Quello che c'è in un nome

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cappuccino ha risposto alla discussione Re: Quello che c'è in un nome

io per il mio bimbo/a avevo scelto il nome Elena Sofia se fosse stato femmina e Andrea se fosse stato maschio.. Elena Sofia è un nome che adoro per la dolcezza del suono e perchè ricorda Elena, la più bella fra tutte le donne della Grecia e Sofia che significa sapienza. Andrea è un nome che ho sempre adorato al maschile, perchè significa appunto "uomo" e mi da idea di forza e virilità. in realtà ho scoperto che era un maschietto soltanto quando l'ho partorito, già senza vita ormai, perchè durante le ecografie non avevo mai chiesto di conoscere il sesso... a me importava solo che stesse bene (ironia della sorte... l'unica cosa di cui mi importava è proprio quella che è venuta a mancare) ad ogni modo, quando l'ho partorito, l'ostetrica mi chiese "che nome gli mette?" io ero ancora sotto shock.. ho detto " ma perchè.. devo dargli il nome anche se è morto?" che domanda stupida.. me ne rendo conto soltanto adesso... ma in quell'istante proprio non ragionavo... l'ostetrica rispose eh sì... per le pratiche burocratiche... il suo ginecologo ha richiesto l'autopsia.. io devo compilare i moduli... e poi non glielo fate il funerale? io dissi di no, che non avevo intenzione di fare il funerale... a parte che non sono credente, ma poi non ce l'avrei proprio fatta ad aggiungere altro dolore al dolore... e così l'ostetrica disse "gli mettiamo il nome dell'ospedale" che per l'appunto si chiamava Vittorio Emanuele. In seguito mi sono un pò pentita di non aver dato al mio bambino il nome che per tutti quei mesi avevo scelto e pronunciato con tanto amore.. ma col passare degli anni mi accorgo che anche il nome Vittorio Emanuele è proprio bello e sono felice che mio figlio porti un nome così importante.
due anni dopo la morte di Vittorio Emanuele sono rimasta di nuovo incinta ed è nata una bimba, che adesso ha un anno e mezzo. l'ho chiamata Elena Sofia (il nome da femminuccia che avevo scelto la volta scorsa...) adesso aspetto un altro bimbo e se sarà maschietto ovviamente si chiamerà Andrea. Se sarà femmina non ne ho proprio idea, però forse mi piacerebbe Elisabetta, che tra l'altro è anche il nome di mia suocera a cui sono estremamente affezionata.
#146213

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Cristina23 ha risposto alla discussione Re:Quello che c'è in un nome

Quando abbiamo scoperto che il nostro bimbo tra un maschietto abbiamo subito pensato al suo nome Flavio!!!
Ci piaceva tanto perché un nome romano che a noi ricordava gli antichi romani forti affascinati e fieri di se... Che prendevano la loro vita in pugno !
Quando appena nato gli hanno dato apgar10-10 ... Quando non riuscivamo a cambiargli il pannolino perché puntava le gambine... E quando los prendevano in braccio e lui stava dritto su se stesso senza alcun cedimento per guardarsi intorno ... Abbiamo capito che avevamo scelto il nome giusto..
Tutto era normale.... Eravamo a casa con il nostro Flavio!!! E a lui piaceva casa sua... Gli piaceva essere cullato ascoltando la musica che ascoltava già dentro la pancia...
Poi tutta la nostra favola e' volata via dopo solo 12 giorni...
Ed oggi a chi parlando di lui , quasi ha timore di chiamarlo con il suo nome, o a chi con poca delicatezza mi ha detto immediatamente dopo la sua morte " ora ne fai un altro e gli dai il suo nome" io dico orgogliosa... E' andato via Flavio!!! Lui è' esistito e nessuno potrà mai sostituirlo!!! Lui sarà per sempre il mio primogenito!!!
#146223
Ringraziano per il messaggio: cappuccino, LucyA

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giusy86 ha risposto alla discussione Re:R: Quello che c'è in un nome

Il mio cucciolo aveva un nome già ancora prima di concepirlo. A mio marito sono sempre piaciuti Deborah e Davide. Dopo un aborto interno sono riuscita ad avere una femminuccia,ma dato che non ero molto convinta del nome deborah mio marito ha scelto Claudia. 11 mesi dopo la sua nascita sono rimasta incinta e già al quarto mese scopriamo che è maschio,siamo felicissimi... una femmina e poi un maschio ...cosa volere di più dalla vita? E li non avevamo neanche perso tempo a scegliere il nome...Davide(un combattente...sconfigge Golia)... ma purtroppo non è stato molto combattente il mio cucciolo. Era troppo presto o forse al contrario era così forte che hanno deciso un destino diverso x lui. cmq il mio piccolo Davide ha il nome che suo papà ha sempre desiderato dare a suo figlio.
Purtroppo è brutto sentir chiamare un altro bimbo con questo nome,girarsi e rendersi conto che non è tuo figlio...

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#146237
Ringraziano per il messaggio: LucyA

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alexablu ha risposto alla discussione Quello che c'è in un nome

Ciao sono 2 anni che vi leggo senza avere la forza di scrivere qualcosa.ho Sofia in terra (4 anni ) e Lorenzo in terra (32 giorni).il 10 luglio 2012 subisco una revisione per aborto interno all'undicesima settimana.mentre attendo di entrare in sala operatoria due studentesse mi chiedono:"bimba o bimbo?" scoppio in lacrime e dico che non lo so perché non c'e' più il mio bimbo o bimba;loro si scusano decine di volte poi entro in sala, quando mi sveglio tutto finito.sono tornata a lavorare dopo 3 giorni con dei dolori lancinanti nel corpo e nel cuore per non pensare per dimenticare e pensavo di essere riuscita a superare la cosa anche se il mio umore resta instabile e piango di niente.sarebbe nato il 14 febbraio 2013 almeno questa era la data presunta.a dicembre 2013 mi scopro incinta e non mi aspetto niente di buono.ho 45 anni (ormai 46) faccio villocentesi tutto oklorenzo nasce il 9 settembre 2014 quasi 3 kg.tutto perfetto.sono felice.improvvisamente mi rendo conto di non aver mai dato un nome al bimbo o bimba che e volato in cielo non ci sono mai riuscita e mi sento colpevole.mi manca un pezzo improvvisamente ho realizzato che non l ho superata che mi sono raccontata delle balle.lorenzo mangia ogni 3 ore lo all'atto io e di notte dorme poco ma a me non importa non sento la stanchezza sto sempre sveglia dormo circa 3 ore a notte non chiedo a mio marito di darmi il cambio non mi interessa.se vado in bagno mi trasporto la culla dietro.quando dorme mi siedo vicino alla culla e faccio la guardia,intanto gioco con Sofia ma di li non mi muovo.mi e stato detto che sono esagerata ma ip sto bene cosi.a volte ho pensato che Lorenzo sia il bimbo o bimba ritornato ma poi realizzo che quel bimbo o bimba non c e più vorrei anestetizzarmi per non sentire il vuoto,la consapevolezza di essere una mamma a meta' e man mano che Lorenzo cresce il vuoto si allarga.vorrei dare un nome al bimbo o bimba che ho perso ma non so perche' mi fa paura farlo.aiutatemi a capire perché mi succede questo.scusate la lungaggine
#148323

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giusy86 ha risposto alla discussione Re:R: Quello che c'è in un nome

Ti capisco...se dai un nome al tuo bimbo/a sembra che tutto prenda forma,che non è solo frutto della tua immaginazione...
Sembra solo una nostra brutta,tremenda fantasia perché nessuno sembra pensarci,a nessuno sembra importare se non a noi(le loro mamme) e non dandogli un nome puoi continuare a pensare che quello che hai perso è il bimbo che invece avresti in futuro e non che non hai più e non potrai più avere!
scusa non so se mi sono spiegata bene,cmq io pure al mio primo bimbo/a(aborto interno) non ho dato un nome,non potevo...
Poi ho avuto claudia(che dorme qui vicino a me),poi ho avuto Davide(nato a 34+5 e su in cielo) e avendolo visto,registrato con il nome che tanto voleva il suo papà,e purtroppo seppellito tutto è diventato più difficile,perché anche se come per il primo a nessuno importava,questa volta non potevo far finta che fosse frutto della mia perfida immaginazione...come poteva il mio dolore essere così difficile da sopportare se non era reale? e ora di nuovo un aborto interno ma questa volta avevamo scelto il nome...inutile dirti come mi sento...ma posso dirti che se fossi al posto tuo farei come te(lo facevo già con la mia claudia,nonostante io non sia una mamma apprensiva)...forse ora neanche riuscirei a lasciarlo nella culletta.
Credo sia normale il tuo comportamento,è paura che non sia vero,che non avendolo sott'occhio tutto possa svanire da un momento all'altro,che il tuo sogno perda consistenza(è invece non è un sogno ma la tua piccola rivincita),paura che la felicità possa scivolarti dalle mani...
Non so se ho frainteso tutto,forse è solo ciò che proverei io...
Ma da quando ho perso davide ho il terrore che il destino possa portarmi via pure claudia...nessuno può giudicare il tuo comportamento e la tue scelte!
Un bacio...

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#148336

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alexablu ha risposto alla discussione Re:R: Quello che c'è in un nome

Grazie Giusy per le tue parole.mi sono sentita dire che dato che non ero neanche di 3 mesi non importava molto perché "non era niente". Ma stiamo scherzando?erano niente le mie nausee il mio al seno la mia stanchezza il mio disgusto per il pesce che invece adoro....era niente quel puntino pulsante nell ecografia? Era niente una vita?
#148375

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LucyA ha risposto alla discussione Re:R: Quello che c'è in un nome

A chi lo dici, anche a me i miei stessi familiari dicono questo (ero a 8+3).... :dry:
E così ho imparato a tenere i miei sentimenti per me.... :unsure:

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#148692

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