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ARGOMENTO: In noi e con noi

In noi e con noi 05/06/2020 15:05 #161729

  • lina845
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Ciao a tutte,
dopo quasi due mesi mi ritrovo anche io a scrivere la mia storia non a lieto fine come per tutte voi purtroppo.
Dopo un primo aborto ritenuto con successivo raschiamento, a Maggio dell'anno scorso, a Settembre scopro di essere nuovamente incinta e con un pizzico di paura nel cuore gioisco per questo nuovo arrivo e prego affinché vada tutto bene.
I primi tre mesi scorrono tranquilli ma all'inizio del quarto mese ho un’abbondante perdita di sangue che mi porta al ps dove però sospettano un possibile scollamento di placenta rimarginatosi velocemente in quanto dall'ecografia di controllo tutto risulta nella norma.
Sollevata, resto a riposo nei giorni successivi e attendo il controllo dal mio ginecologo che mi conferma che è tutto nella norma.
Dopo un mese ecco che dall'ecografia compare la " briglia amniotica" (neanche sapevo cosa fosse) il ginecologo resta stupito perché solitamente questa può comparire dopo un'amniocentesi o una villocentesi ma non era il mio caso, io avevo fatto il test del dna fetale quindi nulla di invasivo.
Il ginecologo alle mie domande sulle conseguenze di questa briglia era stato sempre evasivo per cui cerco di informarmi su internet e da lì capisco quanto avrebbe potuto nuocere al mio bambino ed ecco che se fino a qualche giorno prima pregavo il mio piccolo di muoversi, farsi sentire per farmi sentire la sua presenza e tranquillizzarmi, da questa scoperta invece iniziai a chiedere al mio piccolo di non muoversi troppo e non avvicinarsi a quella maledetta briglia.
Da allora cercai di essere ottimista nonostante convivessi con il terrore di questa briglia e ad ogni controllo ero li a chiedere, con la speranza che potesse sparire man mano che l'utero crescesse ma nulla, però nel frattempo tutto procedeva nella norma, il bambino aveva una settimana avanti e il fatto che crescesse sano e forte mi rassicurava e mi faceva procedere fiduciosa.
Tutto questo non è bastato, il giorno di Pasqua in piena emergenza Covid mentre cercavo di rendere questo giorno meno malinconico perché per la prima volta lontana dalla mia famiglia, passai la mattinata a cucinare ed allestire la tavola in compagnia del mio cucciolo che proprio quel giorno si fece sentire tantissimo come non mai e io che ingenuamente credevo cercasse di farmi compagnia e rendermi meno triste ma in realtà c'era qualcosa che non andava per questo era così agitato e infatti dopo gli ultimi colpetti più forti, il silenzio.
Inizialmente pensai che dormisse ma poiché i suoi forti movimenti erano stati accompagnati anche da due episodi di fitte sotto l'ombelico e mal di pancia tipo da mestruazioni (solo dopo scopro che si trattano di piccolissime contrazioni, era la mia prima gravidanza) decido di scrivere al mio ginecologo che mi manda subito in ospedale per un controllo.
Arrivati in ginecologia, ancor prima di entrare in reparto mio marito viene mandato via, a causa del virus, non lo fanno restare neanche in sala d'attesa ed io resto sola con l'ostetrica e il ginecologo, di lì la visita ed è tutto ok e tiro un primo sospiro di sollievo e poi l'ecografia e da lì il panico non capii più nulla, mi sembrava un incubo continuavo a ripetere che fosse impossibile il mio bambino si era mosso tantissimo tutta la mattinata e non poteva non esserci battito, chiedevo di ricontrollare ero DISPERATA nel senso più grande della parola, non riuscivo e probabilmente non volevo crederci, chiamarono mio marito io non connettevo più volevo solo tornare a casa, rifiutai il ricovero sarei ritornata l'indomani, avevo bisogno di tornare a casa nostra non ero pronta ad affrontare tutto e mio marito acconsentì.
Ero distrutta, quella notizia era stato un fulmine a ciel sereno per me, non me lo sarei aspettata non a così poco dalla fine, eravamo a 34 settimane, quella piccola frase "non c'è più battito" mi aveva trascinato sottoterra, il mio cuore mi era stato strappato in maniera così brutale e violenta che continuavo a ripetere a mio marito " Come si fa adesso?" come se tutto ad un tratto nulla avesse più senso di esistere, persino noi.
Passai l'ultima notte con il mio piccolo senza vita dentro la mia pancia e il giorno dopo tornai in ospedale, non sapevo cosa mi aspettasse ma non mi interessava, ormai nulla mi interessava e feci tutto quello che mi chiedevano gli operatori e i medici come un automa con un unico desiderio nel cuore, vedere il mio bambino.
Iniziarono l' induzione con gli ovuli, dopo il terzo finalmente l'utero iniziò ad aprirsi, accanto a me non avevo nessuno dei miei familiari, non riuscivo a parlare persino al telefono con i miei cari, un po’ per i dolori ma soprattutto per il continuo pianto, fortunatamente accanto però ho avuto un'ostetrica che non mi ha lasciata per un attimo sola fino al parto, è stata il mio angelo e non smetterò mai di ringraziarla e cosi alle 23:35 è nato il mio piccolo JiòJiò , 2,100 kg per 45 cm., chiamai mio marito per dirgli che avevo finito, di venire in ospedale per vederlo.
Ringrazio Dio che ci abbiano consentito di vivere insieme questo momento, che abbia potuto prenderlo in abbraccio, accarezzarlo, baciarlo e per me è stata una grande emozione rispetto al nulla infatti dopo un po’ smisi di piangere perché quello sarebbe stato il nostro unico momento con lui e non potevo passarlo a piangere.
Il dopo potete purtroppo immaginarlo abbiamo fatto il funerale con tutte le restrizioni previste e poi siamo ritornati a casa a mani vuote e con un dolore enorme.
Sul cuscino di fori che siamo riusciti a fargli preparare nonostante il periodo, c’era scritto “ In noi e con noi, la tua mamma e il tuo papà” e oggi più che mai sento che è e sarà per sempre così.
Ringraziano per il messaggio: LucyA, Pattyeteo

In noi e con noi 06/06/2020 11:41 #161730

  • Laeri
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Lina mi dispiace tanto...benvenuta purtroppo tra di noi... Qui troverai sempre persone in grado di capirti e di ascoltarti. Ti abbraccio con tutto il cuore!
Ringraziano per il messaggio: lina845

In noi e con noi 09/06/2020 00:36 #161735

  • lina845
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Ti ringrazio di cuore.....vi ho letto tanto sin dal l primo giorno post part quando al risveglio mi sono ritrovata sola in ospedale e cin tanti perché......

In noi e con noi 09/06/2020 16:20 #161737

  • liliana.tesoro
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La tua storia è molto simile alla mia.. ho partorito il 7 marzo mia figlia senza vita, in piena emergenza Covid, da un momento all' altro a 36+6 mi dicono non c e battito. Anche io come te l' ultima volta che l ho sentita era impazzita, si muoveva furiosamente e non so perché..attendo ancora gli esiti dell autopsia e dell istologico.
Ancora oggi non riesco a farmene una ragione o forse non ci sarà mai.
Che motivazione ti hanno dato dell accaduto? A me presuppongono sia stato un distacco di placenta improvviso, senza perdite..ma ancora non ho la certezza.
Ti mando un enorme abbraccio
Ringraziano per il messaggio: lina845

In noi e con noi 09/06/2020 19:52 #161738

  • lina845
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Ciao Liliana, si in effetti la nostra storia è simile e questo mi dispiace enormemente.......a me non hanno fatto ipotesi del genere ma hanno parlato solo di una morte bianca, fortunatamente ho ricevuto gli esiti dopo un mese facendo richiesta della cartella ma anche lì non sono risultate anomalie il bambino era sano, la placenta e il cordone normali e dalla lettura del mio ginecologo si è pensato ad un infarto placentare o asfissia.
Ora sto facendo gli esami della trombofilia ma ho preso appuntamento con un ginecologo specializzato in gravidanze a rischio perché vorrei avere una risposta e non solo ipotesi.....a volte anche io mi dico che forse una risposta non ci sarà mai ma sento di avere il diritto/dovere di provare....un abbraccio a te e un bacio al tuo piccolo

In noi e con noi 24/07/2020 13:39 #161881

  • cristina_colombo
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Ciao Lina,
Ti abbraccio forte anche io. Ti capisco benissimo, qui riusciamo tutte a capire esattamente cosa si prova.
Anche la mia storia è di una MEF a 37+4. Gravidanza fisiologica senza un minimo di accenno ad alcun problema!
Mi è successo alla fine di gennaio e la sofferenza è ancora troppa. Come te la mia bambina si è fatta sentire con dei movimenti molto molto forti per poi piombare nel silenzio più totale. L'autopsia ha confermato quello che si era visto quando è nata. Ho avuto un trombo al cordone ombelicale. Motivo di questo trombo ancora non l'ho trovato, e ormai mi sto rassegnando al fatto che non c'è e non ci sarà mai. E' successo e non so perché! Ora, il 4 agosto avrò un consulto con una ginecologa esperta in MEF, da lì poi basta. Passerò alla rassegnazione che doveva andare così...
I nostri piccoli angeli continuano a vivere dentro il nostro cuore, sempre e per sempre!
Ringraziano per il messaggio: lina845

In noi e con noi 24/07/2020 19:18 #161887

  • lina845
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Cara Cristina,
grazie per il tuo messaggio e in bocca al lupo per il tuo appuntamento spero che avrai delle risposte, io purtroppo dopo varie analisi e incontri non sono riuscita a venirne a capo martedì ho l'ultimo step ( almeno spero)l' isteroscopia .......poi magari ricominceremo a provarci......
Capisco bene come ti senti non trovare delle risposte a tutto il dolore provato e che ci accompagnerà per sempre è dura ma dopo aver tanto riflettuto forse meglio vedere il bicchiere mezzo pieno, siamo sani e anche se può sembrare una magra consolazione a me da la forza di andare avanti perché mi consente di aggrapparmi ancora a qualche speranza.......i nostri piccoli non torneranno più e dopo aver fatto tutti i controlli necessari penso che la rassegnazione sia l'unica strada anche se in cuor mio penso che almeno su questa terra una mamma non potrà MAI accettare la morte di un figlio magari chissà un domani che ci ricongiungeremo a loro allora forse capiremo.....
Ti sono vicina e ti dedico questo post che ho letto in giro sul web e che quando mi sento particolarmente giù mi fa bene leggere e spero possa essere altrettanto per te. Allego di seguito l'immagine.
Un bacio a te e alla tua piccola

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In noi e con noi 26/07/2020 16:24 #161893

  • Marty89
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Grazie per aver condiviso con noi questo post...è bellissimo....!!!mi sono commossa...perché per me è vero....ogni volta che mi fermo il pensiero va a al mio angioletto e questo fa sempre male...ed è vero...Non saremo mai mamme reali che portano il loro bimbo a giocare al parco o lo spingono nei passeggini...ma saremo sempre le loro mamme che li ameranno per sempre...
Ringraziano per il messaggio: lina845
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