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Iscrizione 2019

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Associati a CiaoLapo e promuovi la care perinatale. 

In Italia, ogni anno, una gravidanza ogni sei esita nella morte del bambino atteso: questo evento può avvenire più spesso nel primo trimestre o nel secondo, ma tocca una piccola parte di gestanti anche nel terzo trimestre di gravidanza, a termine o persino nelle prime settimane dopo il parto.

La morte perinatale avviene ogni volta in cui una gravidanza desiderata si complica, per patologia materna o del bambino gestato, fino a interrompersi. Non tutte le morti perinatali hanno una causa nota, non tutte sono prevenibili.

A fronte delle situazioni inspiegabili, che sono ben oltre la metà degli aborti spontanei e circa il 20% delle morti in utero, negli altri casi è possibile risalire alla catena di eventi che hanno portato alla morte del bambino: questo è molto importante per le famiglie, anche in vista di un'eventuale gravidanza successiva. 

A fronte di un numero molto elevato di coppie che passano dall'attesa al lutto il nostro paese non è ancora culturalmente preparato per affrontare questo evento in modo adeguato e pienamente rispettoso delle donne, delle coppie e delle famiglie colpite. La conoscenza delle linee guida internazionali in materia di sostegno e di buone pratiche in caso di aborto spontaneo, interruzione terapeutica di gravidanza, morte in utero, morte perinatale e accompagnamento alla nascita di bambini con prognosi infausta è ancora poco diffusa anche tra gli operatori sanitari; le principali linee di indirizzo promosse in Italia da CiaoLapo sulla scia delle maggiori istituzioni internazionali (NHS Inglese, RCOG, Canadian Paediatric Society, Perinatal Australian and New Zealand Society) sono applicate solo parzialmente, o restano inapplicate, soprattutto in caso di perdite che avvengono nella prima metà della gravidanza.

Di lutto perinatale grazie al massiccio impegno divulgativo, educativo e mediatico sostenuto da CiaoLapo negli ultimi dodici anni oggi si parla di più, e spesso con maggior cognizione di causa: si è passati da un tabù culturale che silenziava le donne e i loro dolori a un tema che si può finalmente narrare, non senza ostacoli o pregiudizi. 

Questo importante passaggio culturale, per cui CiaoLapo è stata insignita nel 2018 di un prestigioso riconoscimento internazionale dall'International Stillbirth Alliance all'ultimo convegno Isa-Ispid di Glasgow, è importante ma non sufficiente a coprire le necessità di tutte le famiglie e di tutti gli operatori sanitari che ogni anno si interfacciano con la morte durante la gravidanza o dopo la nascita. 

Le donne, le coppie, le famiglie e alcuni operatori oggi parlano apertamente di questa difficile e complessa esperienza e muovono specifiche richieste relative al miglioramento dell'assistenza, alle aziende ospedaliere, alle regioni, ai ministeri che dovrebbero essere coinvolti nella formazione degli operatori e nella promozione della salute dei cittadini. 

A fronte del crescente interesse nella popolazione generale e tra gli operatori sanitari resta da affrontare con discreta urgenza, tra i tanti, il problema della disparità assistenziale: le regioni italiane e le aziende ospedaliere sono ancora ben lontane dall'adottare percorsi assistenziali omogenei non solo tra una regione e l'altra, ma anche tra province della stessa regione: donne seguite in ospedali distanti una manciata di chilometri possono ricevere trattamenti molto diversi, a seconda di come sono organizzate le aziende relativamente all'assistenza al lutto perinatale.

Le aree di maggiore disparità sono:

1) la presenza di personale adeguatamente formato sull'assistenza alla morte perinatale con competenze relazionali e psicologiche e sanitarie;

2) la presenza di protocolli e linee guida sull'assistenza in caso di morte perinatale  stilati dall'azienda insieme agli operatori sanitari e ai rappresentanti delle associazioni di genitori e correttamente applicati;

3) la presenza di percorsi assistenziali definiti dal tempo zero della diagnosi fino alla restituzione degli approfondimenti diagnostici, in cui operatori e genitori hanno accesso alle informazioni necessarie e conoscono le procedure, i tempi, e i responsabili del percorso di diagnosi e cura;

4) la presenza di una rete ospedale territorio capace di offrire sostegno alle coppie, anche dal punto di vista psicologico;

 

In Italia ci sono circa 560 punti nascita e 120 Terapie Intensive Neonatali.

CiaoLapo dal 2006 lavora per raggiungere con il suo materiale gratuito di informazione e di primo sostegno TUTTI i punti nascita e TUTTE le coppie che vivono una perdita perinatale.

Essere parte del cambiamento significa aiutarci a far sì che i punti nascita e le TIN, qualora sia necessario, possano disporre di materiale gratuito sugli aspetti medici, psicologici e psicosociali del lutto perinatale per i genitori e le famiglie colpite da lutto perinatale (Kit Piccoli Principi).

CiaoLapo ha sviluppato inoltre un kit informativo per gli operatori sanitari che si è arricchito, nel 2018, del quaderno "Assistere la morte perinatale" (CiaoLapo edizioni).

ll kit"Piccoli Prinicipi" e il kit informativo per operatori sono distribuiti  gratuitamente a tutti gli ospedali e consultori che ne fanno richiesta.

 

Essere parte del cambiamento ci permette di raggiungere sempre più operatori dei diversi punti nascita e delle TIN con il nostro materiale.

 

CiaoLapo offre inoltre ogni anno 20 seminari formativi di due ore ai punti nascita e consultori che ne fanno richiesta, rivolti agli operatori sanitari.

 

L'obiettivo del kit e dell'incontro con i nostri volontari formati è duplice: aumentare le conoscenze e le competenze pratiche ed emotive degli operatori nel supporto ai genitori in lutto e aiutare direttamente il personale a gestire le difficoltà emotive e professionali di questa non facile esperienza.

Essere parte del cambiamento significa colmare una lacuna italiana che resiste da trent'anni.

Nel 2006 non esistevano linee guida italiane sul lutto perinatale. Quando abbiamo iniziato a proporre le linee guida (tradotte) provenienti da altri paesi, ci è stato detto che quelle linee guida non erano "adatte" alla nostra cultura. Per questo da 12 anni studiamo la popolazione italiana colpita da perdita perinatale e, grazie alla generosità delle famiglie che ci contattano, registriamo tutte le esperienze di perdita e di assistenza al fine di stilare, anche nel nostro paese, apposite linee guida nazionali.

Essere parte del cambiamento permette di proseguire i nostri studi e le nostre ricerche per raccogliere così tanti dati e così tante informazioni sui genitori assistiti in Italia da fornire alle istituzioni italiane tutto ciò che serve loro per stabilire degli idonei protocolli di assistenza nei punti nascita e nelle TIN.

Tra i nostri obiettivi permanenti non ci sono solo la mappatura dei punti nascita e delle TIN, i  progetti di ricerca, il sostegno online e vis a vis a operatori e genitori in lutto: assistiamo anche gli studenti che svolgono le tesi di laurea e di master in questo ambito, sovvenzioniamo numerose opere artistiche (fotografiche, cinematografiche, letterarie in primis) e promuoviamo la formazione dei volontari e dei professionisti, dal 2017 anche a distanza, attraverso la nostra nuova piattaforma FAD (formazione a distanza online).

Lavoriamo con i principali esperti italiani e internazionali in morte perinatale affinchè tutti i genitori in lutto possano accedere ad una diagnosi post mortem adeguata agli standard internazionali, e ad una diagnosi preconcezionale che valuti attentamente tutti i fattori di rischio possibili prima di consigliare una nuova gravidanza, (aspetto necessario soprattutto in caso di poliabortività, morte in utero e prematurità).

Da alcuni anni ci occupiamo attivamente di psicologia perinatale, portando le nostre conoscenze sulla psicologia della gravidanza e sulla psicotraumatologia nell'ambito delle cosiddette "gravidanze arcobaleno". Abbiamo messo a punto un importante progetto (Progetto Arcobaleno), unico nel suo genere in Italia, affinchè i genitori che affrontano una gravidanza successiva possano essere accompagnati e sostenuti in questo nuovo ottovolante emotivo riducendo lo stress della coppia e promuovendo la salute del nascituro.

I nostri libri, per bambini e per adulti, sono un importante fiore all'occhiello delle nostre attività permanenti: in questi anni, grazie ai soci, migliaia di genitori colpiti da lutto hanno ricevuto gratuitamente il nostro libro di self-help sul lutto perinatale, Piccoli Principi, e 500 coppie hanno invece ricevuto la nostra Memory Box, utilizzato in un piccolo (ma crescente) numero di Punti Nascita e di Terapie Intensive Neonatali.

Essere parte del cambiamento ci permetterà di lavorare intensamente affinché la cultura italiana si apra al rispetto di questo tipo di lutto, lo riconosca come tale e accolga, anziché reprimere, le necessità psicologiche e sociali dei genitori.

In 12 anni abbiamo fatto molto più di quanto potessimo immaginare quell'11 Aprile del 2006, dando vita a CiaoLapo.

Grazie al contributo e al sostegno dei soci, centinaia di operatori italiani e migliaia di genitori, ogni anno, possono ricevere le informazioni e il sostegno che meritano.

 

Come diventare socio?

Ci si iscrive a CiaoLapo utilizzando i link disponibili in questa pagina.

Si può diventare soci in qualunque momento dell'anno, ma l'iscrizione è annuale e valida fino al 31 dicembre dell'anno corrente.

Ci sono due tipi di soci:

  • socio ordinario, che si iscrive con una quota annua di 20€ 
  • socio sostenitore, che invece versa una quota annua di 50€

I soci sostenitori 2019 riceveranno:

  • Un libro tra le cinque antologie del concorso letterario Le Parole dell’amore
  • La collana con il simbolo di CiaoLapo in acciaio satinato
  • Il dvd di Lamoreverticale, docufilm di Teresa Paoli, prodotto da CiaoLapo

I soci sostenitori per il 2018 che rinnovano la quota sostenitore nel 2019 riceveranno

  • Il nuovo Calendario 2019 di CiaoLapo (edizione riservata ai soci su carta tintoretto) disegnato dall’illustratrice Flavia Zuncheddu
  • L’accesso gratuito alla formazione FAD “Il sostegno integrato al lutto perinatale: il modello di CiaoLapo” fruibile da Marzo 2019 per i soci sostenitori, per i nostri volontari e referenti.

 

La quota socio può essere versata mediante:

  • bonifico bancario, sul conto di ciaolapo IBAN IT12D0501802800000011183837 Banca Etica Firenze
  • carta di credito o paypal.

utilizzando l'apposito modulo in questa pagina cliccando 'iscriviti' sulla destra e pagando dopo aver compilato tutti i campi richiesti.

Tutti i soci sono invitati a partecipare alle assemblee, la cui convocazione viene periodicamente apposta nella bacheca in sede a Prato e di cui viene data comunicazione nei canali web della associazione. In particolare una assemblea dei soci si tiene regolarmente ogni anno contestualmente al raduno nazionale.

 

Socio Ordinario

NB: ricordarsi di inserire nel campo di testo, codice fiscale, data e luogo di nascita e indirizzo di residenza per il libro soci.

20,0€
* Codice fiscale:

* Data di nascita:

* Luogo di nascita:

* Indirizzo di residenza:

Quantità:

 

Socio Sostenitore

NB: ricordarsi di inserire nel campo di testo, codice fiscale, data e luogo di nascita e indirizzo di residenza per il libro soci.

50,0€
* Codice fiscale:

* Data di nascita:

* Luogo di nascita:

* Indirizzo di residenza:

Quantità:

Last modified onDomenica, 30 Dicembre 2018 18:04
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