Benvenuto su CiaoLapo Onlus.
Desideriamo dare il nostro partecipe benvenuto a te che stai leggendo per la prima volta. Se sei un genitore colpito da lutto e stai affrontando l'immenso dolore della perdita di tuo figlio durante la gravidanza, per aborto spontaneo, per interruzione terapeutica di gravidanza, per morte intrauterina o per morte perinatale, a te giunga un nostro abbraccio, in segno di rispetto e condivisione.
Se sei un operatore della salute materno infantile e sei interessato a queste tematiche e alla formazione, benvenuto anche a te: speriamo che la lettura dei nostri lavori, e dei nostri progetti formativi e divulgativi possa esserti d'aiuto nella tua attività quotidiana, per migliorare significativamente l'assistenza alle coppie e alle famiglie in lutto.
CiaoLapo Onlus è una associazione a carattere scientifico e assistenziale, composta da genitori colpiti da lutto in gravidanza e dopo il parto e professionisti (medici, psicologi, ostetriche) impegnati nella ricerca sulla morte perinatale e nel sostegno psicologico ai familiari in lutto.
CiaoLapo è stata fondata da me, Claudia, e da mio marito Alfredo: in ordine cronologico, prima medici, poi neogenitori radiosi, poi genitori in lutto per la morte in utero del nostro secondo figlio. Lo scopo principale di CiaoLapo è fornire ai genitori in lutto un aiuto integrato (medico, psicologico e pratico), e un supporto psicologico strutturato e qualificato. Crediamo fermamente nell'importanza di un sostegno che inizi al momento della diagnosi infausta per poi proseguire dopo il ritorno a casa a braccia vuote, durante i mesi del lutto, fino a tutta l'eventuale gravidanza successiva alla perdita. Abbiamo a cuore la salute ed il benessere delle mamme, dei papà e dei bambini, e crediamo che il cuore dei genitori sia sufficientemente ampio per ricordare tutti i figli, assegnare a ciascuno un proprio posto, e elaborare il lutto prima di intraprendere una nuova gravidanza.
Se anche tu sei un genitore e hai subito la perdita di un bambino prima del parto o dopo la nascita, ti presentiamo qui in poche parole la nostra mission e le nostre attività, nella speranza che tu possa trovare un valido sostegno nel tuo percorso di elaborazione.
Soy Meteora, di Diego Deza - dedicata a Sara
Come CiaoLapo può esserti di aiuto
Sometimes love is for a momentsometimes love is for a lifetime,sometimes a moment is a lifetime
CiaoLapo è un luogo / non-luogo in cui i genitori, i parenti e gli "amici" dei bambini meteora si incontrano, virtualmente e se lo desiderano anche di persona, per condividere le proprie esperienze di lutto prenatale e perinatale. Leggendo le storie altrui, condividendo il dolore e tutte le sfumature del lutto perinatale, il cammino di elaborazione è più lieve e maggiori sono i punti di forza per riacquistare un discreto livello di serenità e di fiducia nel futuro.
Frequentare CiaoLapo, nel rispetto dei tuoi tempi, e dei tuoi modi di reagire, può aiutarti a "vedere" in prospettiva "oltre" il lutto, e, anche se all'inizio può sembrare impossibile, può fornirti qualche piccolo strumento per affrontare il dolore pesante della perdita e ricostruire di nuovo la tua vita.
CiaoLapo è nata più di cinque anni fa, ed in breve tempo è diventata una vera e propria "comunità" frequentata da centinaia di genitori e di operatori, in cui vigono poche ma importanti regole: la sincerità e la trasparenza con gli altri interlocutori, la riservatezza su quanto viene detto su CiaoLapo (che non viene diffuso all'esterno o a terzi), il rispetto del dolore proprio ed altrui l'ascolto non giudicante, degli altri e di noi stessi.
Le risorse di CiaoLapo.it, a tua disposizione, sono:
- articoli ed editoriali scientifici e divulgativi. Dopo una morte intrauterina, un aborto o un lutto perinatale i genitori hanno spesso l'esigenza di approfondire molti dettagli su quanto è loro capitato e su cosa accadrà in futuro. Troverai molti articoli scritti dai nostri professionisti sui temi della salute perinatale, dell'assistenza nel lutto perinatale, della psicologia del lutto e delle gravidanze successive a una perdita.
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forum di autoaiuto. Il forum è liberamente accessibile in lettura, ma solo gli utenti registrati possono inviare messaggi. Sul forum si possono raccontare le proprie esperienze e leggere le esperienze altrui, tramite la condivisione della propria storia, dei propri pensieri e delle proprie emozioni con persone che hanno passato esperienze simili si può compiere il primo passo verso l'elaborazione del lutto. Ci sono sezioni specialistiche dove personale volontario qualificato risponde ai quesiti dei genitori. E' molto importante prendersi il tempo necessario per leggere i post nelle varie sezioni, perchè in molti casi numerosi argomenti sono già stati trattati e i nuovi genitori possono trovare un grande giovamento semplicemente nel leggere i percorsi di altri genitori.
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chat di discussione. Si tratta di una stanza di discussione aperta a tutti gli utenti registrati nella quale parlare liberamente delle proprie esperienze (e anche di altro). Spesso sono presenti anche moderatori o operatori, ma in genere si svolge liberamente tra gli utenti registrati. I testi della chat vengono periodicamente controllati dagli amministratori per garantire il rispetto del regolamento del sito.
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gruppi di autoaiuto online. I gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto (AMA) sono la risorsa che in base alla ricerca scientifica internazionale si è dimostrata più efficace nella gestione del lutto perinatale. CiaoLapo organizza gruppi AMA online, secondo le linee guida della Stillbirth and Neonatal Death Society inglese (SANDS-UK) di cui è member organization. I gruppi si svolgono nella chat room circa ogni 7-10 giorni. Non si tratta di gruppi terapeutici bensì di gruppi di automutuoaiuto tra pari. Ciò significa che, nonostante al gruppo partecipino anche degli "operatori", l'attività si svolge grazie allo scambio di esperienze tra i partecipanti, con un conduttore (che può essere anche un utente più esperto) che coordina il gruppo, ma non interviene in maniera direttiva. Gli utenti interessati possono iscriversi nella sezione "Eventi".
Come nasce CiaoLapo Onlus La storia del nostro lutto perinatale
Aspettavamo Lapo, il nostro secondo figlio, per il 25 Marzo del 2006. La gravidanza era stata considerata perfettamente fisiologica, i controlli segnalavano un bambino grosso e dalle guance paffute ("questo bambino è bello come un angelo, guardate che guance e che gambe che ha" sono le parole che hanno accompagnato l'ultima ecografia di controllo, fatta tre giorni prima della sua morte).
"Mi dispiace non c'è battito". Il nostro bambino tondo e vivace ha smesso di vivere due settimane prima di quella data, ed è nato fermo e perfetto, il 13 Marzo del 2006. Quando abbiamo perso Lapo siamo stati proiettati in una sorta di dimensione parallela.
Ci è stato detto, come unica consolazione, che "pochissime donne perdono i figli a fine gravidanza", che "sono cose rare", "senza motivo" e che, comunque, "non capitano due volte". Ci è stato detto, infine, di tornare a casa, non pensarci più, e appena possibile, provare un'altra gravidanza.
Tornati a casa a braccia vuote e con il cuore pieno di incredulità e dolore, ci siamo sentiti soli, e non siamo riusciti a trovare nessuno che potesse aiutarci ad affrontare questo lutto nel migliore dei modi.
Sbigottiti da questa solitudine e dall'assenza di risorse (libri, articoli, specialisti etc...) abbiamo quindi pensato che la morte di un figlio durante la gravidanza o dopo il parto fosse così rara da non necessitare di cure e di sostegno.
Ci abbiamo messo qualche giorno, ( e molte notti insonni...) per capire che non era vero nulla.















Non avete voglia di festeggiare il capodanno? Nessun problema: dalle ore 21.30, nella chat room del sito ci sarà sempre qualcuno a tenervi compagnia, per aspettare insieme il nuovo anno e per scambiarci auguri e propositi. Lo scorso anno, la nostra piccola festa, virtuale e familiare, è finita su molte testate giornalistiche e, soprattutto, ha proposto un Capodanno alternativo a tutte quelle persone che detestano trenini e cenoni o che, quest’anno, proprio non se la sentono di festeggiare in gran gala.