Il Volontario di CiaoLapo

by Claudia Ravaldi

Perché diventare un volontario di CiaoLapo?

Chi sono i volontari di CiaoLapo?

I volontari di CiaoLapo sono solitamente genitori che hanno affrontato in passato l’esperienza della perdita perinatale e operatori di area materno-infantile. I volontari di CiaoLapo credono che la cura competente e rispettosa delle famiglie colpite da lutto perinatale sia possibile e quindi operano con l’obiettivo di migliorare le criticità presenti nel nostro paese. 

I primi volontari di CiaoLapo sono Claudia e Alfredo, i due fondatori dell’associazione di promozione sociale e della Fondazione CiaoLapo.

Claudia e Alfredo sono due medici e ricercatori che nel 2006 hanno affrontato l’esperienza della morte perinatale, poche ore prima del parto.

Grazie alla loro doppia veste  autobiografica e professionale, Claudia e Alfredo hanno sviluppato negli anni una rete di volontari e sostenitori pensata per essere di supporto ai genitori e alle famiglie in lutto e per raggiungere gli operatori sanitari. Nel nostro paese la formazione universitaria degli operatori sanitari, medici, ostetrici, infermieri, psicologi  è molto povera rispetto al tema della morte in gravidanza e dopo la nascita. La formazione post laurea è spesso orientata ad altre tematiche: la psicologia e la psichiatria perinatale, la comunicazione e la psicotraumatologia sono ancora argomenti di nicchia. Le conseguenze di questa povertà formativa ricadono sulla qualità dell’assistenza e sul benessere degli operatori.

Qualità dell’assistenza e benessere degli operatori sono alla base delle attività di CiaoLapo e dei suoi volontari.

I volontari di CiaoLapo sono parte di una rete composta da tante sfumature di sensibilità, ricchi spunti autobiografici e importanti competenze professionali: grazie al lavoro volontario  e alla condivisione di specifici talenti portati da ciascuno, negli anni CiaoLapo ha sviluppato un modello di intervento sul lutto perinatale che tiene insieme la medicina basata sulla narrazione e la medicina basata sulle evidenze.  Un modello nuovo e rivoluzionario, che è in fase di replicazione in altri paesi.

Il nostro modello teorico e di intervento

Il modello di CiaoLapo comprende aspetti di tipo sanitario, come gli aspetti relativi alla medicina perinatale e alla psicologia perinatale, ed aspetti psicosociali ed educativi. Le aree di applicazione del modello vanno dal kit di primo soccorso  per genitori e familiari al kit di sostegno per lo staff coinvolto nella cura, alla care della famiglia che torna a casa a braccia vuote alla tutela della sua salute mentale e fisica. Il modello si estende alla tutela e al supporto delle gravidanze successive e dei primi mille giorni di vita del nuovo nato.

Il modello di CiaoLapo si è basato in origine sulle evidenze scientifiche perinatali, sulle linee guida per la respectful care e la bereavement care dei paesi più all’avanguardiasugli studi cognitivi, sistemici, rogersiani e psicodinamici che sono alla base della formazione di Claudia Ravaldi. Al modello si sono aggiunte negli anni  la mindfulness e la psicotraumatologia che hanno permesso di acquisire una serie di strumenti a supporto delle diverse fasi del lutto e delle gravidanze successive.

Il modello di CiaoLapo è un modello tecnico, scientifico e umanistico: un modello che può essere facilmente compreso dai medici e dalle ostetriche, dagli psicologi e dagli psicoterapeuti, ma anche, soprattutto, dai genitori.

Un modello che mette la persona al centro, con il suo dolore ma anche con tutte le sue risorse, e mette l’operatore al centro del processo di cura e di care, fornendo a ciascuno tutti gli strumenti possibili per affrontare questo evento (di vita o professionale che sia) evitando ulteriori traumatizzazioni aggiuntive, purtroppo ancora oggi frequenti quando ci si avventura nella care perinatale senza strumenti appropriati.

 

Cosa fa il volontario di CiaoLapo? 

Il volontario di CiaoLapo è una risorsa per il suo territorio di appartenenza ed è promotore di consapevolezza.

I nostri volontari sono  veri e propri attivista dei diritti dei genitori in lutto e degli operatori chiamati a offrire sostegno.

L’attività di advocacy viene svolta con rispetto, competenza e assertività, insieme ai genitori e insieme ad operatori e istituzioni: ciascuno può fare la sua parte, ciascuno può essere promotore di un cambiamento che ci vede in ritardo di trent’anni rispetto ad altri paesi avanzati ed oggi non è più differibile.

I nostri volontari hanno due diritti/doveri:

A) Lo studio e la formazione personale

I nostri volontari studiano tanto, perchè il motto adottato da CiaoLapo è “primum non nocere”.

Studiare è un arricchimento, è un diritto ed è un dovere: i nostri volontari si impegnano a frequentare le riunioni di intervisione mensile e a frequentare i corsi di aggiornamento annuali.

Quando viene a mancare questo requisito, viene meno la nomina di volontario, cade automaticamente qualunque convenzione e cessa qualunque rapporto di collaborazione, per tutelare a pieno tutte le persone coinvolte.

B) Tutti i volontari, dal primo all’ultimo, prestano la loro opera a titolo gratuito in questi ambiti:

1) prima accoglienza via mail dei genitori, dei familiari e degli operatori, ascolto e offerta di informazioni e materiale informativo;

2) incontri con i responsabili dei punti nascita, delle aziende ospedaliere e dei consultori locali per illustrare le attività di ciaolapo e mettere a disposizione degli interessati il materiale informativo e divulgativo gratuito dell’associazione;

3) organizzazione delle attività di consapevolezza per il 15 Ottobre, BabyLoss Awareness Day;

Nelle regioni dove siamo presenti da più tempo e dove disponiamo di più volontari formati, i volontari di CiaoLapo organizzano inoltre:

4) incontri  vis a vis su appuntamento per spiegare il nostro modello di intervento e le risorse a disposizione delle persone colpite da lutto perinatale e degli operatori interessati ad approfondire questo argomento;

5) incontri preliminari al gruppo di automutuoaiuto per le singole persone e le coppie che chiedono di entrare, (attività di prima accoglienza);

6) facilitazione degli incontri del gruppo di automutuoaiuto (GAMA)

7) seminari sulla bereavement care e sull’uso delle memory box per le aziende ospedaliere e i consultori, di circa 2 ore.

Ogni volontario rinnova annualmente la sua disponibilità ed adesione all’associazione ed opera in sinergia con gli altri volontari e seguendo scrupolosamente lo statuto di CiaoLapo.

I volontari di CiaoLapo per il 2020 sono qui.

Siamo molto contenti di poter contare su tutte queste persone motivate.

Siamo molti, ma non siamo sufficienti a coprire il fabbisogno nazionale.

Se hai voglia di fare la differenza e migliorare l’assistenza al lutto perinatale in Italia, iscriviti alla nostra newsletter!

Se sei un professionista della salute perinatale o un operatore sanitario e desideri dare il tuo contributo alla causa del lutto perinatale in Italia, formarti e entrare a fare parte della nostra rete di professionisti volontari, iscriviti alla newsletter per essere informato di tutte le nostre attività formative.

Se sei un genitore che ha vissuto questa esperienza da almeno 12 mesi e desideri sostenere la causa dando il tuo contributo pratico e umano scrivi a [email protected].

Come funziona CiaoLapo nelle sedi locali

In 15 città siamo presenti con i nostri gruppi di auto-mutuo-aiuto (GAMA), che si svolgono a cadenza quindicinale o mensile.

In cinquanta città siamo presenti con dei gruppi locali di sensibilizzazione alle tematiche inerenti il lutto perinatale, e annualmente organizziamo la giornata del BabyLoss Awareness Day, il 15 Ottobre.

In alcune città stiamo lavorando attraverso i genitori volontari per sensibilizzare le istituzioni, gli ospedali e i consultori, fornendo loro materiale informativo e di sostegno per le famiglie.

In tutte le città dove siano presenti volontari sono programmate periodiche attività di sensibilizzazione che riguardano gli ospedali, gli enti e le istituzioni locali, tra cui presentazioni di libri, organizzazione di mostre fotografiche, proiezioni cinematografiche con dibattito (vedi la presentazione delle attività annuali nelle pagine regionali di CiaoLapo presenti su facebook per maggiori dettagli)

In tutte le città i volontari promuovono  il 15 Ottobre (giornata internazionale del lutto in gravidanza e dopo la nascita) e partecipano attivamente alle giornate che promuovono il benessere materno-infantile.

In questa pagina sono elencati i nominativi dei volontari referenti locali (i soli autorizzati a promuovere i progetti di CiaoLapo e a offrire sostegno ai genitori nei nostri gruppi, in quanto specificamente formati) e i loro recapiti e-mail.

NOTA BENE:

In alcune regioni (Sardegna, Abruzzo, Molise, Trentino Alto Adige, Val d’Aosta) stiamo lavorando da tempo per aprire un punto informativo, in altre regioni stiamo lavorando per ampliare la rete di operatori; se non trovi la tua regione o sei lontano dalle sedi presenti, scrivici a [email protected]it, e cercheremo di trovare un modo per offrirti sostegno a distanza o inviarti a enti e associazioni ugualmente competenti di nostra fiducia.

Per ogni  ulteriore richiesta e approfondimento potete scrivere una mail all’indirizzo centrale: [email protected] , che è la mail a cui risponde la dott.ssa Claudia Ravaldi.

NOTA:

I Gruppi di automutuoaiuto di CiaoLapo onlus sono stati i primi gruppi italiani specifici per genitori colpiti da lutto perinatale, sono gratuiti per i soci e supervisionati in modo da garantire il miglior supporto possibile.

I nostri professionisti convenzionati offrono tre incontri gratuiti alle coppie in lutto, quando necessari; i soci di CiaoLapo onlus hanno inoltre la possibilità di avere percorsi di psicoterapia, solo quando realmente necessari, a tariffe agevolate.

Le attività locali sono possibili grazie alle quote associative e alle donazioni.

Insieme, possiamo molto.

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