CiaoLapo Onlus è una associazione a carattere scientifico e assistenziale che riunisce genitori e professionisti (medici, psicologi, ostetriche) impegnati nella ricerca sulla morte perinatale e nel sostegno psicologico ai familiari in lutto. CiaoLapo è stata fondata da due genitori, entrambi medici a seguito della morte endouterina del loro secondo figlio, allo scopo di fornire ai genitori in lutto un aiuto strutturato e un supporto basato sulle prove di efficacia.
Se hai subito la perdita di un bambino prima del parto o dopo la nascita, ma non sai se questo sito ti può essere utile, ti presentiamo qui in poche parole quello che facciamo.
Soy Meteora, di Diego Deza - dedicata a Sara
Come CiaoLapo può esserti di aiuto
CiaoLapo è un luogo / non-luogo in cui i genitori, i parenti e gli "amici" dei bambini meteora arrivano per portare la loro esperienza, condividere il loro dolore e, anche se all'inizio può sembrare impossibile, iniziare a ricostruire le loro vite sconvolte dal terremoto della perdita.
Nella nostra comunità vigono poche ma importanti regole, che si basano sul rispetto del dolore proprio ed altrui e sull'ascolto non giudicante, degli altri e di noi stessi.
Le risorse di CiaoLapo.it, a disposizione degli utenti, sono:
- articoli ed editoriali scientifici e divulgativi. Si tratta di articoli scritti dal personale di CiaoLapo Onlus sul tema della salute perinatale, della psicologia del lutto e delle gravidanze successive a una perdita.
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forum di autoaiuto. Il forum è liberamente accessibile in lettura, ma solo gli utenti registrati possono inviare messaggi. Sul forum si possono raccontare le proprie esperienze e leggere le esperienze altrui, tramite la condivisione della propria storia, dei propri pensieri e delle proprie emozioni con persone che hanno passato esperienze simili si può compiere il primo passo verso l'elaborazione del lutto.
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chat di discussione. Si tratta di una stanza di discussione aperta a tutti gli utenti registrati nella quale parlare liberamente delle proprie esperienze (e anche di altro). Spesso sono presenti anche moderatori o operatori, ma in genere si svolge liberamente tra gli utenti registrati. I testi della chat vengono periodicamente controllati dagli amministratori per garantire il rispetto del regolamento del sito.
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gruppi di autoaiuto online. I gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto (AMA) sono la risorsa che in base alla ricerca scientifica internazionale si è dimostrata più efficace nella gestione del lutto perinatale. CiaoLapo organizza gruppi AMA online, secondo le linee guida della Stillbirth and Neonatal Death Society inglese (SANDS-UK) di cui è member organization. I gruppi si svolgono nella chat room circa ogni 7-10 giorni. Non si tratta di gruppi terapeutici bensì di gruppi di automutuoaiuto tra pari. Ciò significa che, nonostante al gruppo partecipino anche degli "operatori", l'attività si svolge grazie allo scambio di esperienze tra i partecipanti, con un conduttore (che può essere anche un utente più esperto) che coordina il gruppo, ma non interviene in maniera direttiva. Gli utenti interessati possono iscriversi nella sezione "Eventi".
Come nasce CiaoLapo Onlus
Aspettavamo Lapo, il nostro secondo figlio, per il 25 Marzo del 2006. La gravidanza era stata considerata perfettamente fisiologica, i controlli segnalavano un bambino grosso e dalle guance paffute ("questo bambino è bello come un angelo, guardate che guance e che gambe che ha" sono le parole che hanno accompagnato l'ultima ecografia di controllo, fatta tre giorni prima della sua morte).
"Mi dispiace non c'è battito". Il nostro bambino tondo e vivace ha smesso di vivere due settimane prima di quella data, ed è nato fermo e perfetto, il 13 Marzo del 2006. Quando abbiamo perso Lapo siamo stati proiettati in una sorta di dimensione parallela.
Ci è stato detto, come unica consolazione, che "pochissime donne perdono i figli a fine gravidanza", che "sono cose rare", "senza motivo" e che, comunque, "non capitano due volte". Ci è stato detto, infine, di tornare a casa, non pensarci più, e appena possibile, provare un'altra gravidanza.
Tornati a casa a braccia vuote e con il cuore pieno di incredulità e dolore, ci siamo sentiti soli, e non siamo riusciti a trovare nessuno che potesse aiutarci ad affrontare questo lutto nel migliore dei modi.
Sbigottiti da questa solitudine e dall'assenza di risorse (libri, articoli, specialisti etc...) abbiamo quindi pensato che la morte di un figlio durante la gravidanza o dopo il parto fosse così rara da non necessitare di cure e di sostegno.
Ci abbiamo messo qualche giorno, ( e molte notti insonni...) per capire che non era vero nulla.










Non avete voglia di festeggiare il capodanno? Nessun problema: dalle ore 21.30, nella chat room del sito ci sarà sempre qualcuno a tenervi compagnia, per aspettare insieme il nuovo anno e per scambiarci auguri e propositi. Lo scorso anno, la nostra piccola festa, virtuale e familiare, è finita su molte testate giornalistiche e, soprattutto, ha proposto un Capodanno alternativo a tutte quelle persone che detestano trenini e cenoni o che, quest’anno, proprio non se la sentono di festeggiare in gran gala.