo rimpianti\" ... ecco.. questo mi risulta parecchio difficile, non ce la faccio, a volte sento cosi' forte la mancanza della piccola che mi manca l'aria..forse e' ancora troppo presto ma non riesco ad accettare tutto quello che ci e' successo e il desiderio di avere Alice qui con noi, in questa vita, e' ancora troppo forte..

Il concetto di \"impermanenza\" ce l'ho chiaro in mente, perche' da quando ho perso Alice valorizzo ogni singolo istante passato con Eddy, con i miei genitori, con le mie sorelle, con i miei nipotini..pensando che la vita e' fragile, che bisogna goderne ogni attimo, che potrebbe succedere qualcosa da un momento all'altra, che tutto cambia ... e mi fanno tanto arrabbiare quelle persone che ora si comportano come se tutto cio' che hanno tra le mani non dovesse avere mai fine..la vita la si apprezza molto di piu' quando ti rendi conto che tutto potrebbe finire da un attimo con l'altro e riesci a vivere ogni momento, di gioia o di dolore che sia, intensamente..

E' per questo che questa piccola vita che sta crescendo in me voglio goderla ogni istante, voglio donargli/le tutto l'amore che ho dentro..sempre..perche' adesso ho la consapevolezza che tutto potrebbe finire da un momento all'altro e ogni istante che passo con lui/lei e' prezioso..dall'altro lato, pero', quella spensieratezza che avevo nella gravidanza di Alice non tornera' mai piu' e mi dispiace tanto non poterla far vivere anche a questa vita dentro di me...

E' la vita, e non possiamo cambiare il corso delle cose..almeno non tutte..

C?e? una frase dal film K-Pax con Kevin Spacey, che ricordo sempre, mi e? rimasta particolarmente impressa: ?l?unica certezza nella vita e? la morte...perche? dunque trascorrere la vita ad averne paura??

scusate il papiro!

Gina

Meravigliosa creatura..un bacio ancora..
#5233

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • Posts 143
  • Ringraziamenti ricevuti 40

maxxpat ha risposto alla discussione Re:Impermanenza



Se si indugia nel dolore e nella rabbia, non si progredisce. Non è un diritto restare congelati nel proprio dolore, non ci da particolarmente soddisfazione, è solo una cosa che ci fa stare ancora più male.
.......
Non c'è vita senza morte. Alcune passano troppo rapidamente, come è capitato a noi. Non possiamo farci niente.
Disperarsi, lamentarsi ed arrabbiarsi (anche se all'inizio è normale, va bene e va fatto) a lungo termine fa solo male a noi stessi. Non ci riporta indietro e non ci aiuta a progredire.
.......
questa non è una questione di religione[/u]. E' un insegnamento morale, psicologico, di vita quotidiana. Non implica conversioni o l'aderenza a una fede piuttosto che ad un'altra.
Implica la consapevolezza (comune a molte fedi) che tutto è impermanente, che se riconosciamo le cose (persone comprese) per quello che sono e le apprezziamo fino in fondo tutti i giorni, momento per momento, la vita è più serena ed è più facile accettare e superare gli eventi dolorosi che inevitabilmente la accompagnano.
......


Sono assolutamente d'accordo con questi concetti.
E' la strada da percorrere.
Anche se non sempre abbiamo la chiarezza mentale o più semplicemente la forza di farlo.
Comunque è nostro dovere riuscirci, se non altro per rispetto a quella vita che i nostri bimbi volevano così tenacemante.
ciao maxxx
#5239
Ringraziano per il messaggio: laura75

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • Posts 111
  • Ringraziamenti ricevuti 1

bimbamorgana ha risposto alla discussione Re:Impermanenza

alfredo ha scritto:

Certo che è normale essere tristi, sconfortati, increduli e incazzati. Quello che volevo sottolineare è che secondo questa visione, non è proprio \"un diritto\". E' una cosa normale che succede in questi casi, che però alla lunga (ma neanche tanto lunga) diventa un'arma a doppio taglio.
Se si indugia nel dolore e nella rabbia, non si progredisce. Non è un diritto restare congelati nel proprio dolore, non ci da particolarmente soddisfazione, è solo una cosa che ci fa stare ancora più male.
...


alfredo perdonami :( mi sono espressa in modo da esser fraintesa..mi è piaciuto molto quello scritto, l'ho apprezzato moltissimo, come apprezzo coloro ke riescono a vivere una perdita in quel modo..condivido anke tutto quello ke hai scritto dopo,
nn intendevo dire ke è giusto essere tristi, sconfortati, increduli, incazzati x sempre..mi riferivo piuttosto a coloro ke ti inondano di frasi fatte e di circostanza (porelli, ke altro si può dire dal di fuori?!) da subito..lo so ke il tempo passa e la vita và avanti, lo so ke avrò altre occasioni (almeno spero), lo so ke ho un bimbo ke merita la mia attenzione, lo so ke.. :angry: LO SO!!
..e non l'ho interpretata come una parabola, o cosa religiosa..era un riferimento al modo di reagire al dolore..di solito ki crede in un dio accetta meglio le perdite..
..e siddharta c'ha proprio ragione (dovrò rispolverarlo ;) )
..e alla lungaè troppo soggettivo..
barbara
#5243

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • alfredo
  • Avatar di alfredo Autore della discussione
  • Offline
  • Amministratore
  • Amministratore
  • Un viaggio di mille miglia inizia con un passo
  • Posts 317
  • Ringraziamenti ricevuti 367

alfredo ha risposto alla discussione Re:Impermanenza

bimbamorgana ha scritto:

alfredo perdonami :( mi sono espressa in modo da esser fraintesa..


Non c'è niente da perdonare :laugh:
Dato che mi ero limitato a riportare la citazione senza commenti, ho colto l'occasione dei vostri post per spiegare alcune cose e prevenire osservazioni, che spesso vengono fatte quando si parla di questo.

\"Ogni cosa che ha la natura del sorgere ha anche la natura del cessare.\"

A presto

Lasciarsi andare alla rabbia è come afferrare un carbone ardente con l'intento di gettarlo a qualcun altro.
Sei tu il solo a bruciarsi.

Gautama Siddhartha Shakiamuni
#5247

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • utente disabilitato
  • Avatar di utente disabilitato
  • Offline
  • Utente bloccato
  • Utente bloccato
  • Posts 1987
  • Ringraziamenti ricevuti 1157

utente disabilitato ha risposto alla discussione Re:Impermanenza

E' lavorando con i Bambini che ho scoperto, e fatta mia, la concezione che \"tutto scorre\"... E' impermanente un sorriso dei miei nanetti: fann una monellata e sorrono...dura un attimo se li metti all'angolo a pensare. Sono impermanenti le loro lacrime: li metti seduti a pensare, piangono. Un attimo, si alzano e risorridono. E' impermanente la vita di A. che ieri stava tra noi e stava bene, oggi sta tra noi e non sappiamo quanto resterà, perchè un piccolo esame ha scoperto un grande problema. Nella vita terrena cos'è che resta? Niente. Tutto è impermanente ma nella sua impermanenza tutto è pregno di una profondità di valori - bellezza tristezza, rassegnazione, forza, perdono, rabbia - talmente forti da rendere permanente nella nostra vita impermanente tutto ciò che è nostro. Quei sorrisi, lascrime e di nuovo sorrisi, e poi di nuovo lacrime e sorrisi, giorni interi... significano per me che QUI si vive. E nella nostra impermanenza si viveun qualcosa, chiamiamola Vita, che segna un cammino. E la lunghezza del cammino, il numero delle orme, è importante tanto quanto lo sono i tempi del ridere e del piangere. Quello che conta è la profondità di ogni singola traccia che ci si lascia dietro. E avanti. Lapo, Chiara, Alberto (non li nomino tutti sennò ci sto fino a domani!) resteranno impermanenti finchè ci saremo noi, che li porteremo, inevitabilmente, nalla nostra impermanenza (che è la nostra Vita). Loro, nel loro essere, ormai, permanenti, lo saranno al meglio quando lo saremo anche noi e di loro, di noi, non resterà nessuna traccia permanente. Nel mio piccolo piccolissimo mondo sono convinta che loro abbiano già avuto la possibilità di trovare la loro permanenza e di manifestare la loro vita. Intanto, restano permanenti nel ricordo di chi li ha amati nel loro piccolissimo cammino permanente e di chi li ha accompagnati fino ad assaporare l'amarezza, ma la rassegnazione, dell'impermanenza. Un giorno, quando accetteremo e sperimenteremo la nostra impermaneza, allora saremo tutti permanenti nella vita ognuno dell'altro.
#5248

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • Posts 262
  • Ringraziamenti ricevuti 8

Maffi72 ha risposto alla discussione Re:Impermanenza

alfredo ha scritto:


Il concetto che vi volevo comunicare è che tutte le cose (persone comprese) passano. Non c'è vita senza morte. Alcune passano troppo rapidamente, come è capitato a noi. Non possiamo farci niente.
Disperarsi, lamentarsi ed arrabbiarsi (anche se all'inizio è normale, va bene e va fatto) a lungo termine fa solo male a noi stessi. Non ci riporta indietro e non ci aiuta a progredire.
Come il fiore Sirio, noi siamo impermanenti e lo sono anche i nostri bambini. Non so cosa avrebbe pensato Lapo, ma se io dovessi morire (e prima o poi lo farò, dato che sono impermanente) non vorrei che la mia famiglia vivesse il tempo che le resta nel dolore e nella rabbia, vorrei che fosse felice e serena lo stesso, conservando il mio ricordo, ma conducendo con serenità la propria vita. Magari traendo insegnamento dal mio passaggio.

Infine, prima che la cosa prenda una piega diversa ( ;) ), vorrei enfatizzare che questa non è una questione di religione. E' un insegnamento morale, psicologico, di vita quotidiana. Non implica conversioni o l'aderenza a una fede piuttosto che ad un'altra.


Grazie.
#5254

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

  • Posts 2020
  • Ringraziamenti ricevuti 3552

claudia ha risposto alla discussione Re:Impermanenza

Leggo i saggi,
mi bagno nel fiume delle loro parole,
lascio che le mie lacrime si asciughino confortate daglli insegnamenti di tutti i grandi maestri spirituali, di ogni corrente o credo religioso.
Ripenso ai vecchi filosofi, ripenso a tutti i modi di dipingere e esorcizzare la morte che l'uomo ha da sempre cercato e tramandato.
Ripenso alla metafora del viaggio, alla fede nell'aldilà, al concetto dell'impermanenza e dell'inter-essenza, a tutti i viaggi che si dice le anime facciano.
Ripenso a ciò che ho letto sulle anime che scelgono le famiglie in cui nascere, che spesso sono a loro volta gruppi di anime che hanno trascorso insieme vite precedenti, sento in tutto e in tutte queste teorie, insegnamenti, esperienze narrazioni, un unico fortissimo desiderio:
poter considerare la morte solo un passaggio ( e non un dramma), con lo scopo, forse, di ridurre il dolore di chi si sente lasciato solo.
Dolore che, checchè ne dicano i saggi (che se avessero un punto di vista comune e popolare, non sarebbero definiti saggi) non può non esserci, non può non contaminare una parte (piccola, grande o enorme) delle nostre vite.
Ogni insegnamento che si possa trarre da quanto è stato scritto o detto sulla morte, deve necessariamente essere integrato nel nostro cuore con le nostre emozioni e con la nostra esperienza.
Come dice Gina, lasciare andare completamente i nostri figli, recidere quel cordone che ci legava a loro, può essere un lungo lungo percorso.
Ecco, una cosa , che i saggi possono insegnarci: la pazienza, la fiducia in noi stessi, e l'amore per la vita, sopra ogni cosa.

Un abbraccio

Claudia
Che io possa avere la serenità per accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio e la forza per cambiare quelle che posso cambiare e la saggezza per conoscere la differenza tra le une e le altre e intravedere le scelte dove pensavo non ce ne fossero\"
#5271
Ringraziano per il messaggio: laura75, IvanaeSalvo, Butterflyandflowers

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Tempo creazione pagina: 0.270 secondi