• Fondazione
  • Argomenti
  • FAQ
  • OPALE
  • Registro Footprint
  • Forum
  • Documenti
  • Petizione 15 ottobre
  • 5×1000
  • Iscrizione 2026
  • Sostienici
  • Formazione
CiaoLapo

Petizione al Parlamento per il Baby Loss Awareness Day del 15 ottobre

by
Paestum, la Basilica e il Tempio di Nettuno illuminati di rosa e azzurro, 15 ottobre 2024

Che cosa chiediamo. Chiediamo al Parlamento di approvare una legge che riconosca il 15 ottobre come Giornata nazionale del lutto perinatale e infantile. La proposta ha tre articoli: istituisce la Giornata, specificando che non si tratta di un giorno festivo; consente a Stato, Regioni ed enti locali di promuovere iniziative di informazione sul lutto e sui servizi di sostegno, e di formazione per i professionisti sanitari e sociosanitari; non comporta nuove spese per la finanza pubblica.

Di che cosa parliamo. Ogni anno in Italia gli aborti spontanei che richiedono un ricovero sono oltre 40.000, senza contare le perdite precoci seguite in ambulatorio o in pronto soccorso. Ogni giorno nascono morti più di due bambini, e ogni anno circa mille bambini muoiono prima dei cinque anni, quasi 700 nel primo mese di vita. A questi eventi si aggiungono le interruzioni di gravidanza per grave patologia del feto o della madre e gli insuccessi della procreazione medicalmente assistita: ogni anno oltre 95.000 trattamenti non si concludono con la nascita di un bambino.

Una questione di salute. Il lutto non è una malattia, ma dopo una perdita in gravidanza il rischio di ansia e depressione aumenta, e il corpo della donna attraversa il parto o le procedure mediche, il puerperio e talvolta la lattazione. L’assistenza è ancora disomogenea: in uno studio italiano su oltre mille professionisti sanitari, meno della metà riferiva linee guida locali per l’assistenza dopo la perdita e quasi otto su dieci l’assenza di controlli dopo la dimissione.

Il 15 ottobre esiste già. La giornata è nata negli Stati Uniti, dove dal 1988 ottobre è il mese della consapevolezza sulla perdita in gravidanza e dopo la nascita e dal 2002 si celebra il 15 ottobre; oggi è ricordata in molti Paesi. In Italia CiaoLapo la promuove dal 2007. Da allora al 2026 hanno aderito oltre 400 Comuni, in tutte le 20 regioni: 390 hanno illuminato monumenti o edifici, con 567 illuminazioni documentate, e 40 hanno approvato una delibera di giunta. In tutto gli enti che hanno concesso il patrocinio o aderito sono oltre 500, fra cui 8 Regioni e Consigli regionali, 8 Province e Città metropolitane, 27 aziende sanitarie e ospedaliere e 39 ordini e collegi professionali; il Ministero della Salute ha concesso il patrocinio le due volte in cui CiaoLapo lo ha chiesto, nel 2015 e nel 2019. Per iniziativa di CiaoLapo, dal 2012 il riconoscimento è stato proposto in Parlamento sette volte, in quattro legislature, da parlamentari di otto gruppi diversi; nessuna proposta è ancora arrivata al voto.

Il passo successivo. Questa petizione serve a far conoscere la proposta e a mostrare quante persone la sostengono. La firma con valore legale sarà quella della proposta di legge di iniziativa popolare, che si firmerà online con SPID o CIE: servono 50.000 firme, e una proposta popolare non decade alla fine della legislatura. Se lo desideri, ti scriveremo quando sarà possibile firmarla.

Fonti: ISTAT (aborti spontanei, 2023); Ministero della Salute, Certificato di assistenza al parto (nati morti, 2023-2025) e relazione sulla procreazione medicalmente assistita (dati 2023); Nazioni Unite, UN IGME (mortalità sotto i cinque anni, 2024); studio LISTEN sull’assistenza dopo la perdita perinatale. I riferimenti completi sono nel dossier della campagna (PDF); il testo della proposta di legge, con la relazione illustrativa e gli articoli, è anch’esso in PDF.

CiaoLapo

Petizione al Parlamento italiano · Baby Loss Awareness Day

Riconosciamo il 15 ottobre: Giornata nazionale del lutto perinatale e infantile

Da 20 anni i genitori riconoscono il 15 ottobre, ma manca ancora il riconoscimento della Repubblica.

1.072 firmeobiettivo 50.000

Riceverai un’email per confermare la firma: solo le firme confermate per email vengono contate. Possono firmare le persone maggiorenni. I dati sono trattati da CiaoLapo APS ETS secondo l’informativa sulla privacy; puoi revocare il consenso in ogni momento.

Documenti: Dossier (PDF) · Proposta di legge · Relazione illustrativa

Grazie. Manca un ultimo passo.

Ti abbiamo scritto all’indirizzo indicato: apri l’email e conferma la firma. Nel frattempo puoi chiedere a qualcuno di firmare con te.

WhatsAppFacebookTelegramEmail
Campagna promossa da CiaoLapo APS ETS, con la Fondazione CiaoLapo ETSScopri di più su babyloss.info · Inserisci la petizione nel tuo sito

Proposta di legge di iniziativa popolare

Istituzione della Giornata nazionale del lutto perinatale e infantile

È il testo che si firmerà online con SPID o CIE quando partirà la raccolta delle 50.000 firme.

Relazione illustrativa

Onorevoli Parlamentari,

il 15 ottobre si celebra in molti Paesi la giornata della consapevolezza sulla perdita in gravidanza e dopo la nascita, conosciuta nel mondo come Baby Loss Awareness Day. Negli Stati Uniti ottobre è dal 1988 il mese dedicato a queste perdite e dal 2002 il 15 ottobre ne è la giornata, celebrata nello stesso anno per la prima volta anche nel Regno Unito. La presente proposta di legge di iniziativa popolare ha lo scopo di istituire anche in Italia, il 15 ottobre di ciascun anno, la «Giornata nazionale del lutto perinatale e infantile».

La proposta raccoglie un percorso parlamentare iniziato nel 2012. Il riconoscimento del 15 ottobre è stato proposto sette volte, in quattro legislature, da parlamentari di otto gruppi diversi, di maggioranza e di opposizione: la proposta di legge C.4870 della XVI legislatura, nata dal lavoro dell’associazione CiaoLapo con i deputati che la sottoscrissero; le proposte S.232, C.654 e C.1103 della XVII; il disegno di legge S.2557 della XVIII, che estese il riconoscimento alla morte infantile; i disegni di legge S.444 e S.498 della legislatura in corso, il cui esame congiunto è stato avviato nel 2023 dalla 10ª Commissione del Senato. Nessuna di queste proposte è ancora arrivata al voto. Il presente testo ne riprende l’impianto e le finalità di sensibilizzazione, informazione e formazione, e le estende al lutto riproduttivo e alla salute delle donne e delle famiglie colpite; come proposta di iniziativa popolare, non decade con la fine della legislatura.

Ogni anno in Italia decine di migliaia di donne e famiglie affrontano perdite legate all’infertilità e ai percorsi di procreazione medicalmente assistita, alla perdita spontanea della gravidanza o all’interruzione per patologia materna o fetale, alla morte in utero, alla morte neonatale e alla morte di un bambino. In particolare, ogni anno gli aborti spontanei che richiedono un ricovero sono oltre 40.000, senza contare le perdite precoci seguite in ambulatorio o in pronto soccorso1; nascono morti più di due bambini al giorno2; circa mille bambini muoiono prima dei cinque anni, quasi 700 dei quali nel primo mese di vita3; oltre 95.000 trattamenti di procreazione medicalmente assistita non si concludono con la nascita di un bambino4.

Questi eventi sono frequentemente associati a una reazione di lutto, che può interessare la sfera emotiva, cognitiva, fisica, relazionale, familiare, sociale e lavorativa.

Il lutto è una risposta umana alla perdita che non rappresenta di per sé una condizione patologica; tuttavia, è noto che un lutto riproduttivo, perinatale o infantile può avere conseguenze significative per la salute psicofisica e, in alcuni casi, portare all’insorgenza di disturbi che richiedono un intervento specialistico. Anche gli esiti più gravi meritano attenzione: i dati della sorveglianza ostetrica italiana hanno evidenziato il suicidio come una causa rilevante di mortalità materna e documentato casi di suicidio nell’anno successivo a un aborto spontaneo o a un’interruzione di gravidanza.

Il decorso del lutto è influenzato da molteplici fattori individuali, relazionali, sociali e assistenziali: riconoscere l’effetto di queste perdite sulla salute e sul benessere delle donne e delle famiglie colpite è il primo passo per favorire un’elaborazione fisiologica, prevenire le complicazioni e intercettare precocemente i segni di disagio.

Le relazioni di diverse proposte precedenti, dalla C.4870 del 2012 alla S.444 del 2022, muovono dal lavoro dell’associazione CiaoLapo, attiva dal 2006 nel sostegno ai genitori in lutto, nella formazione dei professionisti e nella ricerca. L’associazione ha collaborato con l’International Stillbirth Alliance alla prima serie di The Lancet sulla natimortalità, pubblicata nel 2011, di cui ha curato l’edizione italiana della sintesi, e ha partecipato nel 2016 alla serie Ending Preventable Stillbirths. Una ricerca nazionale di CiaoLapo, pubblicata nel 2018 e condotta fra 674 professionisti sanitari di 11 ospedali, ha documentato una distanza fra le raccomandazioni internazionali e la pratica clinica italiana; più di recente lo studio italiano LISTEN, condotto su 1.227 professionisti sanitari, ha rilevato che meno della metà riferiva linee guida locali per l’assistenza dopo la perdita e quasi otto su dieci l’assenza di controlli dopo la dimissione.

L’articolo 32 della Costituzione riconosce la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività. Nel lutto riproduttivo, perinatale e infantile, tutelare questo diritto significa garantire alle donne e alle famiglie un’assistenza appropriata lungo tutto il percorso: informazioni chiare, comunicazione rispettosa, possibilità di compiere scelte consapevoli, continuità assistenziale e accesso al sostegno e alle cure quando necessari. Significa inoltre promuovere le risorse individuali, familiari e sociali che favoriscono l’elaborazione del lutto e prevenire, riconoscere e trattare tempestivamente le possibili complicazioni.

Una Giornata nazionale ha lo scopo di sensibilizzare su un tema che riguarda ogni anno la salute di migliaia di cittadine e cittadini, diffondere la conoscenza e le buone pratiche di assistenza e sostegno a questi tipi di lutti, promuovere la salute e il benessere delle donne e delle famiglie colpite e richiamare l’attenzione sulla necessità di un’assistenza appropriata ed equa.

In Italia l’associazione CiaoLapo promuove la Giornata dal 2007, quando la prima edizione si tenne a Firenze, e da allora coordina centinaia di iniziative sul territorio nazionale, coinvolgendo donne e famiglie, associazioni, professionisti sanitari, strutture ospedaliere, amministrazioni locali e comunità. Dal 2007 al 2026 hanno aderito oltre 400 Comuni, in tutte le venti regioni: 390 hanno illuminato monumenti o edifici, con 567 illuminazioni documentate, e 40 hanno approvato una delibera di giunta. Gli enti che hanno concesso il patrocinio o aderito sono oltre 500, fra cui 8 Regioni e Consigli regionali, 8 Province e Città metropolitane, 27 aziende sanitarie e ospedaliere e 39 ordini e collegi professionali; il Ministero della Salute ha concesso il patrocinio le due volte in cui è stato richiesto, nel 2015 e nel 2019. Nel 2026 hanno aderito 145 Comuni in 19 regioni, con 129 monumenti illuminati, 36 incontri pubblici e 37 delibere di giunta.

Il 15 ottobre è già una ricorrenza diffusa e riconosciuta in tutto il Paese: l’istituzione della Giornata nazionale rappresenta per migliaia di cittadine e cittadini il riconoscimento di un vissuto ancora oggi troppo spesso ignorato e afferma la responsabilità della collettività nel non lasciare sole le persone di fronte alla perdita. Dare riconoscimento istituzionale a questa Giornata significa trasformare una consapevolezza maturata nella società civile in un impegno pubblico condiviso, affinché il lutto riproduttivo, perinatale e infantile trovi ascolto, rispetto e tutela nell’ambito del diritto alla salute.

Note

  1. ISTAT, Annuario statistico italiano 2025, cap. 4: 41.427 aborti spontanei con ricovero nel 2023, ultimo anno con dati consolidati. ↩
  2. Ministero della Salute, Certificato di assistenza al parto (CeDAP), rapporto «Anno 2025»: 784 nati morti nel 2025, ultimo anno disponibile; erano 913 nel 2024 e 919 nel 2023. ↩
  3. UN IGME (UNICEF, OMS, Banca mondiale, Nazioni Unite), Levels and Trends in Child Mortality, stime 2024, data.unicef.org: 1.047 morti prima dei cinque anni, 694 nel primo mese di vita. ↩
  4. Ministero della Salute, Relazione al Parlamento sullo stato di attuazione della legge 19 febbraio 2004, n. 40, dati 2023, ultimo anno disponibile: 112.804 cicli di trattamento e 17.235 nati vivi. Poiché i nati vivi comprendono i parti gemellari, i cicli che non si concludono con una nascita sono almeno 95.569. ↩
Testo della legge (articoli 1-3)

Art. 1

(Istituzione della Giornata nazionale)

  1. La Repubblica riconosce il giorno 15 ottobre di ciascun anno quale «Giornata nazionale del lutto perinatale e infantile», di seguito denominata «Giornata nazionale», al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sul lutto riproduttivo, perinatale e infantile e di promuovere la salute e il benessere delle donne e delle famiglie colpite.
  2. La Giornata nazionale non determina gli effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260.

Art. 2

(Iniziative di sensibilizzazione, informazione e formazione)

  1. In occasione della Giornata nazionale, lo Stato, le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali possono promuovere, nell’ambito della loro autonomia e delle rispettive competenze, iniziative di sensibilizzazione e informazione sul lutto riproduttivo, perinatale e infantile, anche al fine di diffondere la conoscenza delle buone pratiche assistenziali e dei servizi di accompagnamento, sostegno e cura disponibili sul territorio.
  2. In occasione della Giornata nazionale possono altresì essere promosse iniziative di informazione e formazione rivolte ai professionisti sanitari e sociosanitari, finalizzate a favorire il riconoscimento del lutto e dei bisogni delle donne e delle famiglie colpite e a promuovere una comunicazione rispettosa, un’assistenza appropriata e la continuità delle cure.
  3. Per le finalità di cui al presente articolo, le amministrazioni pubbliche possono promuovere la collaborazione con gli enti del Terzo settore, le società scientifiche, gli ordini professionali, le università e gli altri soggetti pubblici e privati operanti nei settori interessati.

Art. 3

(Clausola di invarianza finanziaria)

  1. All’attuazione della presente legge si provvede nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Dati, fonti e storia della Giornata: dossier della campagna (PDF).

Il 15 ottobre nei Comuni italiani

Alcuni dei monumenti illuminati di rosa e azzurro dal 2018 a oggi. Scorri per vedere le altre foto.

Prato, il Castello dell’Imperatore
Prato, il Castello dell’Imperatore
Firenze, la Loggia dei Lanzi, 2018
Firenze, la Loggia dei Lanzi, 2018
Paestum, il Tempio di Atena, 2018
Paestum, il Tempio di Atena, 2018
Napoli, il Maschio Angioino, 2019
Napoli, il Maschio Angioino, 2019
Palermo, il Teatro Massimo, 2020
Palermo, il Teatro Massimo, 2020
Aosta, l’Arco d’Augusto, 2020
Aosta, l’Arco d’Augusto, 2020
Bologna, Palazzo d’Accursio, 2021
Bologna, Palazzo d’Accursio, 2021
Alberobello, 2021
Alberobello, 2021
Novara, la cupola di San Gaudenzio, 2022
Novara, la cupola di San Gaudenzio, 2022
Cagliari, il Bastione di Saint Remy, 2022
Cagliari, il Bastione di Saint Remy, 2022
Pistoia, piazza del Duomo
Pistoia, piazza del Duomo
Lucca, 2025
Lucca, 2025
Modena, 2025
Modena, 2025
Melpignano, Palazzo Marchesale, 2026
Melpignano, Palazzo Marchesale, 2026
Varallo Sesia, Villa Durio, 2026
Varallo Sesia, Villa Durio, 2026

Scopri di più su babyloss.info

Inserisci la petizione nel tuo sito

Comuni, ospedali, associazioni e chiunque abbia un sito possono mostrare questo modulo nelle proprie pagine. Basta incollare queste due righe nel punto in cui deve comparire, sostituendo «nome-del-sito» con un nome breve del proprio sito:

<div class="petizione-15-ottobre" data-fonte="nome-del-sito"></div>
<script src="https://www.ciaolapo.it/?petizione_js=1" async></script>

Su WordPress il codice va incollato in un blocco «HTML personalizzato». Il modulo resta di CiaoLapo: i dati di chi firma arrivano solo a CiaoLapo e il sito che lo ospita non ne riceve nessuno. Se il tuo sito non accetta codice, scrivi a info@ciaolapo.it.

Informativa sul trattamento dei dati personali

Titolare del trattamento. CiaoLapo APS ETS, via degli Abatoni 11/11, 59100 Prato, codice fiscale 92070250482, email info@ciaolapo.it.

Dati raccolti. Nome, cognome, indirizzo email e comune di residenza, più la data della firma e della conferma.

Finalità e base giuridica. I dati servono a registrare e contare la firma della petizione e a presentarla al Parlamento: alla consegna saranno indicati il nome, il cognome e il comune di chi ha firmato, mai l’indirizzo email. Se lo scegli con l’apposita casella, l’indirizzo email serve anche ad avvisarti quando si potrà firmare la proposta di legge di iniziativa popolare sul 15 ottobre. La base giuridica è il tuo consenso (art. 6, par. 1, lett. a, del Regolamento UE 2016/679); poiché l’adesione a una petizione può rivelare opinioni, il consenso vale anche ai sensi dell’art. 9, par. 2, lett. a.

Conferma. La firma è registrata solo dopo che hai cliccato il link nell’email di conferma. Se non confermi entro quattordici giorni, i dati vengono cancellati.

Conservazione. I dati della firma sono conservati fino a dodici mesi dopo la consegna della petizione al Parlamento; il consenso a essere ricontattati vale fino alla conclusione della raccolta delle firme per la proposta di legge. Puoi revocarlo prima, in qualunque momento.

Chi tratta i dati. I dati sono gestiti dal personale e dai volontari incaricati di CiaoLapo e conservati presso Mailjet SAS (gruppo Sinch), responsabile del trattamento, che li ospita in centri dati dell’Unione europea. A parte la consegna al Parlamento, non sono pubblicati, ceduti o usati per altri scopi.

Età. Possono firmare le persone maggiorenni.

I tuoi diritti. Puoi chiedere l’accesso ai tuoi dati, la rettifica, la cancellazione o la limitazione del trattamento, e revocare il consenso, scrivendo a info@ciaolapo.it. Hai diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it).

FacebookTwitterPinterestEmail

Petizione al Parlamento

Paestum, la Basilica e il Tempio di Nettuno illuminati di rosa e azzurro, 15 ottobre 2024

Chiediamo al Parlamento di riconoscere il 15 ottobre come Giornata nazionale del lutto perinatale e infantile.

Leggi e firma la petizione

Oggi ricordiamo

 
Clicca qui per aggiungere la tua data speciale

Contattaci qui

email
per ricevere sostegno: primosostegno@ciaolapo.it

per contatti istituzionali: info@ciaolapo.it


Numero verde
(attivo dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 15)

numero verde 800 60 16 60

Cos’è CiaoLapo

Cos’è CiaoLapo

Claudia Ravaldi

CiaoLapo è un'associazione italiana non lucrativa che dal 2006 si occupa di lutto perinatale, fondata da Claudia Ravaldi, medica psichiatra e psicoterapeuta, e da Alfredo Vannacci, medico farmacologo. CiaoLapo presta sostegno psicologico e assistenza alle famiglie che affrontano la complessa e dolorosa esperienza della morte di un bambino durante la gravidanza o dopo la nascita, per qualunque motivo e a qualunque età gestazionale.

Il negozio solidale

Il negozio solidale di CiaoLapo: dona e ricevi un pensiero di CiaoLapo

Con una donazione dal nostro portale ricevi in ringraziamento libri per adulti e per bambini, bomboniere solidali, gioielli e oggetti di CiaoLapo. Dal portale si versa anche la quota per diventare soci.

Vai al negozio solidale

Seguici su Instagram

Seguici su Facebook

Seguici su Facebook

Sei un operatore? Iscriviti alla nostra newsletter

Fai una donazione libera

5×1000

Search

Recent Posts

  • Invidia, vergogna e senso di colpa: i sentimenti scomodi del lutto
  • Baby Loss Awareness Month 2026: i fili che ci uniscono
  • “Le parole per restare, le parole per fuggire”: riflessioni poetiche e letterarie sul lutto perinatale
  • Vai sereno. L’importanza della fotografia nel sostegno al lutto perinatale
  • Il lutto perinatale nei padri: cosa dicono gli studi

Recent Comments

  • Cos’è la Giornata Mondiale del Lutto Perinatale su Cosa è il lutto perinatale
  • Cora su L’aborto spontaneo ritenuto Approccio clinico e terapeutico
  • Chiara su Riprendersi dal parto cesareo dopo un lutto perinatale
  • Martina su L’otto Marzo e il tabù dell’aborto spontaneo
  • cristina su Stai zitta: come la nostra società alimenta il tabù sul lutto perinatale

Creative Commons

Licenza Creative Commons
I contenuti del sito della APS CiaoLapo ETS sono distribuiti con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

CiaoLapo ETS

Via degli Abatoni 11/11, 59100 Prato
email: info@ciaolapo.it - pec: ciaolapo@pec.it
CF 92070250482
IBAN: IT12D0501802800000011183837
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Pinterest
  • Linkedin
  • Youtube
  • Email
  • Vimeo
  • Telegram

CiaoLapo APS ETS · associazione italiana per il lutto perinatale dal 2006 · Prato · C.F. 92070250482
CiaoLapo utilizza il Font EasyReading® Carattere ad alta leggibilità per tutti
Privacy policy


Back To Top

Sostieni CiaoLapo con il tuo 5 X 1000Scopri di più

CiaoLapo
  • Fondazione
  • Argomenti
  • FAQ
  • OPALE
  • Registro Footprint
  • Forum
  • Documenti
  • Petizione 15 ottobre
  • 5×1000
  • Iscrizione 2026
  • Sostienici
  • Formazione
CiaoLapo
  • Chi siamo
  • Statuto
  • Regolamento
  • Privacy policy
  • Note legali
CiaoLapo APS ETS · associazione italiana per il lutto perinatale dal 2006 · Prato · C.F. 92070250482
CiaoLapo utilizza il Font EasyReading® Carattere ad alta leggibilità per tutti
Privacy policy
Questo sito usa cookie tecnici, necessari al suo funzionamento, e, solo con il tuo consenso, i cookie di Google Analytics, che misurano le visite in forma aggregata. Puoi accettarli o rifiutarli, e cambiare la scelta in qualsiasi momento.
Puoi cambiare in qualsiasi momento la tua scelta sui cookie di Google Analytics.