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ARGOMENTO: 09.01.2020 Marina

09.01.2020 Marina 29/04/2020 05:57 #161599

  • Kevin
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dolce mamma, eccomi qui anche io ad accoglierti con un abbraccio che spero possa far bene al tuo cuore! Sono Rosi, la mamma di Kevin bimbo grazioso, un delizioso bambolotto di quasi 3 kg, nato senza piangere dopo un sogno incantevole durato 37 settimane più Quattro giorni, per un distacco intempestivo di placenta, dopo una gestosi fulminante Che in un attimo ha distrutto i nostri sogni più belli! ti racconto la mia esperienza riguardo la foto: ho potuto prendere in braccio mio figlio, posare un bacio sulla sua guancia paffuta, ho respirato il suo delicatissimo profumo di bambino, però non sapevo si potesse fare una foto, nessuno ha saputo guidarmi né tantomeno informarmi e io, una volta aver scoperto questo forum, ho trovato la forza di telefonare in ospedale, però nessuno aveva fatto foto, i suoi ricordi tangibili non c'erano e io mi ricordo di aver pianto tanto, perché, sebbene lo abbiano lavato, vestito, nonostante mi abbiano permesso di incontrarlo, conoscerlo e salutarlo, non siamo stati accompagnati fino in fondo soprattutto nella costruzione di ricordi e questo, può rallentare il processo di elaborazione! Ti racconto questo per dirti che forse, forse potresti valutare la possibilità di prendere la foto di marina, tenerla custodita a casa tua per poi scegliere di guardarla soltanto quando e se arriverà il momento, però forse, ripeto forse meglio Che le cose della tua principessina, fosse anche una sola fotografia, stiano nel vostro nido, invece che in un archivio di ospedale. Di sicuro, nella vostra casa, che poi anche se in modo diverso, sarà sempre e per sempre anche a casa di marina, si può percepire in qualsiasi forma, la forza, l’energia e l’amore della vostra famiglia, di cui fa parte anche lei, in ogni istante. io desidero ringraziarti perché, nonostante il tuo dolore sia ancora così nitido, così feroce, così ingombrante, così devastante, sei qui scrivi di lei, di voi, dei ricordi del vostro tempo insieme, facendoci dono di un dolore e di un amore infinito! sono molteplici i sentimenti che ti pervadono, lo so, lo so benissimo: lo smarrimento, il senso di fallimento, il senso di ingiustizia fortissimo, i sensi di colpa, la delusione profonda, la sensazione di sentirsi sbagliata, inadeguata, il peso delle braccia vuote e poi le giornate che trascorrono prive di senso, il guardarti allo specchio senza riconoscerti, quegli occhi che fino a qualche mese fa esprimevano gioia, gratitudine, serenità, equilibrio, ora sono spenti, arrossati, persi e tu cammini per casa chiedendoti dov’è la tua bambina? Come stai facendo a sopravvivere senza di lei? non vergognarti tesoro non vergognarti di nessun sentimento che provi, la morte che precede la vita davvero è contro natura, pertanto le tue sensazioni di mamma sono assolutamente normali, fisiologiche, perché tu come me, come tutte qui, avresti dovuto, voluto e soprattutto meritato, non solo di essere mamma, ma di fare la mamma. Certo, gli altri bambini non centrano, quelle sono altre storie, altre gravidanze, però tu soffri per quello che a voi è stato strappato crudelmente! io, pur sapendo tutto razionalmente, per molto, moltissimo tempo, non sono riuscita a provare nessun tipo di sentimento per la figlia di mio fratello, nata dopo Kevin, perché nella mia testa, ma soprattutto nel mio cuore, lei stava prendendo anche le coccole, gli abbracci, l’amore che avrebbe dovuto essere destinato a mio figlio! tutto questo con il tempo cambia, però dobbiamo essere tenere e clementi con noi stesse, abbiamo bisogno di imparare a voler bene alle nuove donne che siamo stati costretti a diventare, anche se ora tu sei a brandelli e dovrai Ri inventarti un passo alla volta, un giorno alla volta, un respiro alla volta, una caduta alla volta, una conquista alla volta! Il primo anno di lutto è davvero faticosissimo, c’è da fare i conti anche con il corpo di nutrice che ti ritrovi, quella voglia incontenibile e qualche volta anche quei seni Che ti ricordano che dovresti allattare in questo momento, essere alle prese con i pannolini e cremine e invece non puoi neanche andare al cimitero per portare un fiore oppure un pelouche alla tua principessa vestita di stelle. nessuno può camminare al posto tuo, però eccola la mia mano tesa per te: se vuoi puoi prenderla seppur virtualmente, stringerla forte per provare a percorrere insieme questa strada ripida e tortuosa, dove sicuramente incontreremo molti ostacoli e salite, ma dove ci saranno anche zone pianeggianti in cui fermarci, riposare, riprendere fiato per poi ripartire un po’ più forti e consapevoli. questo è il tempo di marina, il tempo delle lacrime quando vorranno uscire, questo è il tempo dei silenzi, della rabbia, della sofferenza, questo è il tempo per conoscere il vuoto lasciato da vostra figlia che piano piano si trasformerà nello spazio di marina e poi potrai accogliere nel modo giusto altri pensieri, altri desideri, altri sogni, altre opportunità d’amore, nuova vita! io ti stringo forte forte al mio cuore, un cuore che sa amare oltre le distanze, oltre gli orizzonti, oltre l’assenza, proprio come il tuo cuore.
Rosy e Yuri con Kevin, bimbo grazioso, indelebile in ogni respiro.
Ringraziano per il messaggio: Marta90, matrimonio.dei.sogni

09.01.2020 Marina 12/05/2020 09:36 #161651

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Grazie Rosi per le tue dolcissime e calde parole, sono una carezza davvero... mando un dolce bacio anche al tuo angelo Kevin.

Manco qui da un pò, ho deciso di staccarmi per qualche tempo prima di tornare, sono trascorsi giorni molto tristi dove neanche le parole riuscivano a mettersi in ordine per uno sfogo, ho sentito il cuore troppo pesante e affaticato, tanto dolore incastrato dentro.

Cosa è cambiato oggi? Sostanzialmente niente, forse solo un pò di ordine mentale.
Dopo le parole di Rosi ho deciso di chiedere la tua foto al prossimo controllo amore mio, ti meriti di essere qui con noi per sempre. Io sono la tua mamma e non è giusto che tu rimanga solo nei nostri cuori e nelle nostre menti, ti voglio con me per sempre, un ricordo tangibile di te e della tua sfortunata ma intensa breve esistenza.

È trascorsa anche la festa della mamma, non ho avuto il minimo coraggio di entrare qui, ho praticamente pianto tutto in giorno, un vuoto dentro incolmabile.... mi hai reso mamma amore mio, non si torna indietro, non riesco nemmeno minimamente a pensare di tornare alla vita di prima (a prescindere dalla pandemia) sento che non posso più essere quella di prima, ci sono luoghi in cui non ho neanche il coraggio di pensare di rimettere piede... luoghi che hai condiviso con me, non ci riesco... non riesco a tornare a quella spensieratezza, alla mondanità alle riunioni con gli amici...riesco solo a pensare al fatto che sono mamma, dovrei fare altro...

Nei giorni scorsi ho ritirato anche 390 pagine di noi, le nostre cartelle cliniche... ho letto tutto...
Non voglio esprimermi perché saranno i medici a spiegare cosa e perché, quello che ho letto e interpretato io può essere tutto o può essere niente. Aspettiamo il parere dei medici il 28... le nostre ostetriche e ginecologhe, delle grandissime donne che si sono prese cura di noi al meglio delle loro possibilità, nonostante anche le loro lacrime celate (spesso anche palesi), la loro sconfitta di averti persa.... mi hanno aiutata molto in quei giorni, sono state i nostri angeli amore mio, spesso ci penso e credo che non sarebbe stato lo stesso senza il loro supporto, le ringrazio davvero di cuore, perché è facile per loro passare da un caso all'altro, chi sfortunato come noi e chi come la stragrande maggioranza che va liscia come l'olio...devono farlo! Ma loro ci hanno messo il cuore. Tu sei entrata nei loro cuori e lo si percepiva. Dico solo grazie.

Adesso non mi resta che aspettare.

Ti amiamo tanto Marina, io e il papà preghiamo per te tutti tutti i giorni. Ci abbracciamo fortissimo e vorremmo tanto tu percepissi questo amore per te.
Sei il frutto di un grande grande amore, nessuno ti ama come ti amiamo noi Marina.

Sei la nostra vita
Ringraziano per il messaggio: Kevin

09.01.2020 Marina 19/05/2020 15:31 #161670

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Dolce cuore di mamma,
Le giornate si allungano, fa sempre più caldo e la mente va ai progetti che avevo per noi: i mesi estivi a casa dei nonni, coi cuginetti e zii da conosce, al solito lido perfetto per i bambini, il tuo primo bagnetto al mare.... Marina, il nome che ho scelto per te, le mie origini, l'odore e il suono del mare, quello che ormai da anni ho lontano per amore ma che avrei avuto per sempre vicino con te.

Sono giorni tristi quelli che sto trascorrendo, ho come la sensazione di sprofondare ogni giorno di più.
È da gennaio 2019 ormai che il mio cuore e animo soffrono... è partito tutto da tradimenti e pugnalate alle spalle, quelle più infami, quelle che ancora oggi non mi spiego... la strada sembrava migliorare però dopo qualche mese, dopo anni avevo trovato con tanto impegno e fatica il lavoro che mi faceva sentire fiera di me finalmente, un sogno tanto sudato, fino ad una mattina presto di giugno... le cose stavano davvero prendendo il verso giusto, perché c'eri tu.
Il lavoro purtroppo si è perso durante la maternità anticipata, nessuno rinnova un contratto in quel periodo, ma non mi importava... ero felice, avevo te.
Arriva novembre e solo io e te sappiamo quanto abbiamo sofferto, quanto abbiamo pianto, stavo per perdere la mia famiglia in un colpo solo, un'incidente, bloccata a km di distanza senza poterli raggiungere... poi arriva dicembre, il nostro ultimo mese insieme, i miei stanno meglio ma noi no... il nostro percorso purtroppo sta per terminare...

Sono tante le sofferenze che mi porto dentro, tante ferite curate con un misero cerotto, perché la cura eri tu amore mio, il resto non importava più, eri il mio faro in mezzo al mare.

Ricordo ancora l'unico sogno che ho di te, quando ero a 5/6 mesi, noi 2 insieme sul molo a guardare un mare mosso... tu bambina col kway lungo colorato, i capelli stretti in 2 codini, il cappellino colorato e la tua mano nella mia. Ci spostavamo per non prendere troppo vento.....

Adesso a distanza di 4 mesi mi sento sconfitta, vuota...sento tutte le ferite riaprirsi.
Mi dicono che sono forte, che devo andare avanti. Ci sto provando ma la verità è che davanti a me vedo ben poco.
Tutte le sere mi addormento abbracciando il cuscino, quanto ho desiderato e desidero abbracciarti, coccolarti, darti tanti baci... quello che non sono riuscita a fare quando ti ho preso tra le braccia.

Spero di recuperare il prima possibile la tua foto, ho bisogno di vederti, di tenerti con me amore mio.

Il tuo dolce papà ha capito che qualcosa in me non va, ma sa che ho bisogno dei miei spazi, dei mei momenti bui per riemergere.
Ti ama tanto cucciola mia, gli manchi tanto, come manchi a me anche se non lo da a vedere.

Amore mio quanto mi manchi

09.01.2020 Marina 21/05/2020 11:53 #161675

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Ciao Mari, mi dispiace moltissimo per la vostra perdita non ci sono parole giuste ci dovrebbe essere tanta accoglienza e ascolto del dolore dalla persona che ci sono più vicine ma anche questo non basterebbe per alleviare il tuo il mio dolore.
Mi sono ritrovata in tutte le parole che hai detto.
Noi prima di aspettare il nostro nathan ci abbiamo messo tre anni, siamo ricorsi alla scienza e poi anche noi finalmente il miracolo. A parte una iperemesi gravidica che non comporta nulla di grave tutto procedeva per il meglio poi senza alcun avvertimento durante una visita di controllo alla 17+0 quelle maledette parole che nessuno dovrebbe mai sentire.
Ora a distanza di due mesi e mezzo mi faccio le tue stesse domande che non mi danno pace perché proprio a noi perché a me perché dopo anta sofferenza quella dello scorso anno di nuovo sofferenza in gravidanza ormai inoltrata poi vedo donne incinte ovunque e questo mi fa soffrire e mi dico che solo io non sono in grado di portare avanti una gravidanza e la cosa che mi ha colpito più di tutte che tu hai scritto e che ho provato anche io forse perché abbiamo tanto desiderato questa gravidanza e non è stato facile restare incinte e che dal primo minuto avevo paura che succedesse qualcosa, la notte non dormivo bene accarezzavo la pancia e pregavo dicendo non me lo portate via vi prego. Sono arrivata a dubitare che i miei stessi pensieri negativi avessero potuto incidere in qualche modo.
Non so tu ma io dal 4 marzo sono prima morta e adesso sono in uno stato comatoso mi sveglio provo a fare delle cose durante le giornata ma poi cado nello sconforto totale vedo una linea netta tra prima del 4 marzo e dopo come se quella persona incinta non fossi io come se quella persona non esistesse più. E mi chiedo come posso andare avanti non ci credo che il tempo sistemerà tutto e che tornerò come prima. Mi sento in colpa anche di stare male.
E poi ora c’è una sfilza di analisi da fare e questo non aiuta.
Spero che per noi ci sia presto pace e serenità
Ringraziano per il messaggio: matrimonio.dei.sogni

09.01.2020 Marina 21/05/2020 17:23 #161676

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Carissima, ti stringo forte.
Ti capisco perfettamente, la sensazione di essere morta dentro, di girare a vuoto per casa senza fare nulla, di chiederti cosa stai facendo... e la cosa peggiore è non avere neanche una risposta.

Credo che questo dolore ci accompagnerà x sempre. Io posso dirti che i primi 2 mesi non riuscivo nemmeno a parlarne, a pensarla senza piangere e soffrire disperatamente. I momenti bui ci sono e ci saranno ma oggi riesco a raccontare di lei (con poche, pochissime persone) ricordando i momenti belli, le sensazioni ed emozioni che solo noi nel profondo nel nostro cuore possiamo ricordare e conoscere. Per me seppur piccolissimo è un traguardo.

Abbiamo desiderato tanto la nostra gravidanza, l'abbiamo custodita con talmente tanta paura da non riuscire neanche a rispondere alle solite domande, spesso mi nascondevo in un "non si sa mai... vedremo". L'abbiamo vista scivolare fra le dita come fosse sabbia.
Mi rifiuto di credere che il nostro destino sia questo, l'ho detto dal giorno stesso del parto, non mi arrendo.
Non dobbiamo arrenderci.
Non dobbiamo farlo x noi, x il desiderio di paternità dei nostri conpagni/mariti e x i nostri angeli.
Dobbiamo essere forti e non mollare, non permetterò che questo dolore mi trasformi più di quello che ha già fatto, che la mia bambina sia morta lasciando solo vuoto dentro di me.

Durante la gravidanza mille paure: sarò in grado? Saprò farlo? Come ci riuscirò?
Adesso sto lavorando su questo, voglio che non sia tutto vano, ho promesso a Marina che niente e nessuno, nemmeno la mia mentre mi ostacolerà x realizzare il mio sogno. Da quando se n'è andata continuo a pensare a quanto sono stata stupida, scalerei le montagne a mani nude x lei... quanto tempo perso a farmi seghe mentali al posto di godermela a pieno!

Purtroppo indietro non si può tornare e molto probabilmente neanche riuscendoci protremmo avere un esito differente. Non era il nostro momento.

Oggi mi sento molto fragile, come già scrivevo ho tante ferite aperte, ma se potessi riprovarci domani ci riproverei, perché nessuno mi fermerà, mi sento più determinata che mai.
Marina mi da la forza tutti i giorni, piango perchè l'avremmo amata da morire e penso a quanto amore si sta perdendo... ma so nel mio cuore che lo percecisce.
Preghiamo x lei tutti i giorni.

Non perdere la speranza mai, cerca di riempire i vuoti con i ricordi belli e con la forza che ti dona tutti i giorni x andare avanti. Non è facile ma dobbiamo farlo.
Siamo mamme e donne speciali, possiamo farcela.
Dobbiamo.

Un bacio soffiato ai nostri angeli

09.01.2020 Marina 27/05/2020 00:03 #161688

  • francesca.cabrini
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Ciao mari anch’io ho la tua età anch’io ho cercato un bimbo per tanti anni .. il mio Leo è arrivato dopo 4 tentativi di fecondazione Assistita e a 41 settimane il suo cuore si è fermato. Anch’io come te ho il rimpianto di non averlo fatto nascere prima.. mi resterà tutta la vita.. ho passato i terribili momenti che hai passato tu e sto passando questa vita vuota .. sono trascorsi 8 mesi e sento ancora la pancia vuota .. non tocco la cicatrice.. mi da fastidio incontrare persone che conosco e anche i miei parenti.. loro non capiranno mai
Ho nascosto tutte le cose di Leo nella casa in montagna la casa dei miei nonni.. che mi hanno lasciata anche loro in questi ultimi due anni.. me la sono presa con loro perché non sono intervenuti e me la sono presa col mio bimbo perché era pigro e non di decideva a nascere .. che pensieri che abbiamo
Anch’io sono morta con lui quel giorno❤️ Ti abbraccio dolce mari
Ringraziano per il messaggio: matrimonio.dei.sogni

09.01.2020 Marina 29/05/2020 14:26 #161698

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Carissima Francesca, ti abbraccio fortissimo e mando un bacio al tuo dolce angelo.

Non ci sono parole per quello che ti è successo a 41 settimane, ma posso capirti benissimo, come me eri lì pronta a partorire da un momento all'altro, piena di paure si, ma con la certezza che a breve, brevissimo avresti avuto Leo tra le braccia. Si perché in quel momento pensi a mille cose ma non pensi minimamente al fatto che sia il tuo bambino ad andare via senza aver visto prima la luce. Tu sei lì pronta a lottare, ad affrontare il mondo, qualsiasi cosa... ma i nostri bimbi non ce l'hanno fatta... non abbiamo avuto la dolce occasione di sentire il loro pianto, vedere il colore dei loro occhi.

Il dolore e lancinante tutti i giorni, ma credo che quello che sia capitato a noi sia un bruttissimo scherzo del destino, non è possibile che delle ore abbiano deciso la sorte dei nostri angeli. Non voglio vivere pensando che anticipando tutto di un giorno sarebbe stato tutto diverso, voglio vivere pensando che doveva andare così, non era destino per noi incontrarci, ma solo sentirci e amarci profondamente.

Il cuore sanguina dal dolore, troppo dolore. Un giorno di gioia pura si trasforma nel giorno peggiore della tua vita, un incubo dove all'inizio pensi ti risveglierai... invece no è tutto vero. Tu hai lottato fino all'ultimo ma loro non ce l'hanno fatta.
È tutto vero... purtroppo.

La culla, il carrozzino e tanto altro... sono arrivati a casa in consegna una settimana prima del mio ricovero, non c'è stato tempo di spacchettare e preparare... x sognare. È rimasto tutto lì come è arrivato nel box.

Ho desiderato morire ad alta voce appena tornata a casa dall'ospedale, dopo aver riposto tutte le tuttine morbide rosa in ciniglia che avevo lavato, sistemato in sacchetti x i 3 cambi di Marina da portare in ospedale x la nascita.
Mio marito mi ha detto di non permettermi mai più neanche di pensarlo, perché non avrebbe sopportato un altro dolore così grande, come avrebbe fatto? Cosa avrebbe fatto senza di me?

Non potevo fargli anche questo così ho deciso che dovevo reagire, a fatica ma glielo dovevo. Mi ha lavata, preparata, accudita attimo x attimo dopo il cesareo. Siamo sempre stati soli, anche in ospedale, io e lui, lu e io, notte e giorno.
No non potevo proprio ferirlo ancora.
Da quel giorno piano piano mi sono rassegnata a quello che è stato. Mi manca profondamente ma non posso cambiare gli eventi nè tantomeno posso distruggere quello che resta della nostra vita.

Cosa resta senza il figlio che ho desiderato più della mia vita?
Restiamo io e mio marito, il nostro profondo amore, lo stesso che custodiamo nel cuore di Marina.
Noi ci siamo e possiamo ancora riprovarci.
No non mi arrendo, nemmeno dopo quello che è successo. Era bellissima, meravigliosa. Come faccio a non desiderare di poter stringere un angelo vivo tra le braccia, sentire il suo pianto, guardarlo negli occhi?

Dolce Francesca, piangi, sfogati, scrivi qui del tuo dolcissimo Leo, ma non mollare.
Anche io come te non riesco a stare con nessuno, odio i loro sguardi e i loro commenti inutili, a volte basterebbe davvero capire che la cosa migliore è il semplicissimo e sacrosanto silenzio.
Ho sopportato x giorni "allora stai meglio?" Come faccio a stare meglio x Dio? Come? Ho dovuto sbottare e dire "non sto nè bene nè meglio, inutile che me lo chiedi tutte le volte che ci vediamo, non starò MAI meglio".
Allora ho capito che non c'è rifugio migliore di CiaoLapo, mamme col cuore infranto ma con una forza dentro che nessuno mai immagina.
Non lo supereremo mai ma piano piano possiamo conviverci.
Arriverà anche per noi l'arcobaleno.

I nostri angeli sono sempre con noi, per sempre.

Ringraziano per il messaggio: la.cor, .iro

09.01.2020 Marina 04/06/2020 22:32 #161727

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Dolce angelo mio, sei qui con me, ho le tue foto tra le mani... che splendore sei, quasi da non credere quanto sei bella, perfetta.

Oggi questo cerchio nel bene o nel male si chiude, so cosa ci è successo:
Ho la mutazione genetica del Fattore V di Leiden Eterozigote, questo mi ha predisposto alla Preeclampsia (Gestosi) che purtroppo a qualche ora dal cesareo programmato ha portato ad un' infarto placentare.
La placenta era più piccola del normale, idem i vasi sanguigni, non ha retto amore mio.

Come già scrivevo in precedenza è inutile soffermarsi sulle tempistiche, su quello che si poteva o non si poteva fare, la placenta si forma nelle prime settimane di gestazione... il dado era tratto da tempo.

Si ricordano di noi tutte le dottoresse, occhi lucidi e abbracci che purtroppo non siamo riuscite a darci, ma tanto tanto sostegno, ancora non so come avremmo fatto senza di loro in quei giorni io e il tuo papà. Ho preso i contatti con la dottoressa che ci ha preso a cuore, lo vedevo nei suoi occhi che era profondamente dispiaciuta x non essere arrivata in tempo, l'altra le ricordava che cmq eri prematura... come non darle torto. La colpa non è di nessuno, gliel'ho detto dal primo momento, ma lei prima di essere dottoressa è donna e sento che con lei posso farcela, so che farà di tutto per evitare che riaccada... mi fido di lei e so che sei tu che hai deciso di farci incontrare.

Sai Marina, dopo questo esito, le tue foto, ho il cuore e gli occhi pieni di te. Ho pianto tanto ma dopo tanto dolore mi sento fortunata a poterti vedere sempre, sembri una bambolina che dorme, col dolce elefantino di ciaolapo nella manina dalle lunghe dita, quelle del papà, perché da me hai preso il nasino a patata... non riesco a non sorridere mentre ti guardo. La cosa più bella che abbia mai visto, molto probabilmente la migliore che abbia mai fatto.
In questo momento la disperazione ha dato spazio ad un nuovo sentimento, averti più accessibile mi fa sentire meglio, immagino di accarezzarti, coccolarti... sento che adesso starai con me x sempre, mia e solo mia, nel mio cuore e nei miei occhi.
I momenti bui torneranno presto, sicuramente, ma adesso accetto questa dolce sensazione di serenità, sei con noi amore mio, con la mamma e il papà ❤.


Volevo inoltre approfittare di questo piccolo angolo di te x aiutare altre mamme che soffrono e che hanno sofferto come noi, so che purtroppo è difficile prevenire quello che poi è successo, tante volte si riesce ad arrivare in tempo, altre no... ma non mollate, non c'è una cura ma ci può essere prevenzione dal test di gravidanza positivo (è importantissima la tempistica), stare sempre attente alla pressione sanguigna, al peso, agli edemi.
Inutile aggiungere che è essenziale farsi seguire da professionisti ma anche da persone che capiscono le nostre paure, i nostri sogni che poi diventano anche loro, soprattutto dopo trascorsi tragici come i nostri.
Non perdiamo la speranza.


Marina ti amiamo tanto, sei l'amore della nostra vita... tu da lassù guardaci e proteggici, ne abbiamo tanto bisogno ❤
Ringraziano per il messaggio: la.cor, giorgia87, .iro

09.01.2020 Marina 09/06/2020 23:43 #161740

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Ciao Marina, dolce cucciola nostra.
Il papà è a lavoro ed io sono qui sola a pensarti, come sempre del resto.

Ricordo quando guardavamo la tv a letto, le mie serie tv, quelle che mi facevano piangere ad ogni puntata, impossibili da vedere col papà. Io accarezzavo tanto la pancia e spesso ti/mi abbracciavo forte come a proteggerti, a tenerti tutta x me, a non farti scappare... tu mi rispondevi con tanti calcetti, che caratterino avevi già... tutta me ❤
Mi sentivo bene e anche se sola sapevo che non lo sarei mai più stata.

Oggi mi manchi tanto, istintivamente mi tocco la pancia, vuota ormai da 6 mesi, e guardo le tue foto.
Ti guardo, sei talmente bella e perfetta che mi chiedo come può essere possibile che un batuffolo così dolce con gli occhietti chiusi non stia solo dormendo...
Perché succede? Perché siamo così tante a piangere i nostri angeli? Come possono essere portati via dei cuccioli così dolci dal grembo della loro mamma?
Come è possibile che questo accada in natura?
Inutile dire che non ci saranno mai risposte, ma più ti guardo e più mi chiedo cosa voglia la vita/il destino/il Signore da noi... cosa era scritto x noi? Perché privarci e punirci così?

A volte riesco a parlare di te anche senza piangere, altre non riesco proprio a trattenermi... la rassegnazione ha preso il sopravvento però. I momenti che immagino con te diminuiscono ed aumentano i dolci ricordi trascorsi assieme.
Vorrei tanto tu sentissi gli abbracci miei e del papà, quelli che ci stringono nel nostro dolore ma anche nel nostro amore. Vorrei tanto che tu lo percepissi, perché quello che proviamo x noi è nulla in confronto a quello che proviamo x te.
Purtroppo sei lontana da noi, ormai se in un altro mondo, lo immagino come un mondo fatato dove i nostri abbracci ti raggiungono sotto forma di calore.

Il tempo passa, sono a metà strada dal poterci riprovare. Prima volevo solo te, adesso sento che sarai x sempre l'unica Marina della mia vita.
Desidero tanto diventare mamma sulla terra, da quando non ci sei più sento la mia vita incompleta, come se prima non avessi nemmeno vissuto.

Ti amo tanto amore mio.
Indicaci la via ❤

09.01.2020 Marina 16/06/2020 18:00 #161758

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Ciao Mari,
non potevo non leggere la tua storia.
E' strano ... ogni volta che leggi la storia di qualcuno, che ovviamente è diversa dalle altre, mi sembra sempre di rivivere quello che mi è successo.
Nelle tue parole di gioia ho ricordato di quanto ero contenta quando ero incinta, mi sentivo forte e fiera,avevo sogni, passavo i momenti liberi a pensare a come avrei addobbato la camerina ... sai io avrei desiderato tanto una bambina.
Ricordo ancora quanto ci sono rimasta male quando ho scoperto che era un maschietto ... ci sono stati dei momento in cui sono stata così male per questi miei pensieri da pensare che qualcuno voleva punirmi per il pensiero brutto che avevo avuto.
Nei tuoi ricordi dell'ospedale rivedo i miei ... così come nel tuo dolore e nella tua sofferenza.
All'inizio mi sono sentita tanto in colpa, ero convinta in qualche modo di aver sbagliato qualcosa. Per fortuna è stato un pensiero che mi ha lasciata presto, noi non abbiamo colpe, scontiamo solo il fatto di aver desiderato tanto i nostri bambini.
Io ho solo una foto, scattata per mia fortuna da una infermiera, io non volevo foto, erano troppo dolorose per me.
Dopo un paio di settimane dalla sua morte ho cominciato a desiderarla, adesso ogni tanto la guardo, mi sembra di essere ancora li davanti a quel vetro ...
Ti abbraccio forte come se fossi li con te
Ringraziano per il messaggio: matrimonio.dei.sogni

09.01.2020 Marina 09/07/2020 22:09 #161797

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Ciao amore mio,
ho preso del tempo prima di tornare a scriverti anche se sai bene che ti penso ogni attimo della giornata.
Questa notte ho fatto un sogno, l'unica cosa che ricordo è la domanda di qualcuno "l'hai presa in braccio?" E io "si...", nient'altro.
So x certo che era riferito a te e solo qualche ora fa, riflettendo, mi sono resa conto che oggi sono proprio 6 mesi dal giorno in cui non ci siamo potute incontrare amore mio.
6 mesi... quanto mi manchi.

Sai Marina, in questi giorni qualcosa è cambiato, la mamma ha trovato lavoro. Un nuovo traguardo ma anche un nuovo inizio... avrei voluto tanto condividerlo con te, provare quella sensazione terribile quando ci si allontana forzatamente dal proprio bambino... ma al rientro a casa, che sensazione meravigliosa, il caloroso abbraccio... l'amore puro.

La cosa positiva è che nessuno mi conosce ed è tutto talmente frenetico che nessuno si interessa, nessuno sa quello che ho dentro, posso essere me stessa senza che nessuno mi giudichi o provi compassione x me, posso essere giù, su... non importa a nessuno... e in questo momento non chiedo altro.
Continuo a non riuscire a stare con le persone... se riesco a piccole, piccolissime dosi, persone di cui mi fido, a cui non ho vergogna di mostrare me stessa.
Perché la verità è che alla domanda "come stai?" La risposta è sempre male, sopravvivo con le unghie e coi denti, mi arrampico a mani nude e scalza su una montagna infinita... faccio quello che posso x vivere quantomeno dignitosamente.

Quello che ho capito col trascorrere di questi 6 mesi è che non ci sei amore mio, nulla può riportarti da me... la rabbia è svanita ma il dolore resta, mi manchi da morire.
Quello che sento in questo momento è che devo fare solo quello che mi fa stare bene... non ho mai vissuto alla giornata, una cosa che ho sempre odiato ma che mai come in questo momento mi aiuta a sopravvivere. Prendo ogni giorno come viene, senza troppe pretese (e io ne ho sempre mille mila sia x me che x gli altri), ogni giorno prego che sia tu ad indirizzarmi, perché sinceramente non so neanche io dove sto andando.

Questo nuovo percoso, cominciato con l'epilogo più brutto della mia vita, so che è fatto di piccoli traguardi, uno è raggiunto col lavoro (x il momento poi chi lo sa...), l'altro è a dicembre, quando potremo riprovarci. Mi piacerebbe arrivarci con tranquillità, senza ansia da prestazione, ritardi deliranti e delusioni x ogni esito negativo.
So benissimo che sarà molto dura, probabilmente la seconda cosa più difficile dopo la tua scomparsa. Ma so che ho te con me che non mi abbandonerai mai, io e te siamo legate x sempre, ti rivedo ogni volta che mi guardo allo specchio, rivedo il tuo nasino identico al mio.

Marina mi manchi come l'aria tutti i giorni,
guidami e proteggici, sei l'amore della vita della mamma e del papà ❤
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