Avviso
  • Il forum è in modalità di sola lettura.
Benvenuto, Ospite
Nome utente: Password:

ARGOMENTO: Come rispondere a chi ci chiede se abbiamo un solo figlio?

Come rispondere a chi ci chiede se abbiamo un solo figlio? 01/07/2014 14:51 #146163

  • cappuccino
  • Avatar di cappuccino
  • Offline
  • Utente
  • Utente
  • Messaggi: 11
  • Ringraziamenti ricevuti 5
io agli estranei non ho difficoltà a dire che ho 3 figli... certe volte parlo del mio Vittorio come se lui fosse ancora vivo, o meglio tralascio il fatto che non sia qui con me.. se mi chiedono "quanti anni hanno? io rispondo che la grande ha 8 anni, poi ho un bimbo di 4 a la piccolina ha 1 anno.. a volte mi chiedono i nomi, e senza problemi rispondo a questa domanda... solitamente non indagano oltre e non c'è bisogno che io precisi che il mio secondo figlio è volato in cielo...
il problema è semmai con i conoscenti, gli amici, i clienti che vengono in ufficio e che mi hanno sempre visto soltanto con le mie 2 bimbe vive... quelli proprio non li sopporto perché la classica frase è "allora.. quando lo fai il maschietto???" oppure "ti fermi solo a due? il terzo ci starebbe bene!" oppure "però... la grande ha 8 anni e la pccola 1.. ce ne hai messo del tempo prima di deciderti a fare il secondo!!" e altre frasi del genere.. NOTA BENE: questo genere di commenti lo fa ANCHE CHI SA che ho perso il mio secondo bambino!!!!!! allora in questi casi devo farmi forza e tirare fuori tutto il mio coraggio... respiro e dico "ce l'ho già un maschietto, è stato il mio secondo figlio, non me ne occorre un altro". Questa frase l'ho imparata da mio marito, perchè io agli inizi restavo impietrita e non sapevo cosa dire... è stato lui le prime volte, quando eravamo assieme e qualche str...o ci diceva "dai, ora mettetevi d'impegno che qua ci vuole il maschietto!" lui ha sempre risposto con estrema calma e naturalezza "ABBIAMO GIA' AVUTO un maschietto, non ce ne serve un altro". così adesso ho acquisito una forza di spirito ed una sicurezza per cui non ho più difficoltà a dire "HO 3 FIGLI, e non due. Anche se uno è morto, resta sempre mio figlio". segue un silenzio di ghiaccio che io appositamente non rompo perché sono felice che quella persona si senta in imbarazzo per la domanda cretina che mi ha fatto, specialmente se è uno che SA quello che mi è successo.
Ma ancora più detestabili sono i parenti, nel caso specifico mi riferisco a mio padre, che ODIO e DETESTO con tutto il mio cuore quando parla con i suoi amici, i quali puntualmente gli fanno la battuta "due nipoti femmine!!! povero te.. e nemmeno un maschietto???" e lui invece di starsene zitto (perché mai più pretenderei che addirittura dicesse "io l'ho avuto un nipotino, adesso è in cielo".. sarebbe davvero una dimostrazione di amore nei miei confronti troppo grande!!..) dico invece di stare zitto si mette a dire che però mia cugina l'ha avuto un maschio (e guarda caso lo ha chiamato Vittorio come il mio... la odio!) e inizia a tessere mille lodi di questo bambino proprio davanti a me, che ovviamente lì per lì sto zitta e poi a casa piango tutto il giorno, perché penso "non solo non ho la fortuna di avere il mio bimbo qui con me.. ma anche i miei familiari più stretti si sentono in diritto di calpestare i miei sentimenti e questo mio bambino è come se non fosse mai esistito per nessuno tranne che per me e mio marito.. non è giusto...
Ringraziano per il messaggio: LucyA

Re:R: Come rispondere a chi ci chiede se abbiamo un solo figlio? 02/07/2014 15:43 #146199

  • giusy86
  • Avatar di giusy86
  • Offline
  • Utente
  • Utente
  • Messaggi: 255
  • Ringraziamenti ricevuti 182
ciao cappuccino... è da molto che non scrivo su ciao lapo...ma leggendo questo tuo post mi è venuta voglia di rosponderti perché mi rivedo in molte cose di ciò che hai scritto. sopratutto quella riguardante i parenti e le xsone che ti conoscono e tirano fuori affermazioni che al momento resti interdetta ma poi pensando e ripensando li prendersi e li battersi al muro. non sai quante ne ho sentite e quanto ne sento ancora a distanza di 20 mesi. non so se è peggio ora xke sembra quasi che dato che il tempo è passato allora tutto è tornato a posto come se nulla fosse successo. e che rabbia mi viene se penso a tutto quello che mi hanno detto,fatto e fanno tuttora. allora mi rinchiudo nei miei pensieri e nei miei sogni.

Inviato dal mio GT-I9000 con Tapatalk 2
Ringraziano per il messaggio: cappuccino

Re:R: Come rispondere a chi ci chiede se abbiamo un solo figlio? 28/10/2014 12:37 #148589

  • elisagio
  • Avatar di elisagio
  • Offline
  • Utente
  • Utente
  • Messaggi: 57
  • Ringraziamenti ricevuti 42
Io non sento l'esigenza di dire di Giovanni a chi mi chiede quanti figli ho. Non so spiegare il perchè. Forse la mia possessività si riflette anche su questo aspetto. Mi sembra un modo di custodirlo, proteggerlo....o forse è solo egoismo.
Nello stesso modo quando mi capita di conoscere qualcuno che credo meriti la mia fiducia, allora cerco l'occasione per parlarne. Mi sembra a quel punto di fare un grande regalo a chi mi ascolta. Non so se chi è dall'altra parte lo percepisce in questo modo però...
Devo dire però che lo stesso "pudore" ce l'ho quando qualcuno mi chiede di mia mamma che è mancata quando io avevo 16 anni. Raccontare è sempre un po' doloroso e molto faticoso, quindi se non è necessario o non sto parlando con qualcuno che secondo me lo merita, non sento il bisogno di condividere.

Come rispondere a chi ci chiede se abbiamo un solo figlio? 14/06/2016 23:14 #154779

  • stefer
  • Avatar di stefer
  • Offline
  • Utente
  • Utente
  • Messaggi: 111
  • Ringraziamenti ricevuti 141
Ciao mamme speciali,
mi sono iscritta da poco, ma questo argomento mi è già caro.
Ho perso 25 giorni fa la mia bambina, Agata, alla 30 + 5 settimane di gravidanza.
I conoscenti lo sanno ed essendo, per ora in maternità, non ho ancora avuto modo di confrontarmi molto con il mondo esterno. Ho però un pensiero che spesso mi tormenta e mi fa paura. Io sono medico e ho lavorato con il pancione e i miei pazienti mi hanno vista "crescere" e so già che, quando tornerò chiederanno. Chiederanno a me, parleranno tra di loro... e non so come comportarmi.
A parte la privacy... che sarebbero anche affari miei... ma la domanda, in ambulatorio, me l'aspetto.
Tra l'altro essendo anche malati, mi aspetto le reazioni più strane... magari anche di maggior condivisione, ma in quell'ambito a me si chiede di essere dall'altra parte della sponda, il riferimento, non la compagna di disavventura.
Poi c'è il terrore di affrontare tutto il resto dell'ospedale, perché la privacy in realtà non c'è e i colleghi medici possono talora essere più spietati di altri (a furia di stare in mezzo a tanta sofferenza ci si fa una armatura che è dura da abbattere...).
Ho questa paura e vi assicuro che è un timore grande. È la mia paura più grande all'idea di rientrare al lavoro, tanto che qualche volta penso si rimanere incinta di nuovo per non rientrare...
Sono proprio confusa, vero ?
Dentro di me non vorrei rinnegare Agata, vado orgogliosa della mia piccola creatura e vorrei dire che ne ho due di figlie una in terra e una in cielo, ma non so se ne ho la forza.
Avete qualche consiglio per una mamma speciale un po'spaventata?
Grazie di avermi ascoltata
Stefania
Ringraziano per il messaggio: LucyA

Come rispondere a chi ci chiede se abbiamo un solo figlio? 12/07/2016 13:40 #154917

  • LucyA
  • Avatar di LucyA
  • Offline
  • Utente
  • Utente
  • Messaggi: 1057
  • Ringraziamenti ricevuti 491
Ciao Stefania,
ankio ho perso Aurora quando avevo già un bambino di un anno, oltretutto ero ad 8+3 quindi dato che ero ancora nel 1° trimestre nessuno in ospedale o in consultorio mi ha indirizzata a Ciao Lapo. :unsure:
Ho trovato l'associazione per caso 2 anni e mezzo dopo, quando Aurora avrebbe avuto 2 anni e Francesco il bimbo grande ne aveva 3 e mezzo (dovevano esserci 19 mesi tra di loro); fino ad allora alla solita domanda: "Hai solo lui?" io rispondevo: "Si purtroppo!", mentre adesso, con la consapevolezza che ho raggiunto grazie all'associazione, al forum e a tutte voi mamme sfortunate come me, rispondo a testa alta: "Purtroppo dopo di lui ho perso una bambina, poi più niente!", anche per tagliare il discorso ed evitare la solita considerazione: "Ma tanto ne puoi sempre fare un altro", dato che anche se spiego che ho 39 anni, mi sono dovuta separare perché il mio ex marito mi ammazzava di botte e immagino che rimarrò single a vita dato che "qualcuno" mi ha diffamata in giro i miei interlocutori mi dicono di guardare i personaggi della TV che hanno avuto bambini dopo i 50!

Un bacione e tranquilla, a te è appena successo, giorno dopo giorno aumenterà la consapevolezza di quello da dire.


Questa immagine è nascosta per gli ospiti.
Effettua il login o registrati per vederlo.



Questa immagine è nascosta per gli ospiti.
Effettua il login o registrati per vederlo.

Questo messaggio ha un'immagine allegata.
Accedi o registrati per visualizzarla.

Come rispondere a chi ci chiede se abbiamo un solo figlio? 15/07/2016 14:00 #154935

  • stefer
  • Avatar di stefer
  • Offline
  • Utente
  • Utente
  • Messaggi: 111
  • Ringraziamenti ricevuti 141
Grazie Lucia di avermi risposto.
Avevo scritto questo post tanti giorni fa. Nei giorni in cui ero molto preoccupata di quello che gli altri avrebbero potuto dire di me, di Agata e della mia famiglia. Ora non mi interessa poi molto su cosa dire, ma di sicuro non ho voglia di rinnegare o nascondere Agata e la nostra storia. La mia bambina c'è stata e ci sarà sempre. Sta solo"all'asilo degli angeli". Un posto dove i bimbi possono giocare e divertirsi e le mamme andare a trovarli. Oggi mi piace pensare che la mia vita avrà sempre una mèta, sarà Agata. Lavorerò, crescerò la mia prima bambina, Elettra, invecchierò con mio marito e magari avrò anche altri figli e un giorno, non so quando, toccherà anche a me raggiungere Agata così comincerò a fare di nuovo la mamma. Una mamma speciale per la mia bambina, la mia Agata.
Grazie per aver letto le mie parole. Un abbraccio a te, al tuo Francesco e un abbraccio con le ali alla tua Aurora.
Stefania

Come rispondere a chi ci chiede se abbiamo un solo figlio? 22/07/2016 09:07 #155012

  • betty
  • Avatar di betty
  • Offline
  • Utente
  • Utente
  • Messaggi: 13
  • Ringraziamenti ricevuti 19
Ciao Stefania,
condivido le tue paure e le preoccupazioni. Le affermazioni e l’indifferenza delle persone che ci circondano ci feriscono e ci fanno piangere. Sono sicura però che non è colpa loro. E’ sempre difficile non urtare la sensibilità di una mamma che ha perso un figlio. Forse proprio perché non hanno provato questo tragico dolore, non sono in grado di comprendere il nostro. Forse io stessa prima di questa esperienza non sarei stata in grado di capire questo dramma.
Anche io all'inizio mi arrabbiavo con i commenti di chi mi chiedeva come stavo oppure cercava di far finta di nulla. Entrambi gli atteggiamenti mi ferivano , mi sentivo non capita, non compresa. E oggi a distanza di tre anni ho capito che chi non ha mai attraversato un periodo buoi non sarà mai in grado di comprendere il nostro malessere. Io adesso non ci faccio più caso. Quando mi chiedono quanti figli ho, rispondo sempre uno e non due. E’ più semplice e facile, ma dentro di me il pensiero corre a Leo nel cielo.
Incredibilmente la persona che mostra più affetto e comprensione per il mio angelo è Matteo che mi accompagna sempre al cimitero e riempie di baci la tomba del suo fratellino. La sua innocenza e la sua purezza mi permettono di superare l’incomprensione dei grandi e l’ indifferenza del mondo.
Questa è la mia esperienza e spero possa essere di aiuto a voi tutte, mamme speciali.
Un abbraccio.
Betty
Ringraziano per il messaggio: LaMiaAlessia, LucyA, alessandra050516

Come rispondere a chi ci chiede se abbiamo un solo figlio? 24/07/2016 14:46 #155037

  • stefer
  • Avatar di stefer
  • Offline
  • Utente
  • Utente
  • Messaggi: 111
  • Ringraziamenti ricevuti 141
Ciao Betty,
hai ragione, non capiscono. Rimango ancora combattuta su come comportarm. Ti racconto la scena che quasi definirei comica, ma insomma.
Mi trovavo ad una riunione di genitori per la scuola. Incontro una mamma con cui non sono molto in confidenza, ci vediamo al parco giochi, ma mi aveva vista con il pancione...
Tutta allegra, ad alta voce, mi chiede :- ma allora è nata?!-.
Io rispondo che no... E lei subito:- come no?- e mi guarda, ovviamente senza pancione.
Io :- Cioè si che è nata...-. Ma poi mi blocco, al suo fianco c'è una mamma con un pancione che mi guardava e mi sono bloccata.
Anche la mamma con cui stavo parlando si blocca e io, arrossendo, dico :- Va beh, ne parliamo in un'altra occasione...-. e lei :- Va beh non si capisce bene qualche volta..-.
Mi sono bloccata. Non sono riuscita a dire che avevo perso la mia bambina, che la mia Agata era.nata morta.
Non ho proprio saputo gestire la situazione... sarà che c'erano tante persone, che mi ha preso alla sprovvista...
Ti cosa avresti fatto?
Ciao
Stefania

Come rispondere a chi ci chiede se abbiamo un solo figlio? 15/08/2016 22:20 #155259

  • alematteo2015
  • Avatar di alematteo2015
  • Offline
  • Utente
  • Utente
  • Messaggi: 29
  • Ringraziamenti ricevuti 24
Intanto ciao a tutte, io sono Alessandra e mi sono iscritta da poco.
Ho perso il mio piccolo Matteo 10 mesi fa. Aveva quasi 5 mesi di vita.
E sottolineo: di vita, non di pancia!
Ne abbiamo passate tantissime in quei suoi seppur brevi 5 mesi a causa del suo cuoricino molto malato e praticamente chiunque sapeva di lui e di quello che stavamo passando: amici, parenti e conoscenti.
Il giorno del suo funerale la chiesa era al pieno, mi ha riempito il cuore vedere tanta vicinanza, partecipazione e affetto per me e il suo papà, ma soprattutto per lui.
Nonostante questo, non è passato molto tempo per far svanire tutto.
Due settimane dopo la sua morte ho trovato in cimitero una conoscente che appena mi ha vista mi ha detto: "come stai adesso, meglio?". MEGLIO???????? Dopo due settimane????? L'avrei appesa al muro!!!! E poi da quel giorno e tutt'ora oggi mi sono sentita assalire dalle peggio frasi e constatazioni! "Sei giovane, ne avrai altri! Meglio cosi, era peggio se continuava a vivere stando male! Adesso va meglio vero?" e potrei continuare all'infinito.. Stesse identiche frasi che si sentono dire anche mamme che i bimbi li hanno persi in pancia! Questo per dire che la gente che non ci passa, che non vive simili tragedie e dolori (anche se è a conoscenza della loro esistenza tramite mamme come noi che ci passano) non può minimamente capire!!!!! Non lo fanno certo apposta, tutte queste "uscite" vorrebbero essere solo un incoraggiamento o segno di vicinanza a noi.. Ma al contrario fanno un male assurdo! E più passa il tempo, peggio è! Perchè tutti pensano che col tempo noi dimentichiamo i nostri bambini, che non ci stiamo più male.. Non sanno che la nostra vita sarà per sempre segnata dalla loro presenza-assenza. Pochissime delle persone che sanno del mio bambino osano parlarmene o chiedrmi qualcosa a riguardo.. Ma se lo facessero, o comunque con le poche che non temono a toccare l'argomento, io ne parlo sempre più che volentieri. Matteo c'è stato e ci sarà sempre. Sarà sempre lui il mio primo figlio, il mio ometto! Cosa centra se un figlio lo perdiamo alla seconda, dedima, ventesima, quarantesima settimana di gravidanza, subito dopo nato o quando ha 2,3,5,8,10,15 anni?? Noi parleremo sempre di quel nostro figlio! Perchè un figlio quando c'è, è per sempre! Indipendentemente da quanto tempo abbia passato qui su questa terra! Perciò secondo me bisogna sempre che si, abbiamo quel figlio!!!! Tutto questo lo dico adesso, dopo una brutta esperienza vissuta esattamente un mese fa, che vi racconto:

Sono andata in ospedale a trovare una mia amica che aveva appena partorito una bambina bellissima. Ci sono andata insieme al mio compagno (che però non è il padre di mio figlio, col quale mi sono lasciata, e non abbiamo figli nostri al momento). Poco dopo di noi è arrivata a trovarla un'altra ragazza e dopo un pò che si chiacchierava questa si è rivolta a noi e guardando me ci ha chiesto "e voi avete figli?". Per un istante è calato il silenzio e io mi sono sentita gelare. Era la prima volta che mi veniva rivolta questa domanda dopo la perdita di Matteo e non ero preparata a rispondere. Ho risposto "No! No, no...". E mi sono da subito sentita una merda!!!!! (Scusate il termine). Mi veniva da piangere per il torto appena fatto a Matteo. Ne abbiamo passate tante, l'ho tenuto tra le mie braccia per 5 mesi e alla domanda se ho figli ho vanificato tutto.

Tornati a casa ne ho parlato col mio compagno, gli ho detto che un motivo percui ho risposto cosi era anche perchè avevo paura di mettere lui in imbarazzo rispondendo che io ho un figlio, che è in cielo ma che lui non è il padre. E lui mi ha risposto: "Ma perchè avresti dovuto sentirti in imbarazzo! Che hai un figlio è vero! Che è in cielo anche! Che io non sono il padre, pure!". Le cose è cosi che stanno e non c'è niente di sbagliato nel dire la verità, per quanto non delle più felici!

Da quel giorno ho capito e deciso che ogni occasione sarà buona per dire che SI, io un figlio ce l'ho! E quando avrò altri figli e mi chiederanno quanti ne ho includerò anche Matteo!

I nostri bambini ci sono stati e ci saranno sempre! Chi per poche settimane in pancia, chi per pochi mesi o anni fuori, ma ci sono stati! E hanno tutto il diritto di essere ricordati ed essere considerati a tutti gli effetti nostri figli!!!

Una persona che non vediamo, non vuol dire che non esiste!!!!!

Un caro abbraccio a tutte.
Ringraziano per il messaggio: Kevin, alessandra050516

Come rispondere a chi ci chiede se abbiamo un solo figlio? 16/08/2016 01:35 #155263

  • alessandra050516
  • Avatar di alessandra050516
  • Offline
  • Utente
  • Utente
  • Messaggi: 56
  • Ringraziamenti ricevuti 43
"Una persona che non vediamo non vuol dire che non esiste ". Quanto mi è piaciuta questa frase.
Comunque la gente è assurda. Capisco che a volte non si sappia nemmeno cosa dire ma a quel punto basta solo dire " Ti sono vicino " piuttosto che sparare certe frasi...e che male fa quando a dire certe cose sono proprio i familiari.
Un abbraccio, Alessandra!
Ringraziano per il messaggio: alematteo2015, Monica85

Come rispondere a chi ci chiede se abbiamo un solo figlio 29/08/2016 22:28 #155394

  • mari78
  • Avatar di mari78
  • Offline
  • Utente
  • Utente
  • Messaggi: 98
  • Ringraziamenti ricevuti 115
Ciao Stefania
Mi ha molto colpito il tuo post riguardante il rientro al lavoro dopo la perdita; di quanto ti fa star male anche solo pensarci. Leggendoti, mi hai fatto tornare alla mente i momenti del mio rientro al lavoro e le difficoltà incontrate, ma anche la solidarietà ricevuta. Ai tempi lavoravo in un laboratorio di microbiologia alimentare piuttosto piccolo e le mie colleghe mi accolsero nel miglior modo: non facendo domande o commenti, ma nemmeno facendo finta che non fosse successo niente. Mi fecero capire che mi avrebbero ascoltata, se solo ne avessi avuto l'esigenza. Furono colleghe con un gran cuore ed io non lo dimenticherò mai.
Il rientro, non fu, però, tutto rosa e fiori. Quando reicontrai clienti e fornitori che non conoscevano la mia storia e che mi avevano visto l'ultima volta con il pancione, dare spiegazioni dell'accaduto fu veramente doloroso. Più di una volta mi nascosi nei meandri del laboratorio per non affrontare questi momenti.
Furono attimi difficili, ma passarono e rientrare al lavoro mi fece molto bene: mi aiutò a dare un senso alle giornate, a tenere la mente occupata.
Il mio consiglio, se posso, è quello di prenderti tutto il tempo necessario prima di tornare al lavoro, ma poi, quando te la sentirai, ritorna, perchè devi riprendere per mano la tua vita e darti la possibilità di tornare a fare quello per cui hai dedicato un'esistenza intera.
Le difficoltá ci saranno, ma saranno momentane e scoprirai molta empatia da chi ti circonda che ti stupirà.
Ti auguro il meglio.
Un abbraccio infinito alle tue due meraviglie.

Come rispondere a chi ci chiede se abbiamo un solo figlio? 30/08/2016 02:42 #155396

  • stefer
  • Avatar di stefer
  • Offline
  • Utente
  • Utente
  • Messaggi: 111
  • Ringraziamenti ricevuti 141
Ciao Mari,
grazie di aver condiviso la tua esperienza, è di conforto sapere che non tutto sarà negativo, ma che si possono avere anche riscontri positivi.
Manca un mese e mezzo al rientro al lavoro, ma in questi giorni sono passata a salutare e mi sono offerta per partecipare ad un mini congresso. Chissà che ricominciare a masticare l'argomento, non ravvivi interessi sopiti.
Ero anche quello, ero e sono un dottore e devo ritrovarci il gusto. Mi spaventa ancora l'idea di affrontare i pazienti, ma lo farò.
Grazie dell'incoraggiamento.
Un abbraccio
Stefania

Come rispondere a chi ci chiede se abbiamo un solo figlio? 02/09/2016 19:27 #155458

  • persemprenelcuore
  • Avatar di persemprenelcuore
  • Offline
  • Utente
  • Utente
  • Messaggi: 90
  • Ringraziamenti ricevuti 70
Passo di qui per raccontare un fatto che mi ha lasciato alquanto perplessa...
L'altro giorno sono andata con mia mamma dal dottore. In sala di attesa c'era una simpatica signora che aveva voglia di raccontare un pò della sua vita....Si è messa a parlare con mia mamma, e tra un discorso e un altro sono andati a finire sulla "quantità" dei figli che erano stati fatti. La signora ha detto di avere avuto 10 figli di cui 7 vivi e 3 partoriti senza vita (questa signora ha 70 anni). Premetto che la sorella di mia mamma ha due figli in terra e uno in cielo, morto all'età di un anno circa. Ebbene, mia mamma dopo aver detto il numero dei propri figli, passando al numero di figli di mia zia, ha detto che ne ha solo due. Questa cosa mi ha lasciato un pò perplessa: perchè non ha neppure accennato al terzo piccolo che non c'è più? Perchè fare finta che non sia mai esistito? Questa cosa mi ha fatto male. Ora so che quando le chiederanno di me, lei dirà che io non ho figli, mentre invece ho una bellissima bambina che mi guarda dal cielo :(
Ringraziano per il messaggio: maryd29

Come rispondere a chi ci chiede se abbiamo un solo figlio? 23/09/2016 14:59 #155689

  • Lisa2
  • Avatar di Lisa2
  • Offline
  • Utente
  • Utente
  • Il dolore di ieri è la forza di oggi
  • Messaggi: 38
  • Ringraziamenti ricevuti 25
Anche io mi sento molto in difficoltà a rispondere a questa domanda. Vorrei dire sempre che ne ho 2, mi sembra che l'unico modo per far vivere Leonardo sia ricordarlo. Solo che non sempre ho la forza, perché quando la gente sa che è morto prima di nascere tira fuori le solite frasi odiose che mi fanno piangere o mi provocano una rabbia incontrollabile. Solo una volta mi è capitata una bella cosa, quando ho incontrato una conoscente che non vedevo da un po' e che da tanti anni cerca di avere un figlio senza riuscirci. Quando le ho raccontato cosa era successo, le sono venuti gli occhi lucidi (come a me) ed è sceso per un attimo un silenzio di rispetto, e non di indifferenza o imbarazzo, l'ho proprio percepito. Ho capito che lei mi vedeva come una vera mamma"bis". Invece secondo me il peggio è quando mi ritrovo in discussioni tipo"eh, quando ne hai 2 così colà etc...", perché allora non mi sento vista come una mamma vera e reale anche se il mio secondo l'ho aspettato e l'ho fatto nascere anche io, e mi figuravo e progettavo quel"quando ne hai 2".. Il più delle volte succede con gente che sa la mia storia e questo mi fa male, non credo che con il tempo passerà questa sensazione.
Ringraziano per il messaggio: alessandra050516

Come rispondere a chi ci chiede se abbiamo un solo figlio? 01/02/2020 13:08 #161105

  • lightmoon
  • Avatar di lightmoon
  • Offline
  • Utente
  • Utente
  • Messaggi: 24
  • Ringraziamenti ricevuti 13
Mi piacerebbe dirlo a tutti, a volte mi esce spontaneo dire che ho tre figli, ma non sempre l’interlocutore che ho davanti è disponibile all’ascolto, c’e Imbarazzo come a dire scusa, ma dentro di me, c’e Una grande voglia di parlarne perché io sarò sempre mamma di tre figli!
Ringraziano per il messaggio: Rory
Tempo creazione pagina: 0.227 secondi