La vita dopo il lutto

La vita dopo il lutto (15)

Tornare a casa. Sopravvivere al dolore. Tornare a vivere.

L'amore non muore mai - affrontare le festività

Le feste di Natale, come tutte quelle occasioni durante l’anno che mettono al centro la famiglia, possono essere una grande sfida per i genitori che hanno perso un figlio in gravidanza o subito dopo la nascita.

Il senso di solitudine, il dolore e la tristezza possono tornare prepotenti e occupare i pensieri anche dopo tanto tempo.

Read more...

Lacrime di latte.

Cosa accade quando una donna perde un bambino in gravidanza o dopo la nascita? Cosa accade, al suo corpo? Che ne è del suo puerperio, del baby blues, del latte, delle lochiazioni, del suo sonno, del suo appetito, dei suoi ormoni, del suo adattamento a una realtà che è completamente diversa da ciò che sarebbe dovuta essere, ma rimane incastonata negli inesorabili ritmi del corpo dopo il parto?

Read more...

I figli si rifanno?

Dopo un lutto perinatale le coppie affrontano momenti di grande incertezza e smarrimento. La morte del bambino atteso si associa infatti ad un "provvisorio" smantellamento del senso di sé: il progetto genitoriale si interrompe, il proprio filo narrativo interno, che era lanciato verso la maternità/paternità, si spezza.

Si è ancora madri, anche senza bambino in braccio? Si è ancora padri? Lo si è mai stati, se non si è arrivati alla parte conclusiva del progetto, quella del "e vissero tutti felici e contenti?".

Read more...

Il lutto perinatale e i padri: il corto Koi

E poi si rimane senza parole. Oppure, le parole che sappiamo, da sole, non sono sufficienti a descrivere l'enormità di quanto accaduto. A descrivere l'enormità di ciò che è accaduto, che accade, a molti, ci hanno provato una mamma e un papà. La mamma e il papà di Samuele.

Read more...

Così come sei.

Ciao, a te.

A te che leggi le nostre pagine, perchè hai incontrato nel tuo cammino il mostro che si chiama Lutto Perinatale e cerchi di sopravvivere ogni giorno, senza sgretolarti. E di farne qualcosa di buono, se possibile.

A te, che ti chiedi se questo sia il posto per te, perchè tu, ti dicono, hai perso il tuo bambino tanto presto.

A te, che hai già altri figli, e, ti dicono, non dovresti soffrire così tanto per ciò che è accaduto e accontentarti invece.

Read more...
Subscribe to this RSS feed