La tua culla è il mio cuore

Inviato da: Claudia in Lutto e psicologia

Claudia

Finalmente, dopo molto lavoro, esce il primo libro tutto italiano dedicato al lutto perinatale. Nel libro La tua culla è il mio cuore, ideato e curato da Claudia Ravaldi, si narrano 8 storie di genitori alle prese con il lutto perinatale, per mano dei genitori stessi che giorno dopo giorno, mese dopo mese, hanno "tirato le fila" del loro percorso di elaborazione del lutto attraverso pensieri, emozioni, difficoltà, stati d'animo fluttuanti, guidate dall'amore per i loro figli, e dai principi dell'automutuoaiuto. Le 8 storie si dipanano nel percorso dalla diagnosi, al dolore, fino al recupero di quel benessere che all'inizio sembra irraggiungibile, lontano, perso per sempre. Un libro per genitori, desiderosi di leggere finalmente le esperienze italiane di elaborazione del lutto, e per tutti gli operatori che ogni giorno scelgono di essere cura, ed si impegnano affinchè certi errori non vengano più ripetuti.
Con la prefazione di Giovanni Avesani, di Ipertesto Edizioni, l'introduzione della dott.ssa Carla Maria Xella, e la postfazione di Claudia Ravaldi, "La tua culla è il mio cuore" è disponibile sia su CiaoLapo (lo potete ricevere con una donazione minima di 15€), sia presso l'editore.
Tutto il ricavato della pubblicazione, al netto degli oneri di legge, sarà devoluto all'associazione CiaoLapo Onlus.

Dalla post-fazione di Claudia Ravaldi:

La morte di un bambino durante la gravidanza o dopo il parto è spesso avvolta nel silenzio: il bambino non piange, gli operatori non interagiscono, il tempo improvvisamente si espande e si vive la realtà come se non ci appartenesse realmente, ma fosse un film. Il silenzio della nascita - morte è un segno indelebile per i genitori, tragico e prezioso, che sancisce per sempre la presenza/assenza di quel bambino, nelle loro vite. Come in un incubo surreale, niente di ciò che accade ad una coppia che perde un figlio può essere mai veramente “pre-visto” e quindi programmato anticipatamente dal punto di vista psichico ed esperienziale: i genitori, anche i genitori di bambini già compromessi per gravi situazioni cliniche, o abortiti volontariamente per patologie, si confrontano con un esperienza indesiderata, non razionalizzabile, innaturale per i loro corpi, già pronti all’atto delle cure parentali. La ferita esistenziale è di grande portata, al punto che i genitori impiegano anni per tornare nuovamente a vivere.

Molti genitori, dopo un lutto perinatale, precipitano in un silenzio infinito ed isolante, da cui nessuno sembra disposto a proteggerli. Nessuno parla, nessuno condivide quella morte, la storia di quel bambino prima della morte, le emozioni dei genitori di fronte a quella morte. Concedere al lutto (nostro e altrui) uno spazio di ascolto e rispetto non è scontato: spesso il lutto viene dimenticato e/o ripudiato dalla nostra cultura “tanatofobica” e le stesse espressioni del lutto sono fortemente scoraggiate e in qualche modo represse. Riempire il vuoto della mente e del cuore, soprassedere all’aridità che accompagna il lutto e ci snatura, porsi in ascolto diviene strumento per riprendere la vita e “curare” il lutto.

La narrazione del proprio percorso si inserisce in questo ambito come un esempio di auto ascolto privilegiato. Raccontarsi, leggersi, e leggere testimonianze e biografie di altri genitori può costituire il primo passo del percorso, e alleviarlo di tante sofferenze legate alla solitudine e all’isolamento.

Raccontare ed ascoltare, come in una danza, sono i passi che i genitori più anziani di CiaoLapo insegnano ai nuovi genitori, offrendo spazi fisici e virtuali per riflettere, sostenere e vivere l’esperienza luttuosa traendone spunti e semi per le proprie vite. Ringrazio i genitori che, attraverso questo libro, hanno donato la loro testimonianza agli altri genitori colpiti da lutto perinatale, e agli operatori, che in queste pagine trovano un utile strumento per stare col silenzio, prestando ascolto partecipe e non giudicante.

Claudia Ravaldi

 

Se vuoi puoi ricevere una copia de La tua culla è il mio cuore facendo una donazione minima di 15€ a CiaoLapo Onlus e inviando i tuoi dati (nome cognome, indirizzo etc) via email a info@ciaolapo.it con oggetto "culla". Per la donazione puoi utilizzare il modulo online oppure fare un bonifico sul conto della associazione (IBAN IT27L0501802800000000118383).

 

 

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Commenti (19)

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Grazie!
PiccoloOttavio
Nessuna parola può esprime meglio la gratitudine che si prova quando qualcuno, come voi, le accarezza il cuore...specie se quel cuore è davvero la culla del proprio bambino
GRAZIE
Nunzia
PiccoloOttavio , maggio 27, 2011
...
claudia
GRAZIE cara Nunzia....è importante rompere il muro di silenzio la solitudine, l'omertà, il pregiudizio sul nostro lutto...ed ogni testimonianza è preziosa...
claudia , maggio 30, 2011
...
0
dopo un triste aborto interno ho avuto la gioia immensa di avere Mia Figlia. ma non passa giorno che io non pensi al Mio Angelo, al mio Primo Figlio che nessuno ricorda più, nono stante non siano passati neanche 2 anni. L'AMore e il Dolore non mi hanno mai lasciato anche se sono stata molto fortunata. vi leggo sempre e non vedo lìora di leggere il Libro (il titolo mi ha fatto versare lacrime di cui avevo bisogno) GRAZIE
federica76 , giugno 07, 2011
grazie
antonellaguarneri
ho un figlio di quattro anni e mezzo che aspetta con trepidazione un fratellino o sorellina che non arrivano...un aborto spontaneo, un .."mi dispiace ma non c'è più il battito"...ed ora sto vivendo un momento terribile: a seguito dell'amnio che ha riscontrato una trisomia 21,io e mio marito abbiamo rinunciato a questo desiderato e atteso fratellino.
sono triste e confusa. Leggo parole che mi confortano e che mi fanno allo stesso tempo male, forse perchè il lutto è ancora troppo vicino e sentito.

Sono convinta ci sia bisogno di parlarne di più,d' essere presenti con la nostra esperienza a favore di altre donne nella stessa situazione, abbattere il muro di tabù ed omertà in cui anche io mi sono ritrovata. è che tutto si svolge così rapidamente e senza alcun riferimento...

Grazie a tutti dell'ascolto. Antonella

ringrazio la mia amica renata che mi ha fatto conoscere CiaoLapo
antonellaguarneri , giugno 09, 2011
La tua culla è il mio cuore
KatiaV
Erano 8 anni che stavo cercando un libro così: ho rincorso libri introvabili, disposta anche a fare la traduzione dallo spagnolo (che non conosco) di un libro che avevo letto era la testimonianza di una mamma; l'ho cercato nelle principali librerie di Madrid e tramite internet ma niente, come se fosse sparito....e finalmente ho trovato quello che cercavo.
Mi ha fatto uscire tutto quello che era ormai sepolto in me, chiuso da una porta della quale avevo gettato le chiavi. Emozioni, sensazioni comuni, paura di essere "diversa" invece mi sembrava di rivivere tutto quanto, come se fossi stata io a scrivere il libro.
Non sono riscita a leggere che più di una pagina al giorno, tante erano le emozioni.
Io che normalmente leggo un libro in 3 giorni.
Non so veramente cosa dirvi:..siete bravissime, grazie, grazie infinite.
Katia
KatiaV , ottobre 15, 2011
culla
0
ciao siamo sabrina e silvano, purtroppo esattamente una settimana fa abbiamo perso il nostro piccolo Riccardo a solo una settimana dal parto. il vostro sito ci è stato consigliato da un'ostetrica dell'ospedale e l'abbiamo trovato subito interessante e utile. Desidereremmo comprare il libro "La tua culla è il mio cuore" perchè speriamo che ci possa aiutare ad affrontare questo terribile momento che stiamo vivendo.
Grazie per l'attenzione

Sabrina e Silvano
SABRINA CERA , novembre 05, 2011
Info
Vittoria
Ciao, io sono la mamma di Vittoria..ora piccolo Angelo...vorrei sapere come si fa a comprare il Libro...ci dovrebbe essere un modulo on line che non riesco a trovare..AIUTO!
Grazie
Simona
Vittoria , novembre 05, 2011
...
claudia
Carissimi genitori, posso inviarvi il libro se mi mandate una mail a info@ciaolapo.it e specificate il vostro indirizzo di domicilio. Per la donazione (minimo 15 euro spese di spedizione) potete seguire le istruzioni presenti nel tasto donate sotto la copertina del libro. Un abbraccio forte, nel vostro difficile momento.
claudia , novembre 06, 2011
...
0
ciao,sono baerbara da lecce.io ho perso l'11 novembre la mia piccola Chiara ad una settimana dal parto.mi dicono i medici che il cordone era molto sottile e non formato correttamente,e che la piccola l'ha schiacciato in un movimento con il braccio.io credo poco a questa storia,e mi logoro ogni giorno xchè penso che si poteva evitare tutto questo,visto che ero allettata da 2 mesi(al 6 mese mi hanno trovato l'arteria uterina sx che non funzionava bene,e a parte la vasosuprina non mi hanno dato altro.poi pare si sia ripresa,e la bambina aveva preso peso,mi controllavano con flussimetria ogni due settimane.)si sarebbe potuto evitare?io sono una donna distrutta,stò male.aiutatemi,non ho neppure avuto la forza di vederla,mi resta solo una foto,e una lastra di marmo su cui piangere.cosa ne sarà di me?vorrei acquistare il vostro libro,e sapere se c'è un forum dove poter comunicare con voi.grazie di cuore.
Barbara Mele , novembre 28, 2011
............
0
Anche la mia pulcina non c'è piu,continuo a chiamarla cosi anche se si chiama Martina.Ci è stata tolta a 38 settimane, dopo una gravidanza bellissima e serena ,dagli esami istologici non è emerso nulla era tutto apposto neanche il cordone intorno al collo non riesco a darmi pace e a trovare un perche sia successo.Dal 8/12/11 il giorno che hanno deciso di farla nascere con un cesario il mio cuore si è fermato con il suo e mi sembra di impazzire .Grazie per avermi dato questo spazio per il mio dolore
filo , dicembre 29, 2011
informazioni sulle cause mediche che portano a morte i bambini in utero
claudia
Gentili mamme, comprendere i fattori che hanno causato la morte dei nostri figli è molto importante. Ci sono sempre cause, talvolta note e facili da identificare, talaltra solo presumibili, per mancanza di chiari nessi causa - effetto. Detto questo, è sempre fondamentale, appena ci si sente pronte, eseguire un'indagine corretta, su di noi e sugli esami della gravidanza e anche sulla storia del bambino, insieme ad un medico di un centro universitario di terzo livello che si occupi di gravidanze a rischio. Per iniziare, è possibile consultare i colleghi dell'area medica del nostro forum. Un abbraccio fortissimo Filo, e uno grande ancora di più alla piccola pulcina Martina, collega di destino del mio Lapo.
claudia , dicembre 29, 2011
amare
0
ciao anch'io ho perso una bambina prematuramente, colpita da trisomia 13 il 3 marzo 2010. purtroppo ero già a 18 settimane, così mi è stato indotto il parto prematuro. E' uno shock dal quale non mi sono ancora ripresa... per far capire un po' il distacco agli altri miei 2 bambini di 2 e 4 anni, ho letto un libretto della Erickson che fa parte di una collana di libri che aiutano a superare vari momenti/ emozioni della vita. ora acquisterò il libro della culla... pensano alla mia Emma.
roberta76 , marzo 16, 2012
.....
0
Ciao a tutti, purtroppo il 3 novembre 2011 ho perso il mio bimbo a 27 settimane , morte intrauterina .
Ho fatto tutti i controlli sul mio Gabriele e su di me, ma non e' stata trovata nessuna causa apparente. C'e solo l'ipotesi che ci sia stata una mutazione genetica cardiaca che abbia fatto fermare il suo cuore
Vorrei tanto leggere il tuo libro Claudia, spero potrà aiutarmi ad affrontare questo momento così terribile e doloroso.
Grazie ....
Claudia C. , aprile 11, 2012
...
0
cara claudia grazie per questo sito per i tuoi post per le tue parole, mi chiamo ilaria e i miei bimbi per fortuna sono qui con me sulla terra ma in ospedale ho letto di voi e del sito e da quando vi ho conosciuto vi seguo sempre e con grande affetto per ogni nuovo bimbo sfortunato spero di non essere inopportuna a leggervi credimi lo faccio con grande stima di tutti voi di ciao lapo, un bacio
ilaria74 , dicembre 23, 2012
isabel il mio angelo
0
il 30 dicembre e nata la mia piccola bimba purtroppo morta lei vive dentro di me il dolore e senza tempo non avrei mai pensato che un evento cosi bello si trasformasse inun incubo sono vicina a tutte le mamme che vivono la mia situazzione .
blardone tania , gennaio 12, 2013
grazie!!!
dany78.com@gmail.com
Ho perso il mio piccolo grande amore Giosué alla 22sima settimana di gravidanza...da allora sono passati 44giorni. Dentro me un susseguirsi di emozioni, pianti, apatie,rabbia, a tratti slanci di positività...qui su CL ho trovato tutto di me, descritto alla perfezione. Il mio dolore, che è purtroppo il dolore di altre mamme, altri papà unito per superare insieme, ma non per dimenticare. Qui i nostri bimbi meteora hanno trovato il loro spazio per essere ascoltati.Qui ho potuto e posso parlare, raccontare, ricordare Giosué ogni volta che lo desidero. Grazie Claudia,Alfredo e tutte le mamme specialismilies/grin.gif
dany78 , gennaio 14, 2013
il mio Angelo
0
Ho perso il mio bimbo alla 25esima settimana di gravidanza. Una gravidanza difficile (tre mesi a letto in ospedale con perdite ematiche anche abbondanti), ma il bambino cresceva bene e io ero fiduciosa che potessimo rosicchiare giorni e settimane. Invece no. Una settimana fa il mio corpo è antrato in travaglio e Angelo Benedetto è nato sabato 23 febbraio, ma il suo cuore sempre forte in tutti i controlli giornalieri già non batteva più, e i tentativi di rianimazione sono stati tutti inutili. Ieri abbiamo fatto i funerali, e ora mi aggrappo al mio primo figlio di 18 mesi per ricevere forza ed entusiasmo che non ho. Lo so che la gravidanza non è stata normale, ma io ci credevo davvero che potessimo farcela... avevamo già fatto tanta strada... ora restano solo i perchè. Perchè sono entrata in travaglio nonostante le medicine? Perchè la placenta si è staccata durante il travaglio? Perchè non ho chiesto un cesareo per fare prima (il travaglio è durato più di 8 ore)? Perchè a me (e mi sento egoista a chiedermi questo)? La mia unica consolazione è che poi ho tenuto in braccio il mio bambino, l'ho coccolato, gli ho cantato la ninna nanna, gli ho parlato. Glielo dovevo, lui aveva diritto ai baci della sua mamma che non è stata capace di proteggerlo... Un consiglio a tutti i genitori: fregatevene di quello che pensa la gente. Rispettate voi stessi e il vostro lutto prima di ogni altra cosa. Fate i funerali, piangete, sentitevi in lutto senza la paura di essere giudicati. Io credo che anche se ieri è stato molto faticoso, salutarlo ci ha aiutati. Un bacio a tutti i genitori speciali, e grazie per questo sito...
Marica_Angelo , marzo 01, 2013
esperienza terribile
0
ciao a tutte , io ho perso il mio topino a 20 settimane , esperienza terribile e quasi mortificante !le nostre strutture non sono competenti e non capiscono il dolore che un genitore prova nell'andare a partorire un bambino che non ha piu battito ! nel mio caso specifico ho avuto la sfortuna di mettere al mondo il mio angelo nel wc e gli infermieri hanno avuto il coraggio di tirare l'acqua , io , mio marito e tutta la famiglia siamo rimasti sconvolti anzi ad essere onesta anche il mio medico è rimasto allibito !sono gia mamma di 2 bambini e nelle precedenti gravidanze mai avuto un solo problema , i miei figli sono nati a termine gestazione e perfetti , l'unica spiegazione che trovo è che in questa gravidanza ho avuto un brutto incidente con l'auto ancge se 2gg dopo andando dal mio medico era tutto nella norma .... boooooo mai niente e nessuno mi potra dare risposta e mai niente e nessuno potra ridarmi il mio cucciolo .
claudia2910 , marzo 20, 2013
Arianna, la ns puffetta
luanna75
Siamo Anna e Juri di PD, genitori di Nicoló, un bimbo di 30 mesi che avrebbe dovuto conoscere la sorellina a fine Giugno... ma il destino ce l'ha strappata via all'improvviso dopo pochi minuti dalla nascita (forzata da un cesareo d'urgenza), senza un motivo apparente, qualche gg fa. Non abbiamo ancora avuto modo e tempo di metabolizzare questa tragedia, sappiamo che ora stiamo vivendo in una specie di limbo e che tra poco ci piomberà addosso tutto lo sconforto che abbiamo letto in molte storie riportate in questo utilissimo sito consigliatoci dalla ns ostetrica Cristina. Abbiamo quindi deciso di rivolgerci già da subito a voi, sicuri di trovare un appoggio morale e dei consigli per affrontare il prox futuro senza Arianna, la ns puffetta...
luanna75 , aprile 26, 2013

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