La tua culla è il mio cuore
Inviato da: Claudia in Lutto e psicologia il Mag 26, 2011
Finalmente, dopo molto lavoro, esce il primo libro tutto italiano dedicato al lutto perinatale. Nel libro La tua culla è il mio cuore, ideato e curato da Claudia Ravaldi, si narrano 8 storie di genitori alle prese con il lutto perinatale, per mano dei genitori stessi che giorno dopo giorno, mese dopo mese, hanno "tirato le fila" del loro percorso di elaborazione del lutto attraverso pensieri, emozioni, difficoltà, stati d'animo fluttuanti, guidate dall'amore per i loro figli, e dai principi dell'automutuoaiuto. Le 8 storie si dipanano nel percorso dalla diagnosi, al dolore, fino al recupero di quel benessere che all'inizio sembra irraggiungibile, lontano, perso per sempre.
Un libro per genitori, desiderosi di leggere finalmente le esperienze italiane di elaborazione del lutto, e per tutti gli operatori che ogni giorno scelgono di essere cura, ed si impegnano affinchè certi errori non vengano più ripetuti.
Con la prefazione di Giovanni Avesani, di Ipertesto Edizioni, l'introduzione della dott.ssa Carla Maria Xella, e la postfazione di Claudia Ravaldi, "La tua culla è il mio cuore" è disponibile sia su CiaoLapo (lo potete ricevere con una donazione minima di 15€), sia presso l'editore.
Tutto il ricavato della pubblicazione, al netto degli oneri di legge, sarà devoluto all'associazione CiaoLapo Onlus.
Dalla post-fazione di Claudia Ravaldi:
La morte di un bambino durante la gravidanza o dopo il parto è spesso avvolta nel silenzio: il bambino non piange, gli operatori non interagiscono, il tempo improvvisamente si espande e si vive la realtà come se non ci appartenesse realmente, ma fosse un film. Il silenzio della nascita - morte è un segno indelebile per i genitori, tragico e prezioso, che sancisce per sempre la presenza/assenza di quel bambino, nelle loro vite. Come in un incubo surreale, niente di ciò che accade ad una coppia che perde un figlio può essere mai veramente “pre-visto” e quindi programmato anticipatamente dal punto di vista psichico ed esperienziale: i genitori, anche i genitori di bambini già compromessi per gravi situazioni cliniche, o abortiti volontariamente per patologie, si confrontano con un esperienza indesiderata, non razionalizzabile, innaturale per i loro corpi, già pronti all’atto delle cure parentali. La ferita esistenziale è di grande portata, al punto che i genitori impiegano anni per tornare nuovamente a vivere.
Molti genitori, dopo un lutto perinatale, precipitano in un silenzio infinito ed isolante, da cui nessuno sembra disposto a proteggerli. Nessuno parla, nessuno condivide quella morte, la storia di quel bambino prima della morte, le emozioni dei genitori di fronte a quella morte. Concedere al lutto (nostro e altrui) uno spazio di ascolto e rispetto non è scontato: spesso il lutto viene dimenticato e/o ripudiato dalla nostra cultura “tanatofobica” e le stesse espressioni del lutto sono fortemente scoraggiate e in qualche modo represse. Riempire il vuoto della mente e del cuore, soprassedere all’aridità che accompagna il lutto e ci snatura, porsi in ascolto diviene strumento per riprendere la vita e “curare” il lutto.
La narrazione del proprio percorso si inserisce in questo ambito come un esempio di auto ascolto privilegiato. Raccontarsi, leggersi, e leggere testimonianze e biografie di altri genitori può costituire il primo passo del percorso, e alleviarlo di tante sofferenze legate alla solitudine e all’isolamento.
Raccontare ed ascoltare, come in una danza, sono i passi che i genitori più anziani di CiaoLapo insegnano ai nuovi genitori, offrendo spazi fisici e virtuali per riflettere, sostenere e vivere l’esperienza luttuosa traendone spunti e semi per le proprie vite. Ringrazio i genitori che, attraverso questo libro, hanno donato la loro testimonianza agli altri genitori colpiti da lutto perinatale, e agli operatori, che in queste pagine trovano un utile strumento per stare col silenzio, prestando ascolto partecipe e non giudicante.
Claudia Ravaldi
Se vuoi puoi ricevere una copia de La tua culla è il mio cuore facendo una donazione minima di 15€ a CiaoLapo Onlus e inviando i tuoi dati (nome cognome, indirizzo etc) via email a info@ciaolapo.it con oggetto "culla". Per la donazione puoi utilizzare il modulo online oppure fare un bonifico sul conto della associazione (IBAN IT27L0501802800000000118383).
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RSS feed CommentsGrazie!
GRAZIE
Nunzia
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...
grazie
sono triste e confusa. Leggo parole che mi confortano e che mi fanno allo stesso tempo male, forse perchè il lutto è ancora troppo vicino e sentito.
Sono convinta ci sia bisogno di parlarne di più,d' essere presenti con la nostra esperienza a favore di altre donne nella stessa situazione, abbattere il muro di tabù ed omertà in cui anche io mi sono ritrovata. è che tutto si svolge così rapidamente e senza alcun riferimento...
Grazie a tutti dell'ascolto. Antonella
ringrazio la mia amica renata che mi ha fatto conoscere CiaoLapo
La tua culla è il mio cuore
Mi ha fatto uscire tutto quello che era ormai sepolto in me, chiuso da una porta della quale avevo gettato le chiavi. Emozioni, sensazioni comuni, paura di essere "diversa" invece mi sembrava di rivivere tutto quanto, come se fossi stata io a scrivere il libro.
Non sono riscita a leggere che più di una pagina al giorno, tante erano le emozioni.
Io che normalmente leggo un libro in 3 giorni.
Non so veramente cosa dirvi:..siete bravissime, grazie, grazie infinite.
Katia
culla
Grazie per l'attenzione
Sabrina e Silvano
Info
Grazie
Simona
...
...
............
informazioni sulle cause mediche che portano a morte i bambini in utero
amare
.....
Ho fatto tutti i controlli sul mio Gabriele e su di me, ma non e' stata trovata nessuna causa apparente. C'e solo l'ipotesi che ci sia stata una mutazione genetica cardiaca che abbia fatto fermare il suo cuore
Vorrei tanto leggere il tuo libro Claudia, spero potrà aiutarmi ad affrontare questo momento così terribile e doloroso.
Grazie ....
...
isabel il mio angelo
grazie!!!






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