Aborto e morte in utero: le domande più frequenti

by Claudia Ravaldi

Dopo un aborto o una morte in utero è molto importante cercare di comprendere le possibili cause che hanno promosso la perdita. Ogni donna è diversa, ogni gravidanze è diversa, e non è possibile generalizzare: tuttavia ci sono alcuni approfondimenti previsti a seconda della perdita e della salute generale della donna / coppia. Per fare chiarezza sugli approfondimenti da fare o non fare in caso di aborto spontaneo e morte in utero, scarica il nostro documento.

La dottoressa Valentina Pontello, medico specialista in ginecologia e ostetricia e counsellor centrato sulla persona, collabora da anni con CiaoLapo, ed ha risposto a centinaia di quesiti sul nostro forum. Per rendere più semplice la ricerca di informazioni a tutti gli utenti, ha scritto questo documento, che raccoglie le più frequenti domande che le sono state poste in questi dieci anni dai genitori in lutto e le sue esaurienti risposte, basate sulle evidenze scientifiche disponibili aggiornate a Giugno 2016.

Gli argomenti trattati nel documento sono:
Aborto precoce (nelle prime 10 settimane)
Aborto tardivo (>10 SETTIMANE) e morte endouterina fetale (MEF)
Parto pretermine
Poteva essere prevenuto l’aborto/morte in utero/parto pretermine?
Mi hanno detto che il bambino era grande, si può escludere un’insufficienza placentare?
DOVE FARSI SEGUIRE?
DOVE NON FARSI SEGUIRE?
QUALI ESAMI FARE?
Quando posso iniziare a cercare una nuova gravidanza?
I cicli mestruali dopo il parto/aborto non sono regolari, perché?
Le terapie

Puoi trovare il documento FAQ Aborto e morte in utero, in formato pdf, qui sul nostro sito e nel sito della dott.ssa Pontello, qui.

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