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ARGOMENTO: Cuore immobile

Cuore immobile 22/05/2018 11:10 #158203

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Grazie Saphhira, Lastefi ed Eliccia.
Le vostre parole sono come un abbraccio di un'amica sincera, e credetemi ne ho davvero bisogno. Manco a dirlo, sto allontanando le mie migliori amiche, madri felici e perfette. Una ha avuto un figlio un mese fa e io muoio ogni volta di più.
Il 26 giugno, il giorno del mio compleanno, sarebbe dovuto nascere il mio bambino, il primo che ho perso. Più si avvicina la data e più divento nervosa e triste. Mi guardo la pancia che non c'è e mi manca da morire.
Nel fine settimana ho litigato ancora con Claudio... mi dispiace da morire, ma ogni cosa mi fa saltare i nervi e non mi trattengo. Mi conosco e so che sto forzando le cose per fare andare tutto in malora. Come se volessi punirmi ed essere schiacciata totalmente dal dolore per arrivare a non sentire più.
Voglio chiedere aiuto. Lo devo ai miei figli: vorrei tornare almeno un po' come ero per poterli pensare in modo pulito, senza vergognarmi di quello che sto diventando.
Saphhira proverò a scrivere come hai fatto tu ai referenti del sito (la mail è quella con info?) e ti chiedo un consiglio su come muovermi qui in Lombardia... a chi rivolgermi, dove...
Penso ai vostri bambini e a voi, vi sono vicina. E grata per la forza che avete di scrivermi nonostante tutto quello che state patendo.
Ringraziano per il messaggio: MF

Cuore immobile 22/05/2018 14:25 #158206

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Ciao Vi

io appena uscita dall'ospedale ho scritto proprio ad [email protected] e non ti nascondo che ho pianto 1 ora prima di finire di scrivere 4 righe comunque credo tu possa scrivere anche a [email protected] .
Nel mio caso ho ricevuto una risposta gentile che mi indirizzava ad una delle referenti della Lombardia e ti assicuro che, almeno per me, già dalla prima risposta per mail ho capito di essermi rivolta alle persone giuste.
Ormai da Dicembre incontro la Dr.ssa Micaela Darsena e mi è stato di enorme aiuto. Poi durante gli incontri è venuto fuori quanto per me fosse pesante il fatto di non aver avuto una ginecologa che seriamente si fosse fatta carico dei miei dubbi, delle mie paure e che mi avesse aiutato a scegliere il percorso migliore per Mattia e Gabriele ma che al contrario si era dileguata alle prime difficoltà.
Questo punto mi ha davvero fatto tanto tanto tanto male e così la Dr.ssa Darsena mi ha indirizzato alla Dr.ssa Avagliano anche lei legata a CiaoLapo e davvero una dottoressa empatica.
Io mi sono trovata molto bene con entrambe e mi hanno dato tanta forza per andare avanti.

Cuore immobile 26/06/2018 11:05 #158375

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Oggi sarebbe stato il nostro grande giorno.
Il mio compleanno e il tuo.
Saresti dovuto nascere, saresti stato il più grande regalo che la vita potesse farmi.
E invece sono qui con il respiro che manca e il cuore che salta due battiti ogni tre.
Non ti dimenticherò mai

Cuore immobile 27/06/2018 00:49 #158376

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Anche per la nostra bimba la data presunta era il giorno del mio compleanno... il prossimo 14 luglio... invece ci ha lasciato il 5 maggio... che tristezza, non voglio neanche pensare a come starò... ho letto la tua storia e ti auguro di ritrovare la luce e la forza per andare avanti... come lo auguro anche a me... un abbraccio sincero.
Ringraziano per il messaggio: Vi

Cuore immobile 27/06/2018 09:32 #158377

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Ciao, VI, sono Lisa, mamma di Leonardo, che non ho mai sentito piangere. L'ho perso a 20 settimane, tra pochi giorni saranno 2 anni...abbiamo un particolare in comune, anche lui doveva nascere il giorno del mio compleanno. Tutti a prendermi in giro perché avrei passato quel giorno soffrendo...quanto avrei voluto fosse davvero così!
Purtroppo non posso offrirti molto, se non la mia comprensione e la mia vicinanza, ma voglio dirti qualcosa di questi due anni...io avevo già una bambina, anche lei aspettava il fratellino, lei aveva scelto il suo nome... Ma mi"costringeva" ad avere a che fare con mamme con pance, o famiglie con fratellini...terribile perché io, come te, rifiutavo l'idea di un altro tentativo. Come te rifiutavo anche il mio compagno, che aveva un modo assolutamente diverso di reagire. Vivevo in una vita solo mia, dove non era successo nulla, stavo bene e la mia pancia cresceva, la realtà intorno a me era un incubo, dovevo solo svegliarmi...La cosa migliore che ha fatto l'ospedale e' stata affiancarmi/ci una psicologa...all'inizio non credevo ci avrebbe aiutati, invece si. Ci ha anche fatto incontrare altre coppie con la stessa esperienza alle spalle.
E adesso? Dopo quasi 2 anni aspetto una bambina, manca poco e spero tutto vada bene fino alla fine. Questo non vuol dire che non ci manchi Leonardo, anzi, il vuoto a volte lo sentiamo ancora di più. Però ce l'abbiamo fatta a ritrovare il coraggio di riprovarci. La gravidanza ha portato grandi paure, anche perché lo stesso ospedale mi ha inserito in un percorso assolutamente deludente, però ho trovato io un bravo ginecologo, che ha"curato" anche le mie ansie in questi mesi, ha capito le mie paure e mi ha rassicurata.
Se me lo avessero detto all'epoca della perdita, non avrei creduto che la mia vita sarebbe stata così dopo 2 anni... Purtroppo ci vuole molto molto tempo e tanta fatica, e mi sembra di riconoscermi quando ti rendi conto che hai bisogno di aiuto, per me è stato il primo passo...difficile da fare, ma ha dato i frutti sperati. La tempesta passerà, le nuvole le vedrai sempre, non dimenticherai,però spunterà un raggio di sole. Coraggio, spero di averti dato almeno un po' di speranza!
Ringraziano per il messaggio: Saphhira, Vi

Cuore immobile 01/08/2018 18:44 #158598

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Ciao ragazze,
torno nel forum dopo un periodo di silenzio durante il quale ho spento tutto e sono sparita, ma soprattutto mi sono concentrata sul mio dolore e ho cercato di trovare il modo per andare avanti. E questa cosa, l'idea di volere reagire, l'ho percepita distintamente oggi, è tornata a galla con prepotenza dopo essere stata sul fondo melmoso del mio male. Negli ultimi mesi da novembre è stato un lungo sonno, cupo, disturbato, alle volte psichedelico nel mio cercare di andare avanti senza affrontare realmente queste tragedie che mi sono capitate. Credevo di farlo ma non era vero niente. E così ho finito per accumulare rabbia, incubi, attacchi di panico, e una tristezza sconfinata nascosta per bene sotto a tutto il resto.
Da quando ho chiesto aiuto qui sul forum e ho deciso davvero di provare a reagire le cose sono un pochino migliorate. Sto attraversando questo dolore, tutto, dall'inizio alla fine, da sponda a sponda come i laghi che attraverso a nuoto. Ecco, questa cosa del nuoto è nata come un'esigenza di sfogo, una cura per gli attacchi di ansia che mi toglievano il respiro nel vero senso delle parole. Un modo per alzarmi dal divano. Una maniera per rimodellare il mio fisico che non accetto perché cambiato inutilmente. Nuotare mi sta aiutando molto, mi obbliga a rimettere aria nei polmoni. Sfogo la rabbia e i pensieri negativi, e quando questi se ne sono andati penso ai miei bambini e parlo con loro. Mi sono data un piccolo obiettivo: partecipare a otto gare in acque libere organizzate in un circuito sui laghi prealpini. Ad ogni gara parlo con i miei piccoli, quando sono in mezzo al lago, quando ho preso il ritmo, quando ho domato la paura, ecco, allora parlo con loro, e potrei essere anche nello spazio, nel buio, nel fuoco o all'inferno ma sto bene perché li sento vicini. So che può sembrare strano ma per me è catartico. Le acque del lago fanno paura, sono scure, possono essere mosse, ci sono correnti. Sono proprio come questo dolore buio e denso che sto attraversando bracciata dopo bracciata. E poi, all'arrivo, c'è sempre Claudio che mi aspetta, cosa che mi scioglie il cuore.
Ho iniziato anche la terapia con una psicologa e mi serve molto. È sfiancante, più dei chilometri a nuoto... quando esco dalle sedute sono distrutta fisicamente e nello spirito, ma capisco cose importanti, di me, dei miei comportamenti, delle mie reazioni. Sto lasciando da parte molte cose inutili e dannose. Il senso di colpa, la paura, le buone maniere anche.
Sto reagendo, credo.
E non è che questo non mi faccia paura, anzi, mi terrorizza. Soprattutto non posso dire "va tutto bene". Le mie sedute con la dottoressa si aprono sempre con l'empasse di trovare una risposta alla sua domanda "come va?". È difficile descrivere l'uragano di emozioni che si scatena dentro al cuore di una mamma che ha perso i suoi figli. È impossibile. Alle volte credo che non lo dirò mai più "sto bene", ma anche per questi pensieri ho adottato la tecnica delle traversate: una bracciata alla volta, un passo dopo l'altro. Giorno dopo giorno. Poi vedremo. Mi concentro sul qui e ora, mi concentro su di me, sul mio dolore. E lo attraverso.
Prima mi spaventava che una parte di me era morta per sempre con loro, mi lasciava sgomenta sentirmi così cambiata, così mancante, così vuota. Ora sto iniziando ad accettarlo. Per la loro perdita invece credo che non mi basterà una vita, non è una cosa umanamente accettabile ma forse posso provare a conviverci, a fare qualcosa di utile, a celebrare i miei figli in una vita che non sia di rabbia e dolore costante.

Un bacio al piccolo Leonardo e alla dolce Anna, vi penso ragazze. E grazie anche a te Saphhira, ancora, davvero.
Ringraziano per il messaggio: AlmaImmensoAmore

Cuore immobile 01/08/2018 23:46 #158600

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Ciao Vi, è bello sentire nella tue parole la forza e la speranza che tornano. E in te, come è già successo, ritrovo me e molte mie emozioni. Io non mi sono buttata nel nuoto, ma in questo periodo ho cercato comunque di reagire, con piccole cose. La più importante anche per me è stata la psicologa. Al momento ho interrotto le sedute causa ferie estive e devo dire che mi mancano. È un momento mio, in cui come dici tu vengo spesso messa anche duramente di fronte a me stessa. È stata importante in un'occasione anche la presenza di mio marito. Il dolore certo non passa. Al mondo esterno può sembrare che vada tutto bene, che il peggio è passato. In realtà non possono sapere quanto sordo e silenzioso sia il dolore e quanta fatica a volte ci stia dietro un sorriso. Però con tanta forza si va avanti. Io desidero tanto che arrivi presto un'altra gravidanza, anche se piano piano sto un po' perdendo le speranze. A volte penso che forse non è il mio destino. Questo mese però ho deciso di non pensare. Tra qualche giorno aspetto il ciclo e poi le ferie. Voglio staccare la spina e il cervello. Non voglio pensare. I miei figli sono sempre con me, sono parte di me. Ma ho bisogno di respirare. A settembre si vedrà. Credo che tenterò con una stimolazione nella speranza che abbia successo. Ma il terrore che le cose vadano male è sempre forte.
Ti auguro davvero di continuare ad andare avanti con forza e coraggio. Quello che ci è successo è grande, troppo grande per non lasciare una profonda ferita. Ma l'amore per noi stesse, per i nostri compagni, per i nostri figli persi e per quelli che avremo ci aiuteranno a superare tutto.
Ti mando un forte abbraccio.
Elisa

Cuore immobile 16/08/2018 11:43 #158677

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Ciao Vi

sono proprio felice che tu abbia preso una strada nuova ma che soprattutto tu abbia trovato nella terapia con la psicologa un momento "positivo". Abbandonare tutte le cose negative dal senso di colpa alle paure è un modo per rendere questa vita un po' più sopportabile anche perchè indietro non possiamo più tornare.
Anche a me la terapia ha fatto questo effetto e son davvero contenta di questo tuo messaggio.
Mi hai regalato un momento di felicità, grazie.

Un abbraccio sincero

Cuore immobile 15/10/2018 18:23 #159168

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Oggi è una giornata importante. Il mio percorso continua e anche se ci sono momenti in cui il dolore mi divora sto imparando tante cose, a essere più forte e a non avere paura di parlarne. Perché serve a me, e potrebbe servire a qualcun altro un domani. CiaoLapo mi ha accolto, ascoltato, fornito il giusto spazio per sentirmi travolta e straziata senza pudori e senza vergogne. Senza questo rifugio sarei impazzita. Ho ancora paura di impazzire alle volte, allora vengo qui e leggo di noi mamme e capisco che è giusta e normale ogni singola nostra reazione, dalla rabbia cieca all'apatia svuotata con tutte le sfumature di male che ci stanno in mezzo. Che ognuna ha i suoi tempi, le sue paure, le sue storie. E siamo tutte meravigliose.
Oggi ho semplicemente messo sull'immagine del profilo di Facebook il motivo "Pregnancy and Infant Loss Awareness Month" e ho iniziato a seguire la pagina dell'associazione... ho ricevuto messaggi di vicinanza che non mi aspettavo; oltre a questo ho visto che altre persone lo hanno fatto, alcune perché anche loro colpite, altre per vicinanza con me e Claudio. È stato un piccolo gesto, per me pieno di significato, che forse un domani potrà servire a qualcuno. Perché tutte sappiano, perché nessuna sia sola. Perché si sappia cosa dire o non dire, cosa fare o non fare, come restare e come non andare.
Volevo passare per un abbraccio qui sul forum che è stato il mio primo rifugio... ed eccomi.

Cuore immobile 27/11/2018 17:58 #159526

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Un anno fa come oggi mi portavano in sala operatoria per portarti via da me.
Quanti ricordi e quanti pensieri. Sembra passata una vita, un tempo lunghissimo immobile nel dolore, ma allo stesso tempo sembra successo ieri, come se tutto si fosse fermato lì e lo sgomento mi squassasse ancora l'anima.
La rabbia e l'immobilità, nel corso di questo anno, hanno lasciato il posto ad altro... sto facendo molte cose, per me stessa prima di tutto ma anche per gli altri, e aver ritrovato quel lato umano che temevo di aver perso con te (e con tuo fratello poi) mi dà un po' di sollievo. Lo sento distintamente che non sono più quella che ero prima di te, ma riesco di nuovo a respirare, la rabbia feroce che mi bloccava il respiro è a bada come un leone dietro alle sbarre.
I laghi che volevo attraversare li ho attraversati tutti. Resta quello più grande e scuro che è la vita senza di te.
Mi mancherai per tutta la vita, ti porterò sempre con me,
con tutto l'amore di cui sono capace,
mamma

Cuore immobile 28/11/2018 11:07 #159529

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Ciao Vi
sono felice che tu riesca almeno a respirare e che il tuo leone per ora è fermo dietro le sbarre.
Posso sottoscrivere ogni parola anche se molto spesso il mio leone ancora scappa e ci sto lavorando.
Un abbraccio a te e ai tuoi angioletti.

Cuore immobile 10/01/2019 00:08 #159779

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Mi chiedo se ci sia qualcuno in ascolto...
Poco fa ho avuto un'altra crisi. Di rabbia. Di panico. Nodo alla gola e zero aria nei polmoni. Voglia di demolire tutto e andarmene lontano.
Dall'ultima volta che ho scritto è passato un po' di tempo ed è passata anche una data importante, il 5 dicembre, quando sarebbe dovuto nascere il mio secondo figlio, verso cui nutro un senso di colpa se possibile ancora più profondo del primo. Poi è arrivato Natale. Poi sono arrivate un sacco di altre notizie, il lavoro, gli impegni, i problemi con la famiglia... il tutto condito dal carico che comportano le visite, le attese, gli esiti, le non risposte. E maledetta me il giorno in cui ho ceduto. Sì perché ho ceduto e ho intrapreso tutti gli accertamenti per sapere cosa è successo. Solo che alle volte mi sembra che il mio compagno veda questa cosa solo in previsione di riprovarci, mentre per me è un modo per capire perché li ho persi, cosa c'è di sbagliato in me. Un modo per trovare la pace o la mia condanna definitiva. Sul fatto di riprovarci non so se ne avrò mai il coraggio, e nonostante il mio compagno dica di capirlo, io glielo leggo nel cuore il desiderio di un figlio, la controllata ma smaniosa attesa per vedermi finalmente dire "riproviamoci". E mi mette ansia. Non so come dirglielo che non sono capace, che non ho più cuore, non più forze. Che soffoco il mio desiderio ogni volta che si affaccia perché ho una paura fottuta.
Tra ieri e oggi, poi, due ragazze che conosco hanno dato la bella notizia di aspettare un bimbo. Io sono felice per loro, con tutto il cuore... so cosa hanno passato entrambe perché è quello che stiamo passando tutte noi qui, e vederle finalmente felici dietro a una pancia che cresce mi riempie di gioia. Ma nelle mie insicurezze sono stata assalita dal pensiero che per me non cambierà mai nulla, che sono sempre ferma in questo dolore, che sto sprecando tempo e vita. Mi sento immobile e mi si serra la gola. Immagino che sia come la sensazione di chi vede qualcuno salvato dall'annegamento e ne è sollevato, un attimo prima di rendersi conto che è nella stessa situazione e che a lui nessuno lo salverà. È il panico un attimo prima di sprofondare. Ecco, io mi sento così. Sola. Persa. Morta.

Cuore immobile 12/01/2019 18:13 #159791

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Ciao Vi

mi spiace che tu sia tanto triste ma durante ogni anniversario è capitato anche a me di sentirmi come te e di toccare il fondo. Ci sono stati giorni in cui ho pianto tutte le lacrime del mondo e altre in cui pensavo che non avrei più riassaporato nessuna sensazione perchè il mio cuore era morto con loro.
Ti capisco anche quando dici di essere felice per le ragazze che conosci però che saperle incinta spezza qualcosa dentro di te. A me succede lo stesso con la mia collega che adesso è incinta e io lavoro tutti i giorni con lei. Per quanto sia contenta della bella notizia sapere che lei avrà il secondo figlio mi riporta inesorabilmente alla mente che i miei figli sono morti e non potranno tornare.
Per ora penso solo che combattere l'immobilismo che mi da la paura sia il miglior modo per onorare i miei bambini e ti dirò, nonostante i giorni di bassa, va meglio.
Conta che mi hanno ribaltato come un calzino, mi hanno dato esami da fare, medicine, integratori ed antibiotici ma io ho deciso che l'unica cosa da cui non voglio più farmi comandare è la paura.
Se vuoi parla come me, io ti aspetto.
Ringraziano per il messaggio: Vi

Cuore immobile 15/05/2019 13:47 #160471

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Quanto tempo è passato dall'ultima volta qui al forum, e quante cose sono cambiate.
Ho intrapreso e portato a termine un percorso di indagini in un ambulatorio specifico per la poliabortività, percorso che devo dire è stato piuttosto deludente non tanto per le tempistiche che, si sa, sono lunghe e nemmeno per la mancanza di risposte che, purtroppo, non sempre e non per tutte è possibile trovare. È stato deludente per la mancanza di umanità, di ascolto, di approfondimento e reale interesse da parte della dottoressa. Mi sono sentita un appuntamento su un'agenda da sfoltire il più rapidamente possibile, con un iter standard e nulla più del dovuto. Infastidita dalle domande e stizzita dalle mie richieste di ulteriori approfondimenti, mi ha liquidato con un "andate e procreate" (cit.) per poi aggiungere opinioni personali sul mio stato di salute emotiva. Al che devo dire mi è scattato qualcosa... qualcosa che assomiglia a un moto di orgoglio, di protezione, di istinto animale e che ha risuonato nella mia testa come un sonoro vaffan*ulo! Ho cambiato medico, mi sono fatta consigliare dall'associazione e ho ripreso gli esami. Ne mancavano alcuni e non so con quale criterio l'altra dottoressa avesse scelto di non farmeli fare. È stato un percorso lungo e faticoso, lo è ancora, ma sono felice di essermi fidata del mio istinto e di aver continuato le ricerche. La dottoressa che mi segue ora ascolta ogni domanda, se serve risponde più di una volta, dedica tempo, approfondisce. Dice le cose come stanno. Ed è così che dopo un anno e mezzo dalla perdita del mio primo figlio mi è stato detto che l'esame istologico non diceva nulla di rilevante. Non so nemmeno dirvi che doccia fredda sia stata... dopo la prima perdita sono stata visitata dal mio ginecologo di allora, dalla ginecologa dell'ospedale dove mi avevano operato e dalla ginecologa del centro poliabortività e nessuno di loro, foglio alla mano, mi ha detto che quell'esame non voleva dire un fico secco! Nessuno! Su quel foglio, in sostanza, si dice con paroloni difficili che è materiale di un aborto (come se non lo si sapesse!) e non la causa. Abbiamo fatto rileggere i vetrini da un esperto e dopo un anno e mezzo di ricerche e pianti e sensi di colpa e persone che dicono la loro con la sicurezza di chi non conosce il dolore, dopo un anno e mezzo, abbiamo avuto una prima risposta. Il suggerimento tra l'altro era in un esame del sangue che indicava valori alti di anticorpi della tiroide, ma i medici di cui sopra e i due endocrinologi da cui sono stata mi hanno detto che "mah non si sa, non è detto, non possono cambiare così in fretta, in realtà la sua tiroide adesso funziona, vediamo quando resta incinta cosa succeda, faccia subito gli esami..." pazzi incoscienti! Dai vetrini si è visto che gli anticorpi che stanno attaccando la mia tiroide hanno attaccato anche il mio primo figlio. È doloroso saperlo ma allo stesso tempo è un sollievo avere una risposta. Lo dovevo ai miei bambini e la vita la doveva a me. È come una boccata di gas venefico dopo una lunga immersione, fa male ma è comunque aria. La rabbia è enorme all'idea che se qualcuno mi avesse proposto una rilettura dei vetrini prima, forse non avrei perso il mio secondo bambino. Adesso ho una risposta e un piano di prevenzione per quando io e cla ce la sentiremo di riprovare. Se avremo ancora la benedizione di un test positivo sarò già coperta da un aiuto di tiroxina (anche se la mia tiroide funziona, il fatto di prenderla prima va a coprire eventuali scompensi in quelle due settimane tra il concepimento e il test positivo e relativi accertamenti, che non è poco!), prenderò cardioaspirina e selenio. Nel mentre devo fare un'isteroscopia diagnostica per escludere endometrite (altra cosa che i medici fuori da certi contesti non fanno fare ma che in realtà è importante, almeno ne parlassero...) e nel caso curarla con antibiotici. E poi curerò l'alimentazione con una dieta bilanciata perché, per quanto mangi bene e non sia sovrappeso, il mio carico da glucosio non fa una curva normale e mio papà è diabetico... altra cosa di cui nessuno si è curato fino a qui. Ci sono così tante cose che penso avrei potuto fare o fare meglio se mi avessero informato e se fossi stata fin da subito così cocciuta da non fidarmi delle risposte preconfezionate.
Volevo condividere con voi questo risultato e questa strada nuova che mi si apre davanti perché magari a qualcuno può servire. E vorrei dirvi non di non mollare mai, per una risposta, per un futuro, semplicemente per voi. Seguite il vostro istinto, siamo madri e l'istinto delle madri guida il cuore nella direzione giusta.
Vi
Ringraziano per il messaggio: LucyA, MartinD, Elly87, elenabovolenta81

Cuore immobile 16/05/2019 13:34 #160475

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Grazie per averlo condiviso con noi Vi!

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