The Lancet Stillbirth series
Inviato da: Claudia in Notizie e iniziative il Apr 02, 2011
CiaoLapo, come membro dell'International Stillbirth Alliance ha il pregio e l'opportunità di essere il referente italiano di questo evento, di grande consolazione e speranza per i genitori che hanno già perso un figlio, ed oggi affrontano il lutto con coraggio e tenacia, e fondamentale per tutti i genitori che verranno, al fine di proteggerli per quanto possibile dalla perdita di un bambino in gravidanza.The Lancet ha pubblicato il numero sulla morte intrauterina Giovedì 14 Aprile 2011. La diffusione è avvenuta simultaneamente in molte parti del mondo. Tra i partner di questa importante iniziativa, l'International Stillbirth Alliance, la World Health Organization, Save the Children, UNICEF, UNFPA e altre organizzazioni internazionali, tra cui CiaoLapo Onlus.
Il lavoro, promosso dalla fondazione Bill and Melinda Gates, ha l'obiettivo di agire su tutti i campi per promuovere un cambiamento significativo entro il 2020 nei tassi di morte intrauterina.
L'intero campione di articoli è scaricabile dal 14 Aprile 2011, direttamente sul sito di The Lancet ed è accessibile a tutti.
CiaoLapo ha curato la traduzione dell'Executive Summary e sta realizzando l'edizione italiana della serie completa. L'evento è stato promosso con una tavola rotonda e una conferenza stampa realizzate il 15 Aprile 2011 alle ore 11 presso la sala 009 del Nuovo Ingresso di Careggi (NIC), viale Morgagni 85, Firenze.
Alcune immagini dell'evento
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...perchè ogni vita vale...
Claudia Ravaldi e Alfredo Vannacci
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RSS feed CommentsThe Lancet
Al Corriere Fiorentino, alla mia richiesta di poter scrivere sull'evento mi è stato risposto di rivolgermi alla cronaca in quanto l'argomento citava la parola "morte".
Se sono così quelli da cui dobbiamo cogliere le informazioni, come possono essere diversi quelli che le leggono?
Baci grandi
Allegra
...
ma si vede che è un argomento spiacevole, che forse si pensa riguardi solo pochi sfortunati da compatire o solo l'universo femminile, così poco considerato anche e sopratutto adesso...








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