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ARGOMENTO: La me senza pancia

Re: La me senza pancia 18/03/2011 03:23 #78191

  • laura75
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Care mamme, intanto grazie per le vostre parole e per aver condiviso i vostri ricordi. Rifletto su quello che mi scrisse Claudia un pò di tempo fa. Dovrei vedere mia figlia come un'occasione compiuta e non come un'occasione mancata(cosa che ancora non riesco a fare). Un'occasione compiuta significa che i nostri bambini, tutti, nel loro più o meno breve percorso, hanno avuto qualcosa da dire e da insegnare. Vuol dire che in quel passaggio tutto si è compiuto così come doveva compiersi. Penso a Lapo, a quanto abbia significato per tutte noi la sua esistenza e a quanto la nostra mente sia lontana dal riuscire a comprendere il senso di una vita. Penso a tutti i bimbi meteora che portano dietro di se una scia infinita di amore. Ma anche di sofferenza. Non si può negare. Penso che l'amore prevalga sulla sofferenza, in modo prepotente, solo dopo un bel pò di tempo.
Penso che le emozioni che sento dentro da quando Anna Rosita se n'è andata, non potrebbero essere messe a tacere da una nuova gravidanza ora (anche se potessi), riemergerebbero e mi farebbero stare comunque male. Sento un'ansia che difficilmente un altro figlio potrebbe farmi superare. Mi sembra di guardarmi dall'esterno e vedermi troppo triste, troppo arrabbiata, troppo fragile per poter riaffrontare una "nuova pancia". Eppure ieri guardavo mio marito dietro il finestrino della macchina e pensavo che avrei voluto dargli un figlio, che meriterebbe molto più delle mie lacrime. A volte ci immagino soli, una vita sempre uguale a se stessa. Una vita che non vorremmo. E questo mi spaventa. Penso alla nuova casa, ha due stanze da letto, una matrimoniale e una piccolina..avrebbe dovuto essere la stanza della bambina. Ma appena ci siamo trasferiti, quando ormai non ero più incinta, abbiamo scoperto che quella stanza è freddissima, la chiamiamo la "ghiacciaia". E una stanza che non è fatta per accogliere bambini. E' una stanza silenziosa e fredda come fredda e silenziosa era mia figlia, come la notte in cui mi hanno operata. Così penso che dovremmo cambiare casa e cercarne una con una stanza calda, una stanza che forse un giorno accoglierà dei bimbi.
Ringraziano per il messaggio: Giuseppa e Giuseppe, DANI81, Doris, GIORGIA

Re: La me senza pancia 18/03/2011 03:54 #78196

  • maria7479
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Ti abbraccio forte Laura, fortissimo
Maria con Anna e le altre stelle
Ringraziano per il messaggio: laura75

Re: La me senza pancia 22/03/2011 22:08 #78624

  • franci81
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(ho sbagliato e ho scritto il post in un'altra sezione :sick: .. lo ricopio qui dove avrebbe dovuto essere...)

Ciao cara Laura, credo di non averti mai scritto ma ho letto con attenzione questa discussione in cui mi rispecchio tanto..
Anche noi ci siamo appena trasferiti in una nuova casa con una camera in più, avevamo fatto le corse a dicembre per riuscire ad averla pronta per quando Fabrizio sarebbe tornato dall'ospedale.. ora quella stanza è vuota.
I muri che avevo immaginato arancioni e con gli adesivi degli animali della fattoria per poterglieli indicare la sera prima di andare a letto sono irrimediabilmente bianchi e anonimi..
Non c'è il pouf colorato che avevo comprato per lui, quello con le cinghiette per poterlo adagiare in sicurezza e averlo sempre vicino a me mentre averi fatto le pulizie di casa..
Non c'è il fiocco nascita ricamato dalla zia di Carlo, stupendo, che volevo lasciare sopra la sua culla..
Non c'è Fabrizio.
Questa è una delle cose più dolorose, lo scontrarsi con i frantumi dei nostri progetti, dei nostri sogni..

Ma anche un'altra cosa tu hai detto che condivido in pieno.. il fatto di guardare il tuo compagno e sentire dentro il desiderio di renderlo padre, di farlo felice.. questo mi ha fatto riflettere e ho capito che mi aveva toccato così nel profondo perchè ho riconosciuto una nuova sensazione.. quello che hai scritto descrive bene il nostro senso di inadeguatezza.. o almeno io lo vivo così.
Guardo Carlo e penso che lui dovrebbe essere felice con il suo bimbo in braccio.
Guardo i miei genitori e i suoi e penso che dovrebbero essere in giro a far vedere il piccolo orgogliosi agli amici come tutti i nonni del mondo.
Guardo mia sorella e penso che lei dovrebbe essere lì a viziare il nipotino e farlo giocare come è giusto che sia.
Invece questa atroce assenza sottolinea il fatto che IO cercando di creare gioia e vita, sono riuscita a creare solo dolore e sofferenza.. nel mio compagno, nei miei genitori, nei miei suoceri, in mia sorella.. era il primo bimbo di entrambe le famiglie.. come è possibile che da un'intenzione così pura, il voler dare più luce ai nostri giorni io abbia trascinato tutti quanti in questo incubo?? Poi certo mi consolo dicendo che Fabrizio c'è comunque stato, che è stato meglio perderlo che non averlo mai avuto.. ma quanto è dura!
Secondo me gran parte della nostra voglia di nuove gravidanze sta proprio lì. Almeno nel mio caso. Nel voler tornare a essere motivo di gioia invece che sofferenza, nel far tornare i miei cari a sorridere, nel voler far capire al mio compagno che la vita ci riserva anche cose belle anche se ora sembra impossibile e pare che il mondo si accanisca su di noi senza motivo.

Anche io penso spesso ad una nuova gravidanza, divisa come dici tu tra cuore e testa.. spero di riuscire ad attendere abbastanza da non fare di questa nuova, unica creatura solo un "riscatto" dal mio dolore ma un esserino compiuto in sè senza paragoni con il mio splendido angelo.. altrimenti come potrà il fratellino competere con un angelo povero piccolo?? Ne uscirebbe inevitabilmente sconfitto e non è giusto.. allora aiutiamoci a vicenda a farci forza, non lasciarci prendere dall'istinto e dal cuore ma aspettare di essere pronte a creare un nuovo, caldo, accogliente nido anche per il prossimo bimbo.. poi è vero ciò che diceva una persona che stimo molto in un altro post:

..Non sarà solo "paura", non sarà solo "ansia", ma non sarà nemmeno mai più la mia prima gravidanza fatta di pace e serenità. Io non potrò dare al mio terzo figlio (quando e se verrà) una gravidanza solo serena. È il nostro handicap. Ma abbiamo tanti altri modi di fargli sentire il nostro amore..

Non pretendiamo i miracoli da noi stesse, io mi accontento di dare il meglio che ho..
Scusa forse mi sono lasciata andare ma volevo dirti che ti capisco davvero e ti sono molto vicina.. continua a parlarci di tutte queste tue sensazioni perchè arricchiscono anche noi.
Un abbraccio forte a te e alla tua piccola.
Franci
E ancora proteggi la grazia del mio cuore
adesso e per quando tornerà l'incanto.
L'incanto di te...
di te vicino a me.

Fabrizio, 24/12/2010
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Re: La me senza pancia 23/03/2011 00:01 #78640

  • Giusy79
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ciao Ragazze,
leggo e mi rispecchio in Voi...Franci quante volte ho pensato ai nonni ,al padre e alle zie della mia bimba che ora dovrebbero essere in giro con la carozzina a far ved la loro cuccioina,la prima bimba in famiglia...quante volte mi sono sentita incapace e impotente...e' dura e' vero...ma noi non siamo ne incapaci ne impotenti!!!
SIAMO SOLO MADRI CHA HANNO AVUTO UN TRISTE DESTINO,MA SIAMO MADRI E SAREMMO STATE STUPENDE...
Non e' giusto colpevolizzarci e questo lo sapete bene...abbiamo bisogno di tempo..cara Laura...e' triste ma noi i nostri angioletti se pur per troppo poco gli abbiamo coccolati e sentiti con noi...GLI AMEREMO PER SEMPRE....
al diavolo le istituzioni,gli attestati di famiglia in cui i nati senza vita come alcuni dei ns.angioletti non compariranno MAI!!!
NOI SOLE SAPPIAMO QUANTO AMIAMO I NOSTRI FAVOLOSI ANGELI!!!!!!
Anche a me tante volte vedendo mio marito viene da piangere,mi sembra di avergli tolto qualcosa,ma sappiamo bene che purtoppo non abbiamo avuto la possibilita' di scontrarci con il destino!!!
Avremmo dato la vita per loro,per salvarli...ma non ci e' stato chiesto....
CARE MAMME SPECIALI SIETE TUTTE GRANDIOSE E AVETE UNA FORZA DENTRO DI VOI CHE VI CONTRADDISTINGUE da qualsiasi altra donna al mondo!!!

Vi abbraccio forte forte

Giusy con AURORA
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Re: La me senza pancia 23/03/2011 06:35 #78692

  • laura75
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Ciao a tutte e ciao a Franci..ancora non ci conoscevamo, grazie per le tue riflessioni. Carissima, tu scrivi: "questa atroce assenza sottolinea il fatto che IO cercando di creare gioia e vita, sono riuscita a creare solo dolore e sofferenza.. nel mio compagno, nei miei genitori, nei miei suoceri, in mia sorella.. era il primo bimbo di entrambe le famiglie.. come è possibile che da un'intenzione così pura, il voler dare più luce ai nostri giorni io abbia trascinato tutti quanti in questo incubo?? Poi certo mi consolo dicendo che Fabrizio c'è comunque stato, che è stato meglio perderlo che non averlo mai avuto.. ma quanto è dura! ". Purtroppo noi siamo le vittime principali di quella sofferenza, insieme ai nostri figli. E spesso, purtroppo, vittime anche delle parole sbagliate,delle parole non dette. Sai anch'io sento una fitta nel pensare che tra due mesi mio padre, mia suocera, avrebbero dovuto stringere la prima nipotina fra le braccia. Mio padre quando ha saputo che il cuoricino della bambina non batteva più non riusciva a crederci e ha detto "non si può mai essere felici di niente".
E' doloroso. E' vero, era bello sentirsi "portatrice di gioia". Poi d'improvviso, tutto finito. Il buio. Non dimenticherò mai la sensazione provata in ospedale, mi sentivo la morte. Le due madri nei letti affianco, temevano di essere "contagiate", come se perdere un bambino, tuo figlio, potesse essere contagioso. Una di loro, dopo l'intervento, mi ha detto "Non vedo l'ora di tornare a casa, qui ti agiti perchè vedi e senti le altre..". Scusa se piango perchè è morta mia figlia. Da quei giorni in poi, come tutte noi sappiamo bene, ci sono state molte lacrime, la maggior parte delle quali silenziose.
Cara Franci in quell'incubo di cui tu parli non siamo state noi a trascinare tutti gli altri. Io mi sento come se mi avessero trascinato per i capelli dentro quell'incubo. Purtroppo siamo noi le protagoniste dell'incubo e gli altri sono solo attori secondari. Se ripenso ai giorni dell'ospedale mi sembra che siano trascorsi tre secoli e non tre mesi. Se ripenso al dolore di quei giorni mi sembra persino impossibile di essere riuscita a "superare" tutto questo e posso capire perchè il mio corpo si senta ancora "bloccato".
La stanza di mia figlia è una stanza sgabuzzino, i fiocchi rosa appesi sulle porte li vedo ovunque nel tragitto da casa a lavoro, sembra un percorso fatto apposta per farmi ripercorrere mentalmente ogni giorno la mia storia. Non avrei mai immaginato che questa sarebbe stata la storia della mia prima gravidanza.
Ma sono comunque felice di averla vissuta e mi sembra di fare un torto a mia figlia concentrandomi solo sui dolori, perchè non rinuncerei mai a quei momenti passati a canticchiarle la ninna nanna.Perchè questa è, prima di tutto, la "sua" storia che è iniziata tanto tempo fa,molto prima di scoprire il test di gravidanza positivo.
Certo, ancora non riesco a superare il senso di inadeguatezza, di inferiorità nei confronti delle altre donne. Non riesco a riconoscermi in un ruolo preciso. Per gli altri io non sono madre. E di fatto non posso ritenermi tale, perchè mia figlia non è qui, ma lei c'è stata. Sono, insomma, una madre-non madre. Poi c'è la mia voglia di allontanarmi da tutti, un pò perchè non mi piace come sono adesso e un pò perchè so che difficilmente "gli altri" potrebbero entrare in contatto con questa me senza pancia. E' un caos. Voglio aprire le porte della stanza piccola a casa mia e fare entrare il sole. Voglio riniziare ad alzarmi la mattina con uno spirito positivo. Voglio riniziare a programmare la mia vita. Mi va l'idea di aiutarci a creare un nido caldo..chissà per un prossimo bimbo, per ora è bello anche questo cercare di tenere al caldo lo spirito dei nostri bimbi, ricordandoli in questo spazio. Un bacio a tutte.
Ringraziano per il messaggio: Doris, elle

Re: La me senza pancia 23/03/2011 15:48 #78707

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Eh si cara Laura hai davvero ragione.. dobbiamo cercare di concentrarci sui pensieri positivi e non solo sul dolore perchè sicuramente il passaggio dei nostri figli nelle nostre vite è stato comunque un dono, anche se breve e pagato a caro prezzo.
Mi rispecchio in ciò che dici, nell'allontanamento da tutti per non mostrare la nuova me.. anche io sto tagliando i ponti con molte persone, spero al più presto di riuscire a tornare da loro e riaffrontarli.. non più con questa sensazione di fallimento sulle spalle e questa idea che negli occhi degli altri possa scorgere la tristezza nel constatare che oggi non sono quello che avrei voluto.
Oggi purtroppo non ho molti pensieri positivi ma ti ringrazio per le tue parole e ti abbraccio forte..
Franci con Fabrizio
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L'incanto di te...
di te vicino a me.

Fabrizio, 24/12/2010
Ringraziano per il messaggio: laura75, Doris

Re: La me senza pancia 10/04/2011 02:44 #80457

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Sapevo che il mese di Aprile non sarebbe stato un mese facile. Perchè questo era il mese in cui sarei dovuta andare in maternità, in cui sarebbe dovuto iniziare il tempo da dedicare solo ed esclusivamente all'attesa. Ed eccomi qui. Ancora con quella sensazione di qualcosa di interrotto, di qualcosa di irrimediabilmente sfuggito.
Ieri, mentre andavo a lavoro sui miei tacchi, pensavo al visino della mia bambina e mi veniva da piangere. Quel nasino così bello!Stamattina sono entrata in un negozio per bambini a comprare un regalino per Pasqua per i figli di mia cugina. Ne sono uscita pensando che ora io avrei dovuto essere lì per comprare tanti bei vestitini per Anna Rosita. Come dovrebbe essere diversa, in questo momento, la mia vita.
E' arrivato il caldo e questa sarebbe dovuta essere la nostra prima estate insieme. La più bella estate della mia vita.
Mi immagino mentre la stringo tra le mie braccia, su una bellissima spiaggia; la immagino in diverse fasi della sua infanzia. Ma mia figlia non crescerà. Non non potrò progettare per lei niente di tutto ciò che avevo pensato. Noi siamo due ma dovremmo essere tre. Mi girano nella testa una montagna di "se". La mia mente mi vede così come dovrei essere adesso. Quando mi alzo da una sedia, penso a come mi dovrei alzare con fatica.. e mi vedo col pancione.
Lo scorso Dicembre avevo detto a mio marito: "Pensa questa è la nostra ultima Immacolata in 2, la prossima ci sarà il bambino!"
Che sensazione orribile, di vuoto, di inutilità. Sono giorni in cui mi sembra di non avere più neanche la speranza. Penso che siamo stati ad un piccolo passo dalla felicità e che tutto questo non ha alcun senso
Ringraziano per il messaggio: elle

Re: La me senza pancia 10/04/2011 02:54 #80458

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No Laura non ha senso quello che ci è accaduto,non avrà mai senso per noi finchè saremo su questa terra.Io mi interrogo ma non trovo risposte.Capisco cosa provi,mi rispecchio in ogni tua parola...
Non posso far altro che abbracciarti e trasmetterti tutta la mia comprensione ma so anche che non basta.Ma forse questo piccolo gesto puo'per una frazione di secondo lenire un po'il nostro dolore.
cri
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Re: La me senza pancia 13/04/2011 02:48 #80680

  • laura75
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Grazie Cristina per il tuo abbraccio..tu conosci meglio di me queste sensazioni: camminare con la mente altrove, cercando di trattenere le lacrime, guardare il viso di un bambino e chiederti come sarebbe stato lui a quell'età(nel mio caso lei). Io mi chiedo anche che tipo di madre sarei stata e se avrò mai modo di sapere che tipo di madre sarò.
Per sdrammatizzare: Ieri, per un attimo, mi sono sentita come una delle protagoniste di " Sex and the city". Tempo fa mi piaceva da morire guardare gli episodi che raccontano di questo gruppo di amiche spregiudicate. Tra loro c'era Charlotte che nell'ultima serie cercava di avere un figlio e provava di tutto ma senza risultato. Poi un giorno Charlotte incontra per strada una sua conoscente: ha cinquant'anni e ha un bellissimo pancione; è sposata con un gay ma è incinta. Ebbene, le sembra di essere l'unica donna dell'universo che non riesce ad avere figli.
In questi giorni, incontro donne incinta ovunque, sembra assurdo ma probabilmente è solo che sono io che ci faccio più caso. Ieri ero in fila davanti al supermercato, stavo poggiando i miei prodotti vicino alla cassa quando una signora sulla cinquantina, mi supera dicendo "Signora, le passo avanti". Io la guardo con un punto interrogativo (??) e così pure le altre persone dietro di me. Poi le chiedo "In che senso scusi?"-Lei si tocca la pancia e dice "Ho la priorità". Alzo lo sguardo e vedo che quella è la cassa prioritaria per le donne in attesa. Ma..sinceramente..nessuno di noi in fila aveva sospettato che potesse essere incinta, vista l'età..eppure!! Oltre il danno la beffa.
Comunque è stata una situazione tragicomica. Mi sono anche messa nei suoi panni che, poverina, si è accorta che eravamo tutti stupiti della sua gravidanza. Ammesso che fosse vero!! Comunque, mi sono sentita un pò Charlotte, l'unica donna dell'universo che non riesce a procreare.

Re: La me senza pancia 13/04/2011 03:34 #80683

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Si'cara Laura quanto è vera questa sensazione di non riuscire a procreare,questo senso di inutilità che proviamo quando vediamo mamme con le carrozzine,con i pancioni e con un grande sorriso sulle labbra.Te lo dico io che madre sei:una madre meravigliosa,che ama in modo incondizionato senza ricevere un gesto concreto perchè le nostre stelle sono in cielo.Sei una madre piu'di tante altre che lo sono solo perchè hanno procreato,tu sei madre di testa e di cuore e non è da tutti.
Io spero tanto che un giorno potremo anche noi cullare un fratellino o sorellina perchè se Dio c'è(cosa che credo fermamente)non puo'lasciare vuote le nostre braccia.
Si puo'partorire a qualsiasi età oggi giorno,poi noi siamo ancora giovani se ci paragoniamo ad alcune donne in attesa.
Non perdiamo mai la speranza,diamoci la mano e insieme arriveremo verso il sole!
Cri e Leonardo.
Un grosso bacio al cielo alla tua piccola grande stella..
Ringraziano per il messaggio: laura75

Re: La me senza pancia 15/04/2011 02:00 #80899

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ragazze vi abbraccio fortissimo da farvi mancare il fiato...
oggi non sono molto forte....una mia amica mi ha detto con tutta la tenerezza e l'accortezza del mondo di essere incinta,sono felice per lei...VERAMENTE!!!
Mi ha detto che sono una grande persona e che sono molto forte .....
ma il mio senso di impotenza,ineguatezza e di vuoto oggi e' ancora piu' forte!!!!
Ho parlato benissimo e con il cuore ma a voi posso dirlo...e' un'ora che piango...

tanti tanti baci al cielo :kiss: :kiss:
Giusy con Aurora

Re: La me senza pancia 16/04/2011 00:57 #81049

  • laura75
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Ciao Giusy, è normale essere felici per le gravidanze delle nostre amiche..sono persone alle quali vogliamo bene e non potremmo loro augurare altro che di vivere delle gravidanze bellissime.Perlomeno, io ora come ora non provo "invidia" nei confronti delle donne incinta, tantomeno delle persone alle quali voglio bene.Ma certo che un pò di amarezza, di tristezza per il fatto che le cose, anche nel nostro caso sarebbero potute andare diversamente, la si prova. E' come quando, viene da piangere anche nei momenti più belli (come un matrimonio)..al pensiero delle persone che non ci sono più e che avremmo voluto accanto a noi in quel momento. Io la vedo così. Chi ci vuole bene, chi ci conosce, capisce. Ecco perchè la tua amica ti ha dato la notizia con tanta delicatezza.
Ringraziano per il messaggio: Giusy79

Re: La me senza pancia 20/04/2011 17:04 #81567

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laura75 ha scritto: Già, meno male c'ero io, con la mia pancia, mentre tutti gli altri pensavano alla loro vita. Poi sua figlia mi ha rivisto in ospedale, qualche tempo dopo e nei suoi occhi ho letto compassione. Quanto sono stata stupida, tremendamente stupida. Ieri non riuscivo a smettere di pensarci e sarei voluta tornare indietro e proteggere la mia gravidanza, contro tutto e tutti, prendermi il mio tempo, dare alla mia bambina la priorità che avrebbe dovuto avere.


Laura, come mi rivedo nelle tue parole!
però, che strana cosa... leggendole scritte da un'altra persona mi viene spontaneo dirti - ma proprio dal cuore! - di non colpevolizzarti inutilmente, che non hai fatto nulla che non andava se non vivere la tua gravidanza serenamente...
Ti abbraccio forte, mamma Laura, a te e alla tua bambina dal bellissimo nome...
Il mio compagno di viaggio, mio figlio, il mio maestro.

Daniele, 11-4-2011
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Re: La me senza pancia 20/04/2011 17:09 #81568

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laura75 ha scritto: Comunque, mi sono sentita un pò Charlotte, l'unica donna dell'universo che non riesce a procreare.


Laura, tesoro, su questo permettimi di dissentire... la prima gravidanza l'ho avuta a 34 anni... e quest'ultima (inaspettata perche' ormai non ci speravamo piu'!) a 40... e ti dirò che non ho riposto le speranze nemmeno ora... mi basterà trovare un po' di coraggio, dopo avere rimesso insieme i miei cocci...

un abbraccio, e via - almeno quelle, eh - le inutili paranoie!
Anna
Il mio compagno di viaggio, mio figlio, il mio maestro.

Daniele, 11-4-2011
Ringraziano per il messaggio: laura75

Re: La me senza pancia 20/04/2011 18:44 #81579

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Cara Laura, care amiche,
questo è per me uno degli spazi più toccanti del sito in cui entro sempre con un misto di fatica, dolore, imbarazzo ma da cui esco sempre con uno strano senso di comunione e consolazione.
Finora non avevo mai avuto il coraggio di lasciare un segno del mio passaggio e condividere qualcuno dei pensieri che mi affollano la testa quando mi trovo a leggere delle vostre emozioni intense e faticose.
Il disagio nasce dal fatto che io la pancia in questo momento ce l'ho. Eppure. è incredibile, quel titolo mi sta addosso come una guaina attillata e aderisce perfettamente anche alla mia pancia.

La me senza pancia continua a vivere dentro la me con la pancia.

La me senza pancia sa che due anni fa insieme alla sua pancia ha perso la bimba che c'era dentro ma anche una parte di sè che s'illudeva di poter recuperare con una nuova pancia e invece non è così.
la me senza pancia continua a posare gli occhi sulla pancia di tutte le donne che incrocia per strada in una maniera così sistematica che le capita persino di notare una pancia, ma poi lo sguardo sale e si accorge con stupore che è la pancia di un uomo.
La me senza pancia ha odiato la cicatrice sul suo ventre ma poi l'ha amata immensamente perchè è un segno tangibile del passaggio della sua bimba nel suo corpo.
La me senza pancia ha avuto piccole perdite di latte per un anno e mezzo perchè il suo corpo conservava memoria di quella pancia e la rivoleva indietro.
La me senza pancia si è sentita Charlotte per molto tempo.
La me senza pancia è passata da TUTTE le emozioni difficili che descrivete e risente distintamente il proprio dolore nel vostro.

La me CON la pancia sa che attraversare tutte queste emozioni è importante e necessario, che non vi si resta intrappolati dentro per sempre.
La me con la pancia sa che in realtà nulla è perduto, che quella pancia non c'è più e non tornerà mai più ma Nora non è andata perduta con lei.
La me con la pancia si chiede che tipo di madre sarà ma sa anche che tipo di madre è stata finora.
La me con la pancia ha imparato che perchè arrivi il futuro bisogna che scorra il presente anche se è doloroso e vorremmo saltarlo a piè pari.

La me con la pancia non dimentica neanche per una frazione di secondo di essere stata una Me senza pancia e avverte con dolore che una parte di lei resterà per sempre tale.

Grazie Laura, grazie a tutte per le vostre riflessioni.

giuseppa
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