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ARGOMENTO: La me senza pancia

Re: La me senza pancia 15/06/2011 02:12 #88781

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oh laura, come mi dispiace quando a dolore si aggiunge dolore quando si sarebbe potuto evitare! l'altro giorno ad una riunione in ufficio, in cui peraltro ero abbastanza serena, un collega si alza e fa ad un altro allora la tua bambina è nata, eh, come va, e il resto non lo so perchè mi son alzata e sono scappata fuori. mi son seduta in terra sulla pista ciclabile in mezzo alla polvere ed ho pianto con una disperazione tale che mi chiedo ancora adesso come abbia fatto il mio cuore a non esplodere. ovviamente tutti mi hanno visto, la finestra della sala riunioni dà direttamente sul posto dove ero io, poi la mia faccia segnata dalle lacrime l'hanno vista quando son dovuta andare a recuperare la mia roba...ebbene ci credete che meno di una settimana dopo il mio pietoso spettacolo una mattina mi ritrovo un bel foglio sulla scrivania in cui mi si chiedono i soldi per il regalo alla nuova nata? l'ho stracciato e buttato via, facendomi forza..dopo un paio d'ore il collega con cui lavoro, che mi ha aiutato molto quando ero proprio a terra, mi fa ma lo sai che la figlia della segretaria è incinta? i genitori sono neri perchè lei ha solo 19 anni! e io di nuovo a mandar giù. per concludere in dolcezza lo stesso giorno un altro collega, con cui stavo pranzando, mi fa oggi non ci vengo alla cena dell'ufficio, sai stasera mi devo dare da fare, vogliamo un figlio e sono i giorni giusti!..inutile dire che alla cena non ci sono andata neppure io, per cenare con chi? con chi mi vede disperata e qualche giorno dopo mi tratta così? ma dico sono tutti pazzi, sordi, ciechi? se lo sono dimenticati il bello spettacolo che ho offerto? sono la stessa persona di quel giorno, sono proprio io! non penso alla cattiveria, fra loro ci sono persone che so che mi vogliono bene, ma penso all'estrema superficialità della gente. le persone dimenticano troppo in fretta, so che sono passati sei mesi dalla morte di mio figlio, che io riesco a ridere alle battute e spesso sono serena, ma tante volte mi si legge in faccia chiaro come il sole che sto soffrendo...cosa devo fare tre metri di muso 24 ore al giorno per rendere tangibile il mio dolore? non chiedo di essere presa per mano o compatita in continuazione, chiedo solo un po' di rispetto.. o forse la colpa è solo mia che quel giorno lì non ho detto chiaro e tondo che non voglio che mi si parli di gravidanze, genitori al settimo cielo, neonati...solo a scrivere queste parole mi sento un mostro, ma davvero per me è troppo presto per questi argomenti, perchè mi riportano ad un dolore che per me è troppo recente e devastante. la me senza pancia ancora non si vuole rassegnare...
Ringraziano per il messaggio: laura75

Re: La me senza pancia 15/06/2011 03:16 #88790

  • laura75
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Generalmente anche io cerco di partire dal presupposto che le persone non vogliano deliberatamente ferirci e sono convinta che nella maggior parte dei casi sia così. Semplicemente ognuno ha la sua sensibilità. Certo che mia sorella ha dimenticato la mia ddp..ma non credo possa aver dimenticato quello che ho passato.E non è tanto la notizia in sè a disturbarmi, quanto tutto il contesto. Al di là di questo singolo episodio e per eventi pregressi,completamenti indipendenti dalla storia della mia gravidanza,purtroppo credo che ci sia stato anche l'intento più o meno voluto di farmi stare male.. I rapporti all'interno delle famiglie possono essere molto complicati.
Forse soffrirei ugualmente se non mi comunicassero le notizie sulle gravidanze..ma è necessario addirittura comunicarmi che le coppie "progettano" di avere un secondo figlio..prima ancora che mettano in pratica i loro tentativi,? Con tutta la buona volontà..non riesco a capire. Capisco il voler dare la buona notizia della nascita,come dice Apefiore, ma per tutto il resto (come l'episodio accaduto a Caterina, con il collega che le comunica che quella stessa sera si deve dare da fare per provare ad avere un figlio).. sinceramente non riesco a trovare una giustificazione..e lo trovo anche di pessimo gusto.
Certamente, l'avvicinarsi della ddp amplifica tutte le emozioni, spero di riuscire a recuperare maggiore equilibrio e lucidità. Il fatto è che incontrerò sempre persone con una sensibilità diversa dalla mia. Persone per le quali un bimbo morto nell'utero della mamma o appena nato, non merita di essere ricordato, non merita la delicatezza di un momento di silenzio. Persone che non faranno altro che chiacchierare, per le quali forse non sarò mai una madre degna di essere chiamata tale. A queste persone, però, sono io a dover levare il potere di farmi stare male.
Ringraziano per il messaggio: Giuseppa e Giuseppe, maggie4444, Doris

Re: La me senza pancia 15/06/2011 03:52 #88794

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Se non puoi evitare che le persone ti feriscano con le loro parole, puoi comunicare loro come stai, ciò che provocano in te.
Alcune forse continueranno a non capire, ad altre lascerai un segno che sarà come un seme che cresce dentro di loro.

E' difficile, lo so, coraggio!
Ringraziano per il messaggio: Maria, laura75

Re: La me senza pancia 02/07/2011 23:12 #90591

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Mi accade, anche nei momenti belli, di sentirmi in colpa per l'assenza di mia figlia. L'altro giorno, al mare, di fronte a un sole stupendo e a un mare cristallino, in una giornata serena, in cui finalmente io e mio marito eravamo riusciti a lasciare a casa il lavoro e goderci un pò di tempo, fuori casa, solo noi due, ad un tratto mi sono sentita profondamente triste..e molto in colpa..perchè noi eravamo lì, mentre la nostra bimba non potrà mai godere di tutte le cose belle che la vita ci può offire. Anna Rosita adesso avrebbe una decina di giorni e di certo io non la porterei al mare..ma forse a fine agosto avrebbe potuto ascoltare il rumore delle onde, anche se poi a pensarci bene, quel suono bellissimo lei lo può ascoltare sempre.
Penso anche che se dovessi avere un'altra gravidanza, vorrei smettere di lavorare immediatamente. E anche questo pensiero mi provoca molta amarezza, perchè in un certo senso, darei ad un altro figlio quello che avrei dovuto garantire, fin da subito, a lei. Come ho potuto dubitare, pensare di non essere veramente una madre? La amo infinitamente. Mi manca ogni giorno e in ogni momento penso a lei.

Tesoro, ti ricordi, quando insieme nuotavamo nell'acqua tiepida
e tu mi facevi senitire pienamente felice?
Stavi bene dentro di me?
I dolori che sentivo, ti facevano soffrire?
Eppure eri così forte.
Ti ricordi il pane caldo a colazione e io che gustavo tutto
pensando che anche tu, in quel momento, sentivi quei profumi e quei sapori?
Ti ricordi quando tutti, senza sapere di te, mi dicevano che ero bella?
Era te che vedevano, non me.
La tua mamma vorrebbe stringerti tra le braccia e massaggiarti il pancino,
come nel sogno dell'altra sera.
Eri tu quel bimbo ricciolino, amore?
A volte mi sembra di sentire una voce che mi rasserena.
E' una voce così sicura. E' una voce che mi parla di un futuro diverso
anche se adesso ciò che vorrei cambiare prima di tutto è il passato.
Sei dentro di me, piccola mia, mi hai lasciato veramente tanto.
Ringraziano per il messaggio: maggie4444, leuca, Doris, franci81, maria7479

Re: La me senza pancia 06/11/2011 02:13 #103019

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E' passato un pò di tempo da quando la me senza pancia sentiva tanta rabbia dentro di sè. O forse dovrei dire, da quando esternava la sua rabbia con gli altri. Perchè ancora questo sentimento è dentro di me, ma è qualcosa di più profondo, intimo, controllato.
E' passata la primavera e l'estate ed è arrivato l'autunno. La stagione che un anno fa mi portò il frutto più dolce e più atteso della mia vita. E' strano, vivo questi mesi sentendomi sicura che un bimbo o una bimba arriveranno presto e non so da cosa nasca questa sensazione. Mi chiedo se dipenda proprio dal fatto che un anno fa in questo periodo Anna Rosita era dentro di me. Ho fiducia nel futuro, e nessuna paura riesce a frenare il mio desiderio di riuscire ad abbracciare un figlio sulla terra. Non mi frenano le iniezioni di ormoni che faccio per aiutare questa nuova, eventuale, gravidanza. Non mi frena il timore che qualcosa possa non andare nel verso giusto. Non mi frena il rischio di vivere altre delusioni..sono pronta a tutto per essere ancora madre. Ora più che mai, mi rendo conto del significato della frase "l'amore va oltre la paura".
Penso ogni giorno ad Anna Rosita e spesso, ancora, tanti "se" si affollano nella mia mente ma in modo meno ossessivo. Come già mi è capitato di scrivere, ho quasi smesso di chiedermi quale sia il senso di quello che è accaduto e a credere che forse un senso potrebbe anche non esserci,che potrebbe essere stata una semplice fatalità, un'idea che tempo fa mi avrebbe fatto precipatare nella disperazione. Ho smesso di chiedere a Dio perchè la mia bimba è dovuta morire e a pensare che devo accettarlo e basta, farmi bastare la sua vicinanza spirituale e l'amore che provo per lei. Non nego di sentirmi molto lontana dall'idea che una qualche entità superiore possa governare le nostre vite, forse anche questo fa parte del percorso di elaborazione del lutto anche se per me sono sensazioni nuove. Nelle mie precedenti esperienze di lutto, la fede aveva rappresentato un'ancora alla quale potermi aggrappare. Non è più così e a volte la cosa mi spaventa. Mi dico che se veramente esiste un Dio avrei bisogno di tutto il suo aiuto per affrontare questo percorso che spero ci porterà a diventare genitori sulla terra. Ma qualcosa mi blocca e non riesco a chiedergli aiuto, a chiederlo sinceramente.
Cerco di pensare che devo contare su me stessa, su mio marito e sull'amore che ci lega. Cerco di pensare che se un altro bimbo ci vorrà come genitori dovremo essere pronti ad essere i migliori genitori che possa desiderare..ci stiamo preparando come meglio possiamo.
Ringraziano per il messaggio: franci81, Annina, pinocchio, Lina78, Irenee

Re: La me senza pancia 06/11/2011 02:37 #103022

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Cara Laura,capisco ogni tua singola parola.Hai ragione quando dici che dobbiamo "accettare", e si dobbiamo pensare che i nostri bimbi speciali vivranno per sempre dentro di noi e saranno sempre i nostri figli,anche se son venuti da noi per poco tempo sconvolgendo la nostra vita,è vero ci hanno portato tanto dolore e tanta rabbia quando ci hanno lasciato ma quanto amore e quanta gioia ci hanno regalato prima di andarsene?purtroppo essere mamme in celo non è facile e mai al mondo avremmo pensato di diventarlo ma è cosi....e non possiamo fare altro che accettarlo ed dobbiamo imparare a diventare mamme in modo diverso,i nostri bimbi sono silenziosi e noi dobbiamo imparare ad ascoltarli,dobbiamo imparare ad abbracciarli con il cuore e coccolarli con il pensiero.....questo vuol dire essere una mamma speciale e noi dobbiamo impararlo,cosi come le mamme in terra imparano ad esserlo con il tempo ad amare e prendersi cura del loro bambino.Anche noi dobbiamo imparare,certo ci vuole piu forza piu coraggio....ma con il tempo lo impareremo,e quando lo avremmo imparato" La rabbia farà spazio all'amore".
Ringraziano per il messaggio: cate.a, laura75, Ilenia73

Re: La me senza pancia 08/11/2011 06:34 #103196

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Cara Laura... voi già siete i migliori genitori che un bimbo possa desiderare..lo siete stati per Anna Rosita.. e lo sarete ancora.. perchè anche se "non riesci a chiedere aiuto a Dio" in questa nuova avventura..tanto desiderata ma che fa così paura, sappi che Dio sente tutte le tue preghiere...anche quelle non pronunciate.

Un abbraccio
Lina con Chiara
Ringraziano per il messaggio: laura75

Re: La me senza pancia 30/12/2011 02:02 #107025

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[quote="claudia" post=74091
... guardare la tua piccolina non come un'occasione mancata e mancante, ma come un'occasione compiuta, nel suo tempo, e nella sua maniera.[/quote]

me le tengo strette queste parole...grazie...
Ringraziano per il messaggio: Cinzia65, laura75, Erika_B

Re: La me senza pancia 27/01/2012 04:09 #109635

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A distanza di 4 mesi ancora faccio fatica a guardare la mia "nn pancia" e persino toccarla mi fa male,per nn parlare della cicatrice ke cerco di nn guardare mai e nascondere sempre.....insieme a lei è andata via per sempre una parte di me. come molte di voi, anche io sono diventata molto meno tollerante,più aggressiva e nello stesso tempo più fragile e se prima ero schietta ora sn diventata sfacciata. se qualcuno si lamenta di qualsiasi cosa in mia presenza divento insofferente e delle volte istintivamente rispondo,ma il più delle volte le lascio parlare ma io mi estraneo,mi isolo e mi ripeto ke a me in fondo nn interessa quello ke si sta dicendo o quello ke succede intorno e che ci sn cose più importanti, che il mio bimbo che nn c'è più è la cosa più importante. forse sono diventata anche più menefreghista e molto molto distratta.
i miei pensieri durante la giornata sono sempre e solo i soliti pensieri.....
PERCHE' PERCHE' e ancora PERCHE'?????
avrei potuto fare qualcosa?dovevo stare più attenta? dovevo lamentarmi e sopportare di meno?.......
......e poi arrivano quei giorni ke vorresti metterti sotto le coperte al buio, nn vedere e sentire nessuno e ti accorgi e ti rendi conto di dover sopravvivere ogni giorno al tuo bambino.....ed è questo il pensiero che ti toglie le forze e ti rende incapace e fragile!!!!
mi manca la mia pancia,mi manca il vomitare anche 6 volte al giorno, mi manca lo zoppicare x via della sciatica le ultime settimane, avrei vomitato e zoppicato per un tempo infinito pur di averlo con me. forse tutto questo mi manca perchè so, che tutto questo nn è servito a niente!


scusate se mi sn dilungata

Re: La me senza pancia 02/02/2012 06:35 #110189

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Cara mamma speciale, quattro mesi è ieri. Anche un anno, in realtà è ieri ma il dolore diventa più gestibile. Per me il primo periodo, dopo la perdita della mia piccola (arrivata dopo oltre due anni di tentativi..) è stato una sorta di buco nero che mi risucchiava e ogni tanto risputava nel mondo reale una me stessa che non riconoscevo. Rabbia,frustrazione, alienazione,voglia di pensare solo a quello che ci era accaduto e a nient'altro..ecco da cos'erano caratterizzate le mie giornate e se avessi potuto avrei anche spaccato la faccia a diverse persone..ero una donna completamente diversa da quella che ero stata.
Non ho passato nove mesi con la mia creatura, come te, e penso che questo da un lato ci abbia risparmiato del dolore ma, allo stesso tempo, ci abbia anche privato di altri momenti bellissimi da vivere insieme.
Col tempo, comunque, si riesce a capire che ogni momento vissuto con lei (o lui) è stato un dono meraviglioso. Non rinucerei mai alla mia gravidanza, nel bene e nel male. Sono stati giorni, mesi, estremamente preziosi. Prezioso è stato il passaggio di mia figlia nelle nostre vite e prezioso è stato il suo passaggio attraverso il mio corpo. Per quanto sia stato breve,il nostro incontro è stato intenso e bellissimo anche se doloroso.
Il dolore e l'amore si mischiano a tal punto che,alla fine quasi non riesci più a distinguere l'uno dall'altro.
Io credo che forse con il tempo amerai quella cicatrice che adesso ti fa stare tanto male.Credo che potrai rispecchiarti nelle parole di Giuseppa, che ha vissuto come te il dolore di perdere la sua bimba alla fine della gravidanza..leggendo il suo intervento su questo post.
Da parte mia, posso dirti che la rabbia dei primi tempi non la sento più, almeno non allo stesso modo. I sensi di colpa si sono attenuati, nella consapevolezza che le cose, evidentemente, dovevano andare così..non sono una mamma indegna (come pensavo all'inizio). Sono stata e sono una mamma che ha amato la sua bambina e continuerà ad amarla. Siamo delle mamme e delle donne diverse da quelle che eravamo e forse un domani potremo essere migliori, anche se mai lo avremmo voluto, proprio grazie al passaggio dei nostri figli.
I giorni in cui vorrei stare sotto le coperte e lasciare tutto il mondo fuori ci sono ancora, non tanti ma ci sono. Ti capisco, conosco i tuoi perchè e so quanto possano rimbombare nella mente..posso solo dirti che forse ti farà stare bene pensare a tutti i ricordi belli e dolci della gravidanza e sicuramente ti farà bene sfogare tutto il tuo dolore e confrontarti e ricordare insieme a noi..non so come avrei fatto i primi mesi senza Ciao Lapo. Non è stato tutto inutile, cara, anche se i nostri bimbi non sono qui, fisicamente con noi.
Ti abbraccio forte.
Ringraziano per il messaggio: Giuseppa e Giuseppe, Chiara75, katia mamma di angelo, leuca, GIORGIA, Ilenia73

Re: La me senza pancia 10/04/2012 00:32 #115766

  • tiziana.vincenzi
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Per me sono passati quattro mesi e la me senza pancia non riesco ad accettarla
Tutto ciò che hai scritto si rispecchia perfettamente in me e credo in tutte noi . Io ero alla fine dell'ottavo mese 10 kg in più e anch'io pensavo si perderanno allattando.
Anche io non sono più la stessa persona e mi domando cosa accadrà ora e dopo e vorrei avere una sfera di cristallo per saperlo ma spero col tempo di riuscire ad accettarmi di nuovo.
Che i nostri angeli ci aiutino un abbraccio
Ringraziano per il messaggio: laura75, Ileana, Erika_B

Re: La me senza pancia 18/04/2012 03:47 #116433

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Cara Tiziana..con il tempo riuscirai ad accettarti.Non è possibile restare le stesse persone di prima, significherebbe non essere coscienti del fatto che i nostri bambini sono passati attraverso noi, che siamo diventate loro madri, seppure in un modo diverso da quello che avevamo immaginato. Siamo diventate delle mamme che hanno perso i loro figli, ma insieme a questo ache molto altro.
Accadrà, credo, che ci saranno tanti momenti di rabbia, di disperazione, momenti in cui vorresti sprofondare in un angolo buio (o in cui ti ci troverai, tuo malgrado) e poi, piano piano, ci saranno sempre più momenti in cui sentirai la presenza dolce di tuo figlio..e, lentamente, sarà possibile ripartire e imparare a conoscere questa nuova te stessa prendendo coscienza del fatto che tutte le tue emozioni e i tuoi sentimenti(anche quelli peggiori) fanno parte di un percorso obbligato, in fondo al quale riuscirai a trovare maggiore serenità. Forza, cara mamma speciale,
Ringraziano per il messaggio: Ileana

Re: La me senza pancia 18/04/2012 04:15 #116434

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Prendo spunto dalle riflessione delle altre mamme speciali e mi guardo indietro. Osservo il percorso compiuto fin'ora.
Proprio ora, mentre scrivo, mio marito è entrato in camera da letto e ha fatto suonare l'angioletto che Claudia mi spedì per l'iniziativa "Natale a Luglio". E' sicuramente un messaggio di mia figlia..mentre la penso,vuole farmi sapere che lei ci è vicina.
Quante cose ho perso con la fine della gravidanza e quante ne ho acquistate.
Giuseppa e altre mamme che hanno perso i loro bimbi alla fine della gravidanza, parlano della cicatrice che ha lasciato sul loro corpo un segno tangibile del passaggio dei loro bimbi. La mia personale cicatrice sono le due rughe, profonde, che sono comparse tra i miei occhi. Sono lì, a ricordarmi immancabilmente(qual'ora ce ne fosse bisogno), tutto quello che è successo quest'anno, ogni volta che mi guardo allo specchio. E poi ci sono i chili, che non sono più riuscita a smaltire. Sono rotonda (io che sono sempre stata magra), come dovrebbe essere una madre con un figlio piccolo..La personale cicatrice di mio marito sono i primi peli bianchi che sono comparsi sulla sua barba e che ogni volta che ci penso mi viene da piangere perchè sento in ogni fibra del mio corpo tutto il suo dolore.
Ripenso a quando credevo che non vivesse in modo sufficientemente "profondo" il dolore della perdita.
Sono giorni infinitamente lontani.
Ma infinitamente lontani mi sembrano anche i giorni in cui accarezzavo la mia bimba attraverso il pancino..distesa sul letto.
A volte la realtà si confonde con un sogno. Cosa comprensibile per me che di gravidanza ne ho vissuta solo una, infinitamente voluta, cercata, desiderata. Ma forse non altrettanto profondamente "vissuta", come avrei dovuto..per la paura "scaramantica" di anticipare troppo il momento dei preparativi..i festeggiamenti (provocando poi, chissà in quale modo, un evento doloroso che poi, di fatto, si è verificato ugualmente).
Ed ecco qualcosa che ho acquistato, durante il mio percorso.
Se dovesse arrivare una nuova gravidanza,cercherò di viverla pienamente fin dal primo attimo. Giuro che non "censurerò" la voglia di sentirmi mamma e di prepararmi per l'arrivo del bambino..solo per evitare di dover soffrire se dovesse succedere qualcosa.
Durante quest'anno sono emerse delle paure irrazionali..la paura di volare, la paura di perdere le persone care. E allo stesso tempo, la voglia di apprezzare ogni momento insieme a loro.
Sono diventata più affettuosa con mio padre e vorrei dedicargli molto più tempo di quanto riesca a fare. Penso al nonno che sarebbe stato..che è.
Un'altra cosa che ho acquistato è la capacità di parlare di più..non so perchè. Sono sempre stata piuttosto silenziosa. La capacità di dire più apertamente quello che penso.
La rabbia va e viene, a volte mi dicono che sono aggressiva..e io rimango stupita.
Il dolore mi ha trasformato e continua a trasformarmi, perchè doloroso è spesso anche l'amore che sento per mia figlia e per le persone che ho amato e se ne sono andate.
Fortunatamente, durante quest'anno, sono riuscita ad assolvermi (quasi totalmente) dalle mie "colpe" immaginarie. A volte, se penso alla me stessa incinta, vorrei riuscire a raggiungerla e ad abbracciarla.
Ringraziano per il messaggio: Maria, Giuseppa e Giuseppe, Chiara75, DANI81, franci81, GIORGIA, sabrina13, linda_ge, Elena78, Ileana e 3 altre persone hanno anche detto grazie.

Re: La me senza pancia 18/04/2012 04:40 #116437

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mi ci vedo, mi ci trovo mi ci specchio....le tue parole sembrano mie ......sono arrivate al cuore....

grazie Laura

Giorgia con Annalia e Stellina

p.s. io tonda lo sono sempre stata ;) e lo sono ancora, ma se queste sono le forme di una mamma, per la prima volta ne sono felice.......
Ringraziano per il messaggio: Maria, laura75, linda_ge

Re: La me senza pancia 18/04/2012 15:30 #116452

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grazie laura, sono parole di speranza per me, e la prova che i nostri bimbi sono presenti, una presenza bella e piena d'amore nella nostra vita
grazie
ileana
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